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Max Headroom

Il primo divo virtuale

Negli anni ‘80 fiorisce la cultura cyberpunk con i suoi divi virtuali; uno di questi è Max Headroom: nato come annunciatore virtuale di video musicali sul canale brittannico Channel 4 (anche noi avevamo qualcosa del genere in Italia per chi ricorda Superclassifica Show) diventerà una serie fantascientifica e presto un’icona intramontabile.

LA STORIA

Max HeadroomSiamo in un futuro non troppo lontano e la televisione ha il dominio incontrastato delle masse. I messaggi trasmessi attraverso i programmi e gli annunci pubblicitari influenzano le elezioni e solo poche persone sono immuni da questo lavaggio del cervello mediatico. Uno di questi, Edison Carter, un reporter d’assalto di uno dei più importanti network televisivi, il Network 23, si imbatte proprio in una storia che coinvolge la sua rete che, si scopre, sta testando una nuova tecnologia di messaggi subliminali che possono avere rilevanti effetti collaterali sull’uomo. La sua inchiesta viene bloccata da Grossberg presidente di Network 23 ma Carter continua nelle sue ricerche fino a scoprire un nastro con tutte le prove ma, proprio mentre lo sta visionando, la security viene allertata ed è costretto a fuggire con la sua moto. La fuga dura poco e Carter si schianta su una barriera di uscita e prima di perdere i sensi l’ultima cosa che vede è un cartello con scritto “Max Headroom 2.3m”.
Grossberg fa portare via il corpo incoscente di Carter deciso a sapere cosa avesse scoperto; così gli fa scansionare la mente per riversarne i ricordi in un avatar dotato di intelligenza artificiale le cui prime parole sono…Max… Max Headroom.
Carter viene portato in una banca degli organi e Max Headroom sarebbe dovuto diventare il prototipo di presentatore progammabile di Network 23. Ma le cose non vanno così bene per Grossberg. Carter viene salvato dalla sua amica Theora e Max scappa nella rete di computer del Network e proprio durante la conferenza stampa dove veniva annunciata la sua morte Edison Carter fa la sua ricomparsa con le prove dei misfatti di Grossberg.
Da qui partono le avventure di Edison Carter e del suo alter-ego virtuale un po’ schizzato Max Headroom.

CURIOSITA’

Nel 1987 un pirata televisivo dal nome Max Headroom fa irruzione durante un TG della rete televisiva WGN di Chicago per essere oscurato dopo pochi secondi e due ore dopo sulla rete PBS di Chicago interrompendo un episodio di Doctor Who con uno show satirico. Il pirata non è mai stato identificato.

IL CAST

Edison Carter / Max Headroom - Matt Frewer
Theora Jones - Amanda Pays
Murray - Jeffrey Tambor
Bryce Lynch - Chris Young
Blank Reg - W. Morgan Sheppard
Ben Cheviot - George Coe
Lauren - Sharon Barr
Breugel - Jere Burns
Angie Barry - Rosalind Chao
Mahler - Rick Ducommun
Gene Ashwell - Hank Garrett







CREDITS

Titolo Originale: “Max Headroom ”
Creato da: Annabel Jankel, Rocky Morton
Musica: Cory Lerios
Episodi:Due stagioni per 14 episodi da 60 minuti trasmessi la prima volta fra il 1987 e il 1988 dalla ABC + 1 Film TV “20 minuti nel futuro” da cui è stato rielaborato il pilot

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