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Arte fotografica

Mosaizer Pro

foto-mosaicoCon Mosaizer Pro è possibile creare arte fotografica.
Mosaizer Pro è dotato di un insieme di strumenti di editing bitmap: modelli, patch, maschere e filtri.
Nella Libreria si possono trovare moltissime immagini con cui lavorare. E si può fare una foto mosaico in modo da poter vedere il quadro completo e in close-up singoli: sub-immagini con cui è stato distinto l’insieme dell’immagine originale.
Un foto mosaico è un quadro in cui, da distanza ravvicinata si riconoscono ciascuna delle sub-immagini, da una breve distanza il quadro generale appare chiaro, da una lunga distanza le singole immagini sono poco riconoscibili ed appare come una normale fotografia.
La tecnica del foto-mosaico risale al 1993, ma la potenza del computer e i sempre più numerosi programmi software che sono stati sviluppati, permettono di creare splendidi effetti mosaico.
Il mosaico di una fotografia è un’immagine bitmap di solito molto grande, perché ogni piastrella / foto-sub deve restare riconoscibile, e una fonte d’immagine come ad esempio un ritratto di solito consiste in diverse centinaia di pixel larghezza e altezza. Infatti sono necessarie migliaia di piastrelle per ricostruire l’immagine originale in un mosaico.

1: selezionare una foto.
è possibile aprire un’immagine esistente oppure aggiungere una nuova immagine. Dopo aver installato Mosaizer Pro sono già disponibili un paio di foto; l’immagine di origine può essere di tipo jpg, bmp, gif, png, WMF, EMF e ico.
2: selezionare una libreria.
E’ una procedura simile alla selezione di un ritratto-fonte; per poter lavorare deve essere selezionata una biblioteca. Dopo l’installazione di Mosaizer Pro non c’è ancora una biblioteca attiva ed è necessaria per poter creare il mosaico di una foto.
Una libreria in dotazione, ad esempio, è contraddistinta da un numero libreria ‘1279′, con 1.279 (piccole) immagini. Dopo aver caricato la libreria, Mosaizer Pro deve, prima, analizzare la libreria. Queste informazioni sono utili per trovare la corrispondenza ottimale del colore e accelera il processo di anteprima dei risultati e la foto-mosaico build-up (chiamato anche ‘rendering’).
3: creare la prima foto mosaico.
Usiamo tutte le impostazioni predefinite dopo aver caricato l’immagine e la biblioteca. Quindi premere il tasto ‘Start’. Nella parte inferiore della finestra, può essere visto il progressivo evolversi del processo . Diverse sono le misure adottate per creare la fotografia di mosaico.
Il primo risultato, con una impostazione di default, riconosce l’immagine di origine, ma non ancora abbastanza buono.
4: modifica del primo risultato.
Ci sono diversi modi per migliorare il lavoro:
- modificare la dimensione del mosaico (dimensione delle celle, stampa / formato della carta, risoluzione di stampa)
- modificare la forma delle celle.
5: modificare la dimensione del mosaico.
Viene eseguita tramite taglia la scheda ’shape’. Ciascuno dei pull-down box ha un effetto sul numero di celle o la dimensione della cella. La dimensione della cella è l’unico parametro per cambiare veramente la qualità visiva delle caselle. Indica la dimensione di ogni sub-picture. Una foto di 48×48 px è ben riconoscibile, ma maggiori sono le dimensioni delle celle, meno un mosaico sarà costruito.
Modificare la forma delle celle si può fare cambiando la forma della griglia. Il foto-mosaico ha 6 forme griglia differenti: rettangolo, quadrato, mosaico, recinzione, mattoni e ritratto. Altre forme sono circolari: a spirale, cerchio, multi-forme.
Le finestra delle informazioni uando si crea e si regola l’immagine fotografica del mosaico, è molto utile per vedere l’effetto sulla dimensione finale (in MB) e indica i tempi di rendering previsti. Tutti i passaggi possono essere anche controllati e salvati. Quando si desidera ricreare il risultato una volta ancora per renderlo più soddisfcente o se si vogliono tracciare i passi intrapresi, questo monitor può essere molto utile. Questo registro è sempre salvato nella directory ‘/ directory Risultati’. In alternativa, è possibile salvare le impostazioni come una pre-serie di file.
esempio

Alla prossima con Mosaizer

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