Novità in vista per i circuiti del tennis professionistico maschile: oltre ai tradizionali tornei del Grand Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open) il 2009 saluta i nuovi ATP World Tour Masters 1000, ATP World Tour 500 series e ATP World Tour 250 series.
Gli attuali tornei Masters series verranno sostituiti dai Masters 1000 (dove il vincitore si aggiudica ben 1000 punti nella classifica ATP) e si disputeranno nelle città di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma, Madrid, Cincinnati, Shangai e Parigi. Il Master 1000 del Canada presenta la duplice collocazione Toronto / Montreal: negli anni dispari il torneo si disputa a Montreal mentre negli anni pari si gioca a Toronto. Da quest’anno è prevista una maggiore partecipazione a questi eventi da parte dei migliori giocatori del mondo, anche considerate le pesanti sanzioni comminate per i forfait prima dell’inizio del torneo.
L’Atp World Tour 500 series comprende 11 tornei che sostituiscono gli attuali International Atp Series Gold. Rappresenta il terzo circuito in ordine di importanza dopo il Grand Slam ed i Masters 1000. Si disputeranno nelle citta’ di Rotterdam, Dubai, Amburgo, Acapulco, Memphis, Barcellona, Washington, Beijing (Pechino), Tokyo, Basilea e Valencia. Prevedono l’attribuzione al vincitore di 500 punti. Presenze di spicco assicurate vista l’obbligatorietà per i giocatori di vertice di partecipare ad almeno cinque di questi tornei, tra cui necessariamente uno di quelli successivi agli Us Open.
L’Atp World Tour 250 series, introdotta nel 2009 in sostituzione dell’Atp International Series, include 40 tornei, con l’attribuzione al vincitore di 250 punti.
Permangono dubbi e perplessità per il Master 1000 di Roma: i lavori sono ancora in ritardo e con molta probabilità gli Internazionali d’Italia 2009 si giocheranno ancora nella struttura provvisoria del Foro Italico. Per maggio 2010 la struttura dovrebbe essere completata e rispondere alle specifiche richieste riguardanti sia la capienza (10.500 i posti richiesti dall’Atp) sia la copertura. Esiste un inscindibile connubio tra gli Internazionali d’Italia ed il Foro Italico: la storia e la passione tennistica ci riportano alle gloriose vittorie di Adriano Panatta (1976) , Nicola Pietrangeli (1957 e 1961), Fausto Gardini (1955), e le varie proposte di spostare il torneo sia pur temporaneamente a Tor di Quinto fanno rabbrividire. Per fortuna, a volte prevale il buon senso.

Sara Trubiani








