
«Daniela»
«The House»
La seconda serie di «Cold Case» è partita con ascolti deludenti, soprattutto se paragonati con quelli fatti registrare un anno fa.
Gli episodi in onda sabato 11 marzo, infatti, sono stati visti da poco più di due milioni di spettatori (nel 2005 erano tre milioni).
Gli appassionati di «procedural drama», evidentemente, si sono divisi tra le indagini di Lilly Rush e quelle di Stabler e Benson in «Unità Speciale» (1.500.000 spettatori) in onda su Rete 4 alla stessa ora.
Questa settimana vanno in onda altri due episodi inediti.
Nel primo, Lilly e Scotty riaprono un caso del 1979, l’omicidio di Daniela, una ragazza di cui non è mai stato trovato il corpo.
A far ripartire le indagini è stato un filmato, consegnato alla polizia da una donna, che contiene le immagini del delitto.
Al centro del secondo episodio c’è lo storico concerto che Johnny Cash tenne nel penitenziario di Folsom, in California, il 13 gennaio 1968.
Milioni di detenuti in tutta l’America lo seguirono in televisione.
Uno di loro ne approfittò per tentare di evadere, ma non uscì vivo dal carcere.
Il ritrovamento dei resti di un cadavere all’esterno del penitenziario porta alla riapertura del caso.
Tutte le canzoni dell’episodio sono cantate da Cash, leggenda del country scomparsa due anni fa.
La sua vita è raccontata nel film «Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line».

Sutterina








