
“Nell’ America post-apocalittica, la vita
dipende da ciò che tu ne fai. Per alcuni, dipende da ciò di cui
sono fatti”. In una plumbea Seattle del 2020, ne sa qualcosa
Max Guevara. Bella e intelligente: l’hanno
disegnata così. Anzi progettata. Perché Max è una delle
ragazze prodotte vent’anni prima in un laboratorio del governo,
nell’ambito di un piano ambizioso: la creazione di un esercito di
soldati superiori. Ma fra le tante “bimbe-robocop”, Max
era la più vivace e scaltra. Ed è riuscita a fuggire. A
distanza di dieci anni, è ancora in cerca di qualcosa.
Dopo il successo negli Stati Uniti (una media di 13 milioni e
mezzo di spettatori a puntata), arriva in Italia Dark angel,
serie tv in onda da martedì 21 gennaio alle 23.15 su Italia Uno.
L’attrice Jessica Alba (Mai stata baciata, The
sleeping dictionary) è protagonista dei telefilm
“sci-fi” (una specie di Mad Max al femminile)
che segnano anche l’esordio come produttore, per il piccolo
schermo, di James Cameron, regista di Titanic (oltre che di
Terminator e di un Alien). “Da circa quindici anni pensavo
ad una storia con bambini geneticamente modificati
- spiega Cameron -, l’ho proposta a Charles Eglee, il
co-produttore, e lui mi ha detto: perché non bambine? Poi,
l’idea dei super-soldati ci è venuta durante la guerra in
Kosovo. Tre marines furono catturati, e immaginammo un futuro con
soldati progettati per resistere a tutto, al freddo, al caldo,
alle armi biochimiche, al dolore. Così è nata Max
Guevara”.
Soprattutto è cresciuta. Ora ha vent’anni, è
più forte e più veloce delle sue coetanee. Possiede una vista
ai
raggi X ma è anche ossessionata da incubi inspiegabili. E vaga
in motocicletta per gli Stati Uniti in cerca degli altri bambini,
fuggiti con lei dieci anni prima dalle grinfie del cattivissimo
dottor Lydecker (un attempato John Savage). Impresa
difficile, anche perché nel frattempo un misterioso ordigno
magnetico, il “Pulse”, ha messo fuori uso tutti i
computer e le reti Internet del mondo, e un nuovo potere
autoritario e feroce si è impadronito degli Stati Uniti.
Max passa dalle montagne del Wyoming a San
Francisco, si stabilisce in quel che resta di Seattle. Si
confonde fra la gente comune per non essere individuata dai
militari e intanto cerca i compagni di un tempo. E poi, conosce Logan
Cale (l’attore Michael Weatherly), un cyber-giornalista
con ambizioni rivoluzionarie, creatore del bollettino “Video
Free America”. Logan offre immediatamente il suo aiuto alla
Dark angel.
E poi, neanche a dirlo, l’amore trionfa.
Anche dopo l’apocalisse.

Sutterina








