Vines era stato il dominatore del tennis nell’era pre Perry, Vines era alto e potente, con un gioco basato su un servizio devastante e colpi esplosivi.
Era lui il favorito, perry dimstro’ ch econ l’anticipo e le angolazioni si poteva contrastare la potenza.
Il tour si snodava per tutti gli usa, di solito 2 singolari e un doppio.
All’inizio dopo lo spettacolo andavano in hotel per ripartire la mattina dopo, ma i tennisti videro ch el’eccitazione per l apartita era talmente alta che era impossibile dormire, cosi’ cambiarono il modo di fare: Alla sera gli incontri, poi viaggiavano tutta la notte in treno verso la citta’ successiva, facevano colazione con i giornalisti per promuovere lo spettacolo, a letto sino alle 4 del pomeriggio e poi gli incontri. Giocarono ovunque, i stadi da baseball, sul ghiaccio, in piccole citta’ USA ma anche in europa e sud america.
Perry in societa’ con Vines fonda il Beverly hills Tennis Club. L’ingresso era ristretto a chi faceva parte del mondo del cinema: Attori, registi e produttori.
La Holliwood che conta: da Chaplin ai fratelli Marx alle piu’ grandi stelle del cinema anni 30-40, capaci di pagare cifre altissime per poter divertirsi senza essere scocciati. Altra idea brillante la costruzione di una piscina con tessera gratuita “Swimming Members” per le ragazze piu’ belle di Los Angeles. Alle Stars piaceva giocare e poter ammirare tali bellezze in costume. Fu un Boom di iscrizioni.
nel 1939 si unisce al circuito Pro il grande Budge e le cose sembrano andare sempre meglio. La guerra bloccatutto e un divorzio mette in difficolta Perry.
Perry insegna tennis a un elegantissimo resorte in messico, Vines si divide tra il tennis e la sua nuova passione, il golf, nel quale diventa un fortissimo professionista.
Perry continua nei suoi tour professionali, vince gli US champ Professionisti nel 1938 e 1941. Dopo la guerra fa altri due tour con Tilden e Richards nel 1945 e 1946. Nel 1947 si esibisce in Inghilterra per promuovere il tennis nel suo paese natale e far rialzare questo sport annientato dalla guerra.
nel 1948 in esibizione batte Petra’, vincitore di Wimbledon 1946 e seleziona le giovani promesse del tennis inglese.
Si ritira in Florida dove insegna tennis nel paradiso tropicale per ricchi di Boca Raton per 13 anni,dirige il centro tennis e gioca a golf.
Fred Perry ammette che oggi viene ricordato piu’ per la sua maglietta che non per i suoi successi. E’ un abile uomo d’affari. Ogni anno e’ a wimbledon come commentatore radiofonico e televisivo e ha un’idea geniale: prima di ogni incontro regala alcune sue maglie ai tennisti oltre a vestirla lui stesso nei quotidiani reportage da Wimbledon.
Ai Tennisti non pareva vero di trovare magliette nuove, pulite e stirate negli spogliatoi. Tutti i campioni di Wimbledon anni 50-60 vestivano Fred Perry.
Nel 1968, con l’apertuta ai Pro e l’inizio delle sponsorizzazioni a pagamento Perry non volle pagare per far vestire le sue maglie e vendette tutto ad una multinazionale americana, rimanendo come uomo immagine.
Tra gli storici clienti di Perry, J.F.Kennedy, l’imperatore del Giappone e tanti altri. Per i suoi clienti importanti, faceva ricamare le iniziali all’interno del logo. Un suo vezzo era quello di essere l’unico ad avere 3 iniziali. Unica eccezione la fece per JFK e anni dopo per BJ King.

Sara Trubiani








