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Wonder Woman

Non tutti i Supereroi sono degli uomini...

Le serie dedicate ai supereroi dei comics americani hanno avuto un grandissimo successo negli anni ‘70, tanto che continuano a essere periodicamente riproposte dalle TV di tutto il mondo. E’ il caso di Wonder Woman, mitologica eroina creata nel 1942 da Charles Moulton .

LA STORIA

Il fumetto di Wonder Woman risale agli anni quaranta, quindi ai tempi della seconda guerra mondiale. Wonder Woman, dunque, si troverà a combattere contro i nazisti per la supremazia della libertà e della democrazia. Il telefilm, almeno nella prima stagione, ricalcherà esattamente il fumetto. Il Maggiore Steve Trevor sta preparando i piani per intercettare un bombardiere tedesco sulle Bermuda ma la missione non va a buon fine e il suo aereo precipita dopo una collisione al largo delle Bermuda. Trevor riesce a salvarsi approdando su una strana isola non segnata sulle carte dove viene ritrovato incoscente da Diana principessa dell’isola Paradiso le cui abitanti sono discendenti di una stirpe di amazzoni e da secoli vivono indisturbate dal mondo esterno. Le amazzoni tengono il maggiore Travor ipnotizzato con uno speciale siero per evitare che il segreto della loro esistenza venga rivelato e scoprono, così, della minaccia nazista e dei loro piani di conquista del mondo intero. La Regina delle Amazzoni decide dunque che bisognerà intervenire per contrastare i piani della Germania, appoggiando gli ideali democratici degli Stati Uniti e indice un torneo per decidere chi dovrà riportare Steve Travor in patria. Sua figlia, la Principessa Diana, partecipa al torneo contro la volontà della madre, indossando una maschera e stracciando tutte le avversarie. La Regina le consegna un cintura d’oro, il lazo magico fatto di un materiale indistruttibile e col potere di far dire la verità a chiunque sia legato con esso, i magici braccialetti antiproiettile e dopo lo sconcerto iniziale per aver scoperto che la vincitrice era sua figlia le dona un costume fatto di un materiale indistruttibile che ricorda molto la bandiera americana e le dice che nel mondo esterno lei avrà poteri eccezionali, lei sarà Wonder Woman.
A bordo dell’aereo invisibile, Wonder Woman riporta, quindi, Steve Travor in America dove nei panni di Diana Prince diverrà la sua nuova segretaria mentre in quelli di Wonder Woman frustrerà ogni velleità di conquista dei nazisti.
A partire dalla seconda stagione il telefilm subirà moltissimi cambiamenti; Wonder Woman dopo la guerra, infatti, tornerà a casa finchè quaranta anni dopo un nuovo incidente farà precipitare un altro uomo sull’isola Paradiso.
Steve Travor Jr. è in missione segreta per conto del governo e trasporta sul suo aereo un gruppo di scienziati che devono sviluppare un impianto nucleare. L’aereo però viene sabotato e precipita sull’isola Paradiso. Qui la Principessa Diana, grazie ai suoi poteri per nulla invecchiata, scopre che si tratta di Steve Travor ed è confusa perchè non riesce a capire come possa trattarsi dello stesso Travor di quaranta anni prima finchè la Regina non le spiega che nel mondo esterno gli umani si riproducono per preservare la specie e che quello in realtà è il figlio dell’uomo che lei aveva aiutato durante la seconda guerra mondiale.
Dai rottami dell’aereo le amazzoni scoprono che le nuove tecnologie potrebbero permettere di rivelare il segreto dell’isola Paradiso, così per preservarne il mistero e per proteggere la libertà e la democrazia da nuove minaccie sempre più incombenti Diana dovrà nuovamente vestire i panni (questa volta leggermente diversi) di Wonder Woman e tornare a bordo del suo aereo invisibile nell’America degli anni ‘70 per aiutare l’InterAgenzia di Steve Travor a combattere complotti internazionali e crimini di varia natura sempre con la sua doppia identità di Diana Prince/Wonder Woman

WONDER WOMAN E LA TV

Il progetto di portare Wonder Woman in televisione risale al 1967 da parte di William Dozier il produttore di Batman . Fu realizzato un cortometraggio di cinque minuti, “Who’s Afraid of Diana Prince?” , che avrebbe dovuto presentare una serie di episodi da mezz’ora, con una Diana Prince/Wonder Woman che abitava a casa con la mamma che le prepara l’arrosto e le dice di stare attenta ai criminali. Nei panni di Diana Prince: Ellie Wood Walker mentre Linda Harrison veste quelli di Wonder Woman. Per fortuna, grazie anche al fallimento del progetto Green Hornet la serie non fu mai realizzata.

Nel 1974 la ABC fece un nuovo tentativo per lanciare Wonder Woman in TV e approntò il pilot di una serie con protagonista Cathy Lee Crosby. Tuttavia anche questo tentativo può considerarsi fallimentare e la risposta negativa del pubblico ne è la prova. Del resto la serie prevedeva una Wonder Woman bionda e senza alcun particolare superpotere. In pratica sarebbe stata solo una super-spia che avrebbe svolto particolari missioni speciali per Steve Travor.

Fu nel 1975, dopo un lungo casting per la scelta della protagonista, che la meravigliosa Lynda Carter fu scelta per interpretare Wonder Woman nel pilot di novanta minuti “The New Original Wonder Woman” preludio ad una stagione di 13 episodi sulla ABC.

Nel 1976 la serie di successo fu acquistata dalla CBS che ne produsse ulteriori due stagioni per 47 episodi sempre con Lynda Carter nei panni di Wonder Woman ma con una storia ambientata quaranta anni dopo la prima stagione.


CAST

Princess Diana/Wonder Woman/Diana Prince - Lynda Carter
Maggiore Steve Trevor - Lyle Waggoner (1975-1977)
Steve Trevor, Jr. - Lyle Waggoner (1977-1979)
Joe Atkinson - Norman Burton (1977)
Etta Candy - Beatrice Colen (1976-1977)
Gen. Phil Blankenship - Richard Eastham (1976-1977)
Eve - Saundra Sharp (1977-1979)







CREDITS

Titolo Originale: “The New Adventures of Wonder Woman”
Creato da: Charles Moulton, William M. Marston
Musiche: Charles Fox, Johnny Harris, Artie Kane, Richard LaSalle, Robert Prince
Prodotto da: Wilford Lloyd Baumes, Charles B. Fitzsimons, Mark Rodgers
Produttore Esecutivo: Douglas S. Cramer
Episodi: Tre stagioni per 61 episodi da circa un’ora (pilot 90 minuti) andati in onda la prima volta dal 1975 al 1977 sulla ABC e dal 1977 al 1979 sulla CBS.

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