Per fortuna che c’è l’altra metà del cielo a risollevare le sorti del nostro tennis, visto che gli uomini non ci fanno vivere momenti di gloria. Vero è che nonostante l’ ”ammutinamento di Cagliari” capitanato da Andreas Seppi, la squadra maschile italiana se la giocherà a settembre per tornare nel World Group. Però quanto patire, quante inutili polemiche, quante assurde pretese e soprattutto quanti certificati medici degni di un travet dell’Inps…
Le azzurre invece si sono guadagnate con merito l’ingresso alle semifinali della Federation Cup 2009, umiliando la Francia nei quarti disputati ad Orleans e battendole con un sonoro per 5 - 0. E a nulla sono valsi i ricorsi delle cuginette d’oltralpe contro un dito medio sbarazzino, mostrato con eleganza dalla nostra Flavia ad un giudice di linea durante l‘incontro con la Mauresmo.
Ed ora la semifinale ci aspetta. L’Italia la giocherà il 25 e il 26 aprile contro la corazzata rosa russa (detentrice del titolo) a Castellaneta Marina. La località prescelta è senza dubbio di ottimo auspicio visto nel 2007 ha ospitato due incontri di Fed Cup, dove in entrambi i casi l’Italia ha vinto rispettivamente contro Cina e Francia. Certo le statistiche non sono dalla nostra: quattro incontri disputati, quattro sconfitte. Pur tuttavia Flavia Pennetta, dopo il cappotto alla Francia, ha dichiarato: “ad aprile forse ci aspetta la squadra più forte di tutte. Ma in Fed Cup non si può mai dire e noi daremo il massimo. Sarà un match tutto da vedere”. E’ pur vero che la nostra squadra è composta da atlete in forma e motivate: Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci, che quando giocano insieme si trasformano. In meglio, non come i nostri maschietti della Davis.

Sara Trubiani








