
Da Tv Sorrisi e Canzoni
di Antonio Mustara
Da due anni, «Nip/Tuck» è il telefilm più visto fra tutti quelli in onda dopo le 23.
Ogni settimana, si presentano immancabili all’appuntamento su Italia 1 (che fino ad aprile trasmetterà i nuovi episodi della terza stagione) quasi due milioni di spettatori.
Per loro è impossibile, ormai, resistere al fascino di una serie che si spinge dove tutti gli altri telefilm, con poche eccezioni, neppure hanno tentato di avvicinarsi.
La vita privata e l’attività professionale di Christian Troy (Julian McMahon) e Sean McNamara (Dylan Walsh), chirurghi estetici di Miami, sono infatti raccontate in «Nip/Tuck» senza censure.
Le sequenze che mostrano i due tormentati chirurghi all’opera sui propri pazienti disturbano e disgustano, mentre la vita amorosa dei protagonisti, bizzarra e imprevedibile, offre sempre lo spunto per scene improponibili in prima serata.
Buona parte di queste ultime vedono impegnato senza veli il 37enne Julian McMahon, perfetto nella parte di Christian Troy, chirurgo dall’appetito sessuale senza freni.
«Per un episodio, ho girato quattro scene bollenti con quattro attrici diverse» ricorda l’attore australiano.
«Può sembrare esagerato, ma Christian è stato disegnato così. Le sue relazioni sessuali ci raccontano la sua vita».
Nella terza serie, Christian fatica a superare il trauma per l’aggressione subita da parte del Macellaio, il maniaco che lo ha sfregiato e stuprato.
E, inevitabilmente, intreccia una relazione con la detective Kit McGraw (Rhona Mitra), che indaga sul caso.
La direzione presa dalla serie nei nuovi episodi ha deluso la critica americana («Il Macellaio dovrebbe riunire negli uffici della “McNamara- Troy” tutti i personaggi e fare una strage» ha scritto «Entertainment Weekly»).
«Mi piacerebbe che Christian tornasse quello che era» dice McMahon «un tipo pieno di soldi e pazzo per le donne».
Ovvero un tipo come lui, divo della tv australiana divenuto in pochi anni uno dei volti più popolari dei serial americani.
Negli Usa la sua carriera è cominciata nel ’92 con un ruolo da sexy-giardiniere nella soap «Destini» per poi decollare nel ’96 grazie al successo di «Profiler», attualmente in onda su FoxCrime.
La grande popolarità, però, è arrivata nel 2000 con «Streghe», in cui ha interpretato per tre anni il demone Cole.
La scorsa estate lo abbiamo visto al cinema ne «I Fantastici 4» nel ruolo di Dr. Destino.
La sua vita sentimentale è costellata di nomi celebri, dalla prima moglie Danni Minogue (sorella di Kylie) a Shannen Doherty, conosciuta sul set di «Streghe».
Dal 1999 al 2001 è stato sposato con Brooke Burns (attuale compagna di Bruce Willis), ex bagnina di «Baywatch» dalla quale ha avuto la piccola Madison.
Che, a sentire lui, ora è l’unica presenza femminile nella sua vita.

Sutterina








