Fred Perry 1° Puntata - la cariera da "dilettante"

Il dominio del tennis inglese era finito da 30 anni, risale al 1909 l’ultimo titolo di un inglese a wimbledon quando Perry conquista il suo primo dei 3 Wimbledon consecutivi. (1934-35-36) da allora gli inglesi stanno ancora aspettando. Nel 1933 Perry conquista la Davis e la difende vittoriosamente anche nel 34-35 e 36. La Gran Bretagna non vinceva la coppa dal 1912 e dopo il 1936 non l’ha piu’ riconquistata. Perry, oltre ai 3 Wimbledon e alle 4 Davis, ha vinto anche 1 Roland Garros e 1 Chap d’Australia, diventando il primo tennista a conquistare almeno una volta i quattro titoli. Molto piu' di una polo.

Fred Perry e’ nato 18 Maggio 1909 a Stockport, Cheshire, Inghilterra.

Il padre era un artigiano con interessi politici che lo hanno portato al parlamento Inglese.

La cariera di tennista del giovane Fred inizia quasi per caso.

 Perry era un ottimo giocatore di Tennis Tavolo, le sue doti lo portarono a rappresentare l’Inghilterra in tornei internazionali e vincere il campionato del mondo di tennis tavolo.

Il Lawn tennis pero’ lo interessava sempre piu’ e suo padre lo consiglio’ di prendere una decisione tra i due sport e concentrare in esso ogni sforzo.

 

Perry ha vinto il campionato Inglese di Tennis Tavolo nel 1928 e il campionato mondiale l’anno seguente, decide di passare al Lawn Tennis, il suo mito era il francese n.1 del mondo Cochet, cerca di imitarne il gioco fatto di anticipo e colpi di controbalzo e la sua esperienza di pongista lo facilita.

 

Guidato da Summer Pops, allenatore e fornitore di attrezzatura tennistica, viene selezionato per un tour in USA e Sud America nel 1930, batte tutti i tennisti americani e conquista diversi tornei ma non riesce a superare Vines, che lo sconfigge ai Champ USA e in altre occasioni.

 

Nel 1931 la squadra di Davis inglese e’ in difficolta’, tre elementi si ritirano dal tennis per studiare o per impegni di lavoro, Il giovane Perry ha la sua occasione.

Ha la fortuna di trovare in Bunny Austin un grande compagno di squadra e guidati da Roper Barret ( campione di inizio ‘900) raggiungono la finale di Davis battendo in semi gli USA di Shields (nonno di brooke shields dell’attrice ex mogle di Agassi) e Wood, i due finalisti di Wimbledon troppo sicuri di se’, infatti a Wimbledon  Wood aveva sconfitto in semi Perry e Shields ai quarti Austin.  

 

Fortunatamente per gli inglesi Vines non venne selezionato. IN Finale Borotra’ e Cochet fermarono gli inglesi.

 

Perry riusci’ a battere Borotra’ anche grazie a una astuzia, Borotra’ era un showmen, era solito fermare il gioco per cambiare cappello per divertire il pubblico, Perry fece lo stesso anticipando il francese, un’altra scenetta di Borota’ era alzare un facile lob e sulla schiacciata del suo avversario tuffarsi tra le braccia di una ragazza del pubblico disinteressandosi della palla.

Perry fece lo stesso, anzi, preparo’ la cosa ingaggiando una modella che quando Perry gli si tuffo’ in braccio, gli stampo’ un bel bacio rosso sulla guancia.

Doveva essere una curiosa situazione per un re del palcoscenico come Borota’ vedersi rubare la scena.

Sul 2-2 Cochet batte’ Perry la francia conservo’ la coppa.

Al Roland Garros Perry venne eliminato dal nostro De Stefani, un tennista che giocava il diritto con la destra e al posto del rovescio un altro diritto con la sinistra. Ai campionati americani Vines sconfisse ancora una volta Perry.

 

Vien chiesto a Perry e Austin che cosa desiderassero per partecipare ai campionati di Los Angeles. I due presero la cosa per gioco, visto che queste decisioni venivano prese dalla federazione tennis inglese e non da loro.

Perry chiese di passare una serata con l’attirice Jean Harlow e Austin una ventunenne con 1 milione di dollari in mano, i due si fecero una risata e partirono per Los Angeles.

 

La sera una enorme macchia viene a prendere Perry in Hotel per portarlo alla cena del tennis club di Los Angeles, la macchina fa una deviazione e lo porta in una splendida villa dove la diva  Jean Harlow lo attende per uscire, i due non raggiunsero mai il tennis club quella sera.

Perry racconta la storia a Austin pensando di non essere creduto, Austin ha avuto la stessa avventura con una splendida ventunenne con un milione di dollari in mano.

Un mondo incredibile, quello dei divi anni’30, la Hollywood dell’era d’oro.

Perry la possibilita’ di uscire con qualsiasi attrice, i conti venivano pagati dalla MGM o dalla Worner Bros. Conveniva a tutti, Perry da tennista squattrinato poteva fare la bella vita, le attrici avevano le prime pagine dei rotocalchi e i produttori avevano pubblicita’ per i loro Films.

 

Il 1932 dovrebbe essere l’anno dell’esplosione di Perry, perde invece al roland garros da Melzer, da Jack Crawford a Wimbledon, viene sconfitto da Prenn in Davis al quinto set e ancora al quinto da Wood ai campionati USA.

E’ troppo per Perry. Si convince che quello che gli manca e’ la forma fisica, si allena come un pazzo con la squadra di calcio dell’Arsenal, diventa il piu’ allenato tennista del modo.

 A quel punto era praticamente imbattibile al quinto set e visto che nessuno al mondo poteva strappagli 3 set consecutivi, gli bastava vincere il Primo per assicurarsi l’incontro.

Dal ‘32 in poi perse solo 4 partite al quinto.

 

Il 1933 non comincia bene, perde al secondo turno da un doppista a wimbledon, continua gli allenamenti, Perry e’ sempre andato a letto alle 10 col telefono staccato, non ha mai bevuto e fumava la pipa qualche volta piu’ per immagine e emulazione del suo maestro Summer che per piacere.

La teneva quasi sempre spenta.  La sua forma era perfetta e i risultati dovevano arrivare..

 

In Davis sconfigge il Grande australiano Jack Crawford e Mc Grath (il primo tennista della storia col rovescio bimane).  Jack Crawford  quell’anno sembrava imbattibile, aveva vinto australia, roland garros e Wimbledon e raggiunto la finale dei campionati Usa e portato avanti 2 set a 1 contro Perry, vicinissimo a realizzare il primo grande slam della storia. Qui pero’ il lavoro fisico fatto paga e Perry schianta l’australiano negli ultimi 2 set.

La Davis viene conquistata da Perry e Austin che battono in semi gli Usa e alla fine sfidano la Francia che detiene il trofeo da sei anni.

Perry riesce a battere Cochet e l’inghilterra conquista la coppa.

La sera dopo la finale Cochet va da Perry e gli propone di fare una nottata con la coppa, vanno a prendere il trofeo e dopo qualche insistenza lo portano con loro in ogni locale notturno di Parigi, bevendo Champagne tutta la notte dall’enorme trofeo d’argento.

La festa Anglo-francese dura sino all’alba.

 

Il 1934 si apre col primo viaggio in australia e il primo successo ai Chiamp. Australiani su  Jack Crawford.

 Un infortunio all’anca gli impedisce di giocare al meglio al Roland Garros, dove De Stefani lo sballotta da una parte all’altra del campo senza pieta’. Vince senza problemi Wimbledon e I campionati Americani, chiudendo la stagione conquistando la seconda Davis contro gli USA. Un trionfo.

 

1935 finale in Australia fermato dal solito  Jack Crawford seguito dalle vittorie a wimbledon e Parigi sul barone Von Cramm, difende la Davis battendo Budge e Allison e lanciato verso la vittoria dei campionati USA negli spogliatoi incontra il suo prossimo avversario di SF Allison che gli chiede se poteva portare i bagagli a Los Angeles visto che Allison aveva deciso di andare in aereo e c’era un limite di peso. Perry accetta e si prepara a scendere in campo.

Durante la partita Perry scivola sull’erba bagnata e si conficca la racchetta nel tronco rompendosi una costola, soffre ma non molla, la partita e’ persa, si reca arrabbiato verso lo spogliatoio e sente allison vantarsi con i giornalisti di aver trovato una tattica per battere Perry.

Era troppo!  Perry gli grida di andare al diavolo lui e i suoi bagagli.

Perry non era un buon perdente, era arrogante e con una autostima infinita.

Gli inglesi, questo suo comportamento non glielo hanno mai perdonato, non era amato.

Perry ha detto  “Non mi interessava essere giudicato uno sportivo, non ho mai regalato un punto per sentirmi definire un grande sportivo, a me basta essere definito “campione”. Non mi sono mai complimentato per un punto di un mio avversario e se lo ho fatto ho lasciato il dubbio che fosse una affermazione ironica. Non amo perdere, anzi lo odio. Arrogante? Un campione deve essere arrogante e con grande autostima”.

 

La rottura della costola segna anche l’inizio del 1936, non puo’ partecipare ai campionati d’australia, riprende gli allenamenti con l’Arsenal, raggiunge la finale al roland garros fermato da Von Cramm contro il quale riprende la rivincita a Wimbledon battendolo 61 61 60.

 Difende vittoriosamente la Davis sull’Australia portando a 4 i trionfi consecutivi.

 Parte per gli usa e decide che dopo i campionati usa sarebbe passato al professionismo.

Aveva chiesto al suo avvocato di preparare il migliore contratto possibile.

L’avvocato aveva 2 contratti firmati: uno piu’ vantaggioso con la clausola che Perry’ vincesse la finale l’altro piu’ magro in caso di sconfitta.

In finale  incontra Budge, Don e’ avanti e al quinto si porta 5-3 e servizio.

 L’avvocato sedeva a bordo campo sventolando i contratto piu’ vantaggioso quando Perry era avanti nel punteggio e quello piu’ povero quando era vicino alla sconfitta, una scenetta buffa.

Perry  recupera, portandosi 9-8 40-15, serve un ace quando probabilmente Budge non era pronto a rispondere, corre a stringere la mano prima che Don abbia il tempo di protestare.

Perry vince per la terza volta consecutiva i champ.USA e puo’ tenersi la coppa, oggi esposta nel museo di Wimbledon con tutti i trofei dell’inglese.

L’ultimo torneo da dilettante di Perry sara’ Los Angele dove perde la finale da  Budge, ma la testa era gia’ al circuito Pro e alle stars di Hollywood, ma questa e’ un’altra storia….

 











 GRAND SLAM RECORD






















Australian Singles 1934
  Singles finalist 1935
  Doubles 1934
  Doubles finalist 1935





















Wimbledon Singles 1934-36
  Doubles finalist 1932
  Mixed 1935, 36
















U.S. Singles 1933, 34, 36
  Mixed 1932































French Singles 1935
  Singles finalist 1936
  Doubles 1936
  Mixed 1932
  Mixed finalist 1933





 TOURNAMENT RECORD (ex: Davis Cup, Fed Cup, Olympics)







Davis Cup Team Member 1931-36

 

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