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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Auguri Arnold</title>
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	<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>approfondimenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ucronia.it/ssb/blogImages/0208coleman.jpg" alt="Gary e Shannon" align="left">Mi piace indagare su che fine abbiano fatto le star dei telefilm anni &#8216;80. Una delle serie più sfortunate di tutti i tempi, per i protagonisti, è <a href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/03/33797.shtml">Il mio amico Arnold</a> dove abbiamo un Todd Bridges(Willis) che dopo la serie si ficcato in un mare di guai per traffici illeciti, Dana Plato(Kimberly) che è morta per overdose e lo stesso Gary Coleman (Arnold) che adesso, a parte qualche particina e qualche spot pubblicitario, lavora come guardia privata e che a causa di una disfunzione renale non è cresciuto oltre il metro e trenta. E&#8217; di questi giorni tuttavia la notizia, proveniente da un&#8217;intervista rilasciata ad Inside Edition dallo stesso ex-attore, che l&#8217;ormai 40enne Gary Coleman(come passa il tempo) si sia sposato in gran segreto sulle montagne del Nevada, in luglio, con la 22enne Shannon Price conosciuta sul set di un film. Beh visto che da poco è passato San Valentino non ci resta che fare gli auguri ad Arnold.</p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Addio Victor Bergman</title>
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	<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>approfondimenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ucronia.it/ssb/blogImages/0208bergman.jpg" alt="Il prof. Bergman" align="left" />Il 2 febbraio 2008 ci lascia, all&#8217;età di  89 anni, uno degli attori inglesi più   versatili di tutti i tempi: Barry Morse. Famoso in Italia per aver interpretato   il Dottor Victor Bergman nella prima stagione di <a href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/07/53969.shtml">Spazio   1999</a>, in realtà Barry Morse ha interpretato nella sua carriera, durata quasi   settanta anni oltre tremila fra ruoli teatrali, cinematografici, televisivi e   radiofonici.<br />
Personalmente lo ricordo per il suo ruolo ne &#8220;Il fuggitivo&#8221;, ma   sopratutto per la parte di Victor Bergman, il geniale professore inglese, che   più volte con i suoi calcoli ha tirato fuori dai guai il Capitano Koenig e   l&#8217;intera base Alfa in Spazio 1999. Fu una vera sciocchezza da parte della   produzione eliminare il personaggio di Bergman alla seconda stagione; a maggior   ragione il fatto di eliminarlo senza spiegazione ha contribuito ad affossare   definitivamente una serie che avrebbe meritato ben altri fasti.</p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Galactica in TV</title>
	<link>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2008/02/321105.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>telefilm_70_80</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di oltre 30 anni arriva anche in Italia il pilot di <A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/03/34789.shtml">Battlestar Galactica</A>, quella originale, la serie che Glen A.Larson volle realizzare nel 1978 per sfruttare il successo di Guerre Stellari. In Italia la puntata zero, divisa in tre parti, non andò mai in onda se non sotto forma di una riduzione cinematografica con anche un discreto successo.<br />
Finalmente Steel (una delle nuove TV digitali di Mediaset) ha riproposto il pilot originale nella sua versione completa di 130 minuti e comincerà a ridare l&#8217;iontera serie.</p>
 
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	<description>A distanza di oltre 30 anni arriva anche in Italia il pilot di Battlestar Galactica, quella originale, la serie che Glen A.Larson volle realizzare nel 1978 per sfruttare il successo di Guerre Stellari.[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>La nuova Wonder Woman</title>
	<link>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2008/01/320498.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>non_solo_70_80</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><IMG alt="La bellissima Lynda Carter nei panni di Wonder Woman" src="http://www.ucronia.it/images/ww.jpg"></p>
<p>Con tutti i ritorni di vecchie serie TV al cinema o sul grande schermo, in alcuni casi con un successo strepitoso e una qualità indiscutibile (<A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/03/34789.shtml">Battlestar Galactica</A>) e in altri casi con flop clamorosi (<A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/09/62744.shtml">La Donna Bionica</A>), non poteva mancare una vecchia conoscenza già portata sul piccolo schermo negli anni &#8216;70 e che ora fa il salto sul grande schermo. Parlo di <A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2002/06/106310.shtml">Wonder Woman</A>, interpretato nella serie originale (dalla seconda stagione) dalla bellissima e statuaria Lynda Carter. Anche se il progetto è stato ufficialmente sospeso a causa dello sciopero degli scrittori USA, fra non molto tempo, vedrà la luce &#8220;Justice League&#8221;, un film che riunirà insieme i vari supereroi della DC Comics. Quindi vedremo <A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2003/02/130023.shtml">Superman</A>, Lanterna Verde, <A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2002/05/105690.shtml">Batman</A>, Acquaman e proprio lei, l&#8217;eroina resa celebre dal telefilm degli anni &#8216;70: Wonder Woman combattere insieme per il trionfo della giustizia. Rumors indicano che la nuova Wonder Woman sarà interpretata da Megan Gale per la quale, per quanto bella, sarà dura prendere il posto di Lynda Carter, sopratutto nel cuore dei fan.</p>
 
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	<description>Con tutti i ritorni di vecchie serie TV al cinema o sul grande schermo, in alcuni casi con un successo strepitoso e una qualità indiscutibile (Battlestar Galactica) e in altri casi con flop clamorosi[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>L&#039;Enterprise</title>
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	<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>approfondimenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><IMG alt="La nuova, vecchia NCC1701 senza A,B,C,D,E..." src="http://www.ucronia.it/images/ent.jpg"></p>
<p>Il successo di Star Trek è sempre stata l&#8217;Enterprise. Mai nella storia della fantascienza ad una nave è stato dato un nome più evocativo di quello. L&#8217;Enterprise nel corso di oltre trent&#8217;anni è stata, per i fan di una serie TV, una specie di icona, ha rappresentato un luogo della mente a cui tornare. Ecco dunque che Deep Space 9 pur essendo la migliore fra le serie Trek non ha avuto l&#8217;appeal della serie classica e di Next Generation, mancava l&#8217;Enterprise ed ecco il perchè di Voyager prima e di Enterprise poi; ci vuole una nave, un punto fisso e allo stesso tempo in grado di spostarsi fino a dove nessun uomo è mai giunto prima. L&#8217;Enterprise, quella classica, rappresenta un luogo immaginario dove esiste una società utopica. Una società, quella creata dal compianto Gene Roddenberry, in cui il bene e il male hanno ruoli ben distinti e definiti e non ci sono zone grigie di confine, e tutto molto semplice, netto, rilassante. Sull&#8217;Enterprise non c&#8217;è il collega invidioso che vuole fregarti la promozione e se c&#8217;è è da tutti inviso e non elogiato per la sua scaltrezza. Kirk è il comandante per le sue capacità e <EM>nessuno</EM> lo mette in discussione, quello che dice è legge, non perchè incuta timore o paura e nemmeno per il rispetto dovuto ai superiori ma solo perchè ha dimostrato, infinite volte, che quello che dice e fa è giusto e se decide di infrangere la prima direttiva ci sarà un motivo e se dovrà pagare le conseguenze delle sue azioni non cercherà mai di dare la colpa a Uhura.</p>
<p>Rieccoci nuovamente al cinema per un nuovo film, l&#8217;undicesimo, ambientato nell&#8217;universo della Federazione Unita dei Pianeti&#8230; questa volta assisteremo ad un nuovo prequel o meglio ad una nuova storia ambientata prima che il Capitano Kirk diventasse leggenda. Nuovi attori interpreteranno le vecchie conoscenze della serie classica, avremo un nuovo capitano Kirk, Zacary Quinto dhe dopo Sylar di Heroes interpreterà Spock e sopratutto tornerà, con la magia dei moderni effetti speciali, l&#8217;Enterprise, quella vera, dalle forme semplici e geniali senza l&#8217;NX del prototipo e senza lettere dell&#8217;alfabeto dopo il nome; il tutto sotto la direzione di J.J. Abrams che francamente, da Alias a Lost, non mi ha mai entusiasmato più di tanto. Rumors dicono che la serie rispetterà il più possibile i canoni della timeline classica, senza avvenimenti improbabili come per Enterprise. Il fandom è concorde nel dire che Star Trek XI avrà due sole possibilità o rilancerà il merchandise portando magari ad una nuova serie o distruggerà semplicemente quello che rimane dell&#8217;universo di Gene Roddenberry. Io credo che il film potrà pure essere mediocre ma che Star Trek non finirà qui.</p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Le Fantastiche Avventure dell&#039;Astronave Orion</title>
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	<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>telefilm</category><category>Orion Fantascienza Terra tedeschi telefilm</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1972 la Tv Svizzera Italiana trasmise una nuova serie di fantascienza proveniente dalla Germania: Le Fantastiche Avventure dell&#8217;Astronave Orion. La serie realizzata nel 1966 in bianco è nero è andata in onda, la prima volta, pochi giorni prima di<A href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2002/04/101439.shtml"> Star Trek</A> sulla NBC e può vantare effetti speciali incredibili per l&#8217;epoca e una storia che si dipana per tutti e sette gli episodi. </p>
<p><STRONG>LA STORIA</STRONG></p>
<p><STRONG></STRONG> </p>
<p><IMG height=220 alt="Le Fantastiche Avventure dell'Astronave Orion" src="http://www.ucronia.it/images/orion.jpg" width=300 align=left>Siamo in un futuro in cui l&#8217;uomo ha ormai colonizzato le profondità marine e lo spazio con le sue colonie e a proteggerle ci sono fantastiche, velocissime, astronavi che come la Orion fanno parte di una flotta di difesa. Queste astronavi sono in grado di attraccare nelle basi sottomarine sulla Terra, da dove per gli equipaggi è possibile osservare i fondali marini attraveso delle cupole. </p>
<p>Il maggiore Cliff McLane, il comandante della Orion VII (che in un episodio verrà distrutta e sostituita dalla Orion VIII), ha un carattere ribelle e poco ligio ai regolamenti ma seguendo il suo istinto ha più volte salvato la Terra da invasioni aliene. Rimane, tuttavia inviso ai generali dell&#8217;Alto Comando Spaziale, ad eccezione per il generale Lydia Van Dyke che cerca, in ogni modo, di difenderlo. Dopo aver disobbedito ad un ordine di grtado Alfa, tuttavia nemmeno il generale Van Dyke sarà, tuttavia, in grado di impedire che la Orion venga trasferita al servizio di pattuglia spaziale e che a bordo venga inviato una sorta di commissario, l&#8217;ufficiale della Sicurezza Tenente Tamara Jagellovsk. Nonostante ciò la Orion più volte si trova in situazioni che la portano a scontrarsi con i piani di conquista di razze aliene e lo stesso Tenente Jagellovsk, piano piano, nel corso degli episodi sarà sempre più dalla parte del comandante McLane. </p>
<p><STRONG></STRONG> </p>
<p><STRONG>IL CAST</STRONG></p>
<p><STRONG>Maggiore Cliff Allister McLane</STRONG> - Dietmar Schönherr<br />
<STRONG>Tenente Tamara Jagellovsk</STRONG> - Eva Pflug<br />
<STRONG>Tenente Mario de Monti</STRONG> - Wolfgang Völz<br />
<STRONG>Tenente Hasso Sigbjörnson</STRONG> - Claus Holm<br />
<STRONG>Tenente Atan Shubashi </STRONG>- Friedrich G. Beckhaus<br />
<STRONG>Tenente Leutnant Helga Legrelle</STRONG> - Ursula Lillig<br />
<STRONG>Generale Winston Woodrow Wamsler</STRONG> - Benno Sterzenbach<br />
<STRONG>Oberst Henryk Villa </STRONG>- Friedrich Joloff<br />
<STRONG>Generale Legat Kublai Krim</STRONG> - Hans Cossy<br />
<STRONG>General Lydia van Dyke</STRONG> - Charlotte Kerr</p>
<p><TABLE borderColor=#336699 height=166 cellSpacing=0 width=250 align=center border=1><br />
<TBODY><br />
<TR><br />
<TD bgColor=#336699><br />
<B>CREDITS</B></TD></TR><br />
<TR><br />
<TD><br />
<B><B>Titolo Originale:</B> </B>&#8220;<EM>Raumpatrouille</EM>&#8221;<br />
<B><B>Creato da: </B></B>Rolf Honold<br />
<STRONG>Prodotto da:</STRONG> Hans Gottschalk, Helmut Krapp<br />
<B>Episodi:</B>Una stagione per sette episodi in bianco e nero andata in onda per la prima volta sulla ARD, in Germania, nel 1966. </p>
<p></TD></TR></TBODY></TABLE></p>
 
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	<description>Nel 1972 la Tv Svizzera Italiana trasmise una nuova serie di fantascienza proveniente dalla Germania: Le Fantastiche Avventure dell&amp;#8217;Astronave Orion. La serie realizzata nel 1966 in bianco è[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Life On Mars</title>
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	<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>non_solo_70_80</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ucronia.it/images/LOM.jpg" alt="Life On Mars" width="250" height="283" align="left" />Più che di una serie degli anni settanta parlerò oggi di una serie ambientata negli anni settanta: Life on Mars, serie inglese creata da Matthew raham, Tony Jordan e Ashley Pharoah è andata in onda per la prima volta su BBC One.<br />
&#8220;Life on Mars&#8221; è il titolo di una canzone di David Bowie che ha spopolato nel 1973 ed è qui che iniziano le avventure paranormali del giovane ispettore Sam Tyler un ambizioso poliziotto di Manchester che dopo un incidente, che quasi gli costa la vita, durante un inseguimento per salvare la sua compagna si risveglia in un mondo &#8220;nuovo&#8221;, nella Manchester del 1973.<br />
Un po&#8217; come in <a href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2001/02/32669.shtml">Quantum Leap</a> questo Sam si ritrova a vivere un&#8217;altra vita sempre come poliziotto ma con nuovi colleghi in un ambiente completamente diverso da quello a cui era abituato cercando disperatamente di tornare al suo presente. E se pure non capisce se sta sognando, è impazzito o davvero è tornato indietro non può fare a meno di ritrovare la lucidità necessaria per fare quello che sa fare meglio: il poliziotto. Così nel corso degli episodi, Sam Tyler, si troverà ad affrontare sempre nuovi casi ma senza le tecnologie a cui è ormai abituato in un mondo dove valgono regole differenti e potendo contare solo sul suo istinto.<br />
Meravigliose le colonne sonore di questa nuova seire inglese che ci ricordano di quanto la musica degli anni &#8216;70 fosse migliore di quella attuale.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080105000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080105000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080105000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080105000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ftelefilm_70_80%2Finterventi%2F2008%2F01%2F318412.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Più che di una serie degli anni settanta parlerò oggi di una serie ambientata negli anni settanta: Life on Mars, serie inglese creata da Matthew raham, Tony Jordan e Ashley Pharoah è andata in onda[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Furia</title>
	<link>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2007/12/317919.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>telefilm</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><IMG height=292 src="http://www.ucronia.it/images/fury.jpg" width=200 align=left>Un telefilm molto popolare, da noi, negli anni &#8216;70 è in realtà una serie americana prodotta nel 1955: Fury. La serie, un western per ragazzi, andò in onda sulla Rai negli anni &#8216;60 ma spopolò nel 1977 quando con la nuova, famosissima sigla, cantata da Mal vene proposta parte della prima stagione. </p>
<p><STRONG>LA STORIA</STRONG></p>
<p>Joey Newman ragazzo cittadino rimane orfano e viene adottato dallo zio, Jim Newman, che è proprietario di un ranch, il Boken Wheel Ranch, in California. Qui l&#8217;incontro fatale di Joey con un indomabile purosangue, nero, intelligentissimo: scoppia l&#8217;amicizia fra il bambino e Furia che si farà cavalcare solo da Joey.<br />
La storia si regge sulle avventure del piccolo Joey e dei suoi amici che puntualmente si cacciano nei guai e vengono aiutati da Furia fra corse mozzafiato e salvataggi all&#8217;ultimo minuto. Il telefilm è privo di violenza gratuita ed è sostanzialmente un prodotto per bambini con la classica morale alla fine di ogni episodio </p>
<p><STRONG>IL CAST </STRONG></p>
<p><STRONG>Furia</STRONG> - Highland Dale (addestrato da Ralph McCutcheon)<br />
<STRONG>Joey Newton</STRONG> - Bobby Diamond<br />
<STRONG>Jim Newton</STRONG> - Peter Graves<br />
<STRONG>Pete Wilkey</STRONG> - William Fawcett</p>
<p><TABLE borderColor=#336699 height=166 cellSpacing=0 width=250 align=center border=1><br />
<TBODY><br />
<TR><br />
<TD bgColor=#336699><br />
<STRONG>CREDITS</STRONG></TD></TR><br />
<TR><br />
<TD><br />
<STRONG><STRONG>Titolo Originale:</STRONG> </STRONG>&#8220;Fury&#8221;, &#8220;The Brave Stallion&#8221;<br />
<STRONG><STRONG>Creato da: </STRONG></STRONG>Robert B. Bailey,<br />
Lillie HaywardEmil Newman<br />
<STRONG>Prodotto da: </STRONG>Ray Nazarro, Mark Bennet, Irving Cummings<br />
<STRONG>Produttore Esecutivo:</STRONG>Leon Fromkess<br />
<STRONG>Musiche:</STRONG> Les Baxter,<br />
<STRONG>Episodi:</STRONG>Cinque Stagioni per 116 espodi da trenta minuti trasmessi per la prima volta fra il 1955 e il 1960 dalla NBC e poi in syndacation </p>
<p></TD></TR></TBODY></TABLE></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20071229000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20071229000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20071229000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20071229000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ftelefilm_70_80%2Finterventi%2F2007%2F12%2F317919.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Un telefilm molto popolare, da noi, negli anni &amp;#8216;70 è in realtà una serie americana prodotta nel 1955: Fury. La serie, un western per ragazzi, andò in onda sulla Rai negli anni &amp;#8216;60[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>La Casa nella Prateria</title>
	<link>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2007/12/317444.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 22 Dec 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
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    <category>telefilm</category><category>telefilm ingalls anni 70 80 strappalacrime</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Ad &#8220;allietare&#8221; i pomeriggi per tutti gli anni &#8216;80 con le sue nove stagioni c&#8217;è uno dei telefilm più strappalacrime di tutti i tempi: &#8220;La casa nella Prateria&#8221;.</p>
<p><STRONG>LA STORIA</STRONG></p>
<p><STRONG></STRONG></p>
<p><IMG height=200 alt="La Casa nella Prateria" src="http://www.ucronia.it/images/cnp.jpg" width=150 align=left>La Casa nella Prateria prende spunto dai romanzi ci Laura Ingalls Wilder e ci racconta la storia della famiglia Ingalls negli ultimi anni del 1900 attraverso gli occhi di una bambina. Il telefilm si snoda per nove stagioni in cui vedremo i bambini degli Ingalls crescere e sposarsi e affrontare le difficoltà della vita in un&#8217;America difficile e spesso ingiusta.<br />
Charles Ingalls e la sua famiglia si trasferiscono a Walnut Grove, un piccolo paese nel Minnesota, lui ha una fattoria che porta avanti col suo duro lavoro e con l&#8217;aiuto della moglie Caroline. Nel corso della storia Charles più di una volta rischierà di perdere la fattoria o sarà costretto a trasferirsi in città dopo averla persa ma ciò che non abbandonerà mai sarà la speranza e l&#8217;amore per la propria famiglia che lo aiuterà ad andare avanti nonostante le difficoltà e tutte le avversità della vita. Intanto assistiamo alla crescita delle sue figlie: Mary la maggiore assennata e intelligente emolto dolce. Ad un certo punto della serie perde la vista per una malattia e si trasferisce a Winoka per frequentare uina scuola per ciechi, qui troverà l&#8217;amore e sosera Adam Kendall. Laura, la protagonista della serie, è una bambina più vivace che vive mille avventure immaginarie o reali nella piccola Walnut Grove dove l&#8217;odiosissima coetanea Nellie Oleson, invidiosa nonostante infinitamente più ricca, le creerà un sacco di problemi.Anche Laura troverà l&#8217;amore si sposerà con Almanzo Wilder. Nel corso della serie nascerà la piccola Carrie e gli Ingalls adotterano Albert.</p>
<p><STRONG>IL CAST </STRONG></p>
<p><STRONG></STRONG></p>
<p><STRONG>Charles Ingalls </STRONG>- Michael Landon<br />
<STRONG>Caroline Ingalls </STRONG>- Karen Grassle<br />
<STRONG>Laura Ingalls</STRONG> - Melissa Gilbert<br />
<STRONG>Mary Ingalls</STRONG> - Melissa Sue Anderson<br />
<STRONG>Carrie Ingalls</STRONG> - Lindsaye Sidney Greenbush<br />
<STRONG>Nellie Oleson</STRONG> - Alsion Arngrin<br />
<STRONG>Signor Edwars</STRONG> - Victor French<br />
<STRONG>Albert</STRONG> - Matthew Laborteaux<br />
<STRONG>Adam Kendall</STRONG> - Linwood Boomer<br />
<STRONG>Almanzo Wilder</STRONG> - Dean Butler </p>
<p><TABLE borderColor=#336699 height=166 cellSpacing=0 width=250 align=center border=1><br />
<TBODY><br />
<TR><br />
<TD bgColor=#336699><br />
<STRONG>CREDITS</STRONG></TD></TR><br />
<TR><br />
<TD><br />
<STRONG><STRONG>Titolo Originale:</STRONG> </STRONG>&#8220;Little House on the Prairie&#8221;<br />
<STRONG><STRONG>Creato da: </STRONG></STRONG>Ed Friendly, Laura Ingalls Wilder<br />
<STRONG>Prodotto da:</STRONG> NBC Studios<br />
<STRONG>Produttore Esecutivo:</STRONG> Micheal Landon, Ed Friendly<br />
<STRONG>Musiche:</STRONG> David Rose<br />
<STRONG>Episodi:</STRONG>Nove Stagioni per 209 espodi da circa un&#8217;ora e tre film per la TV trasmessi per la prima volta dalla NBC fra il 1974 e il 1983 </p>
<p></TD></TR></TBODY></TABLE></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20071222000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20071222000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20071222000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20071222000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ftelefilm_70_80%2Finterventi%2F2007%2F12%2F317444.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Ad &amp;#8220;allietare&amp;#8221; i pomeriggi per tutti gli anni &amp;#8216;80 con le sue nove stagioni c&amp;#8217;è uno dei telefilm più strappalacrime di tutti i tempi: &amp;#8220;La casa nella[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Supercar 2008: La Macchina</title>
	<link>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2007/12/316729.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2007/12/316729.shtml</guid>
	<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angelo</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/telefilm_70_80/interventi/2007/12/316729.shtml#comments</comments>
    <category>non_solo_70_80</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ucronia.it/images/shelby.jpg" width="500" height="400" alt="La nuova Supercar" /></p>
<p>Trovano conferme le prime indiscrezioni sul personaggio principale della nuova serire &#8220;Knight Rider&#8221;. Non parlo di Justin  Bruening che rivestirà il ruolo di Mike Tracer, figlio del Micheal Knight della serie originale ma dell&#8217;indiscusso protagonista del telefilm K.I.T.T. che sarà interpretato da una Ford Shelby GT500KR. Come la KITT dell&#8217;originale, la Shelby sarà dotata di intelligenza artificiale, supervelocità, turbo boost e autopilota; sarà inoltre in grado di cambiare forma e colore. In particolare nel telefilm vedremo una versione ATTACK con spolier e alettoni e altre appendici aereodinamiche (un po&#8217; come nella seconda stagione della serie originale). </p>
<p>La Ford commercializzerà la Shelby GT500KR 2008 in edizione limitata di 1000 esemplari dotati di un V8 con compressore volumetrico da 540 cavalli e carrozzeria con componenti in fibra di carbonio per alleggerire la vettura.</p>
<p>Altre notizie sulla nuova &#8220;Knigh Rider&#8221;</p>
<p><a href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2007/11/314348.shtml">Supercar: Il Ritorno</a><br />
<a href="http://guide.dada.net/telefilm_70_80/interventi/2007/11/314348.shtml">Supercar: Il Ritorno(2)<br />
</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20071215000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20071215000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20071215000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20071215000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ftelefilm_70_80%2Finterventi%2F2007%2F12%2F316729.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
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