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Nadal, come te non c’è nessuno

Rafael Nadal stabilisce un altro record: mai nessuno prima di lui aveva vinto quattro edizioni degli Internazionali d’Italia. A farne le spese, questa volta, l'istrionico serbo Novak Djokovic.

7-6 6-3 in due ore e tre minuti. Ecco l’estrema sintesi della finale degli Internazionali d’Italia, giocatasi tra Rafael Nadal e Novak Djokovic. Il match è iniziato sul Centrale del Foro Italico, gremito di pubblico festante. Proprio perché non c’erano italiani in finale (ma chissà quanti anni dovremo attendere prima di questo evento) gli spettatori hanno incoraggiato in modo civilissimo entrambi gli atleti. Le condizioni atmosferiche, incerte nei giorni precedenti, hanno concesso una tregua, visto che fortunatamente anche Giove Pluvio si è fermato a guardare l’incontro. Unica nota stonata il vento, che ha soffiato all’inverosimile, ma per fortuna non c’era Seppi a lamentarsene. I finalisti, dal canto loro, non ne hanno avvertito nemmeno la presenza.

Si è temuto per lo spettacolo quando Nadal ha strappato il servizio all’avversario nel gioco di apertura. Invece Djokovic tra un soliloquio, una racchetta scaraventata per terra e punti degni di un campione in carica, ha portato lo spagnolo al tie-break. Da quel momento in poi, Rafa è salito in cattedra, ha vinto il primo set e senza troppi problemi ha portato a casa la partita. E così Nadal ha conquistato il quarto titolo sulla terra rossa del Foro Italico, dopo quelli del 2005, 2006 e 2007. La vittoria di quest’anno entra di diritto nella storia, visto che mai nessuno era riuscito in questa impresa. Un Rafa d’annata ancora più prezioso, tenendo conto anche del pregevole dettaglio di non aver ceduto neanche un set in tutto il torneo, neppure in finale contro il detentore del titolo uscente.

Il match, in realtà, non ha messo in mostra il miglior tennis dei due campioni, ma a Nadal è bastato giocare con il freno a mano tirato per dimostrare comunque chi è il “Re di Roma”. Il mancino di Manacor continua a dimostrarsi inarrivabile sulla terra rossa: la vittoria al “Nicola Pietrangeli” del Foro Italico segue le cinque vittorie consecutive ai Tornei di Montecarlo e Barcellona. E crediamo che non debba finire qui, visto che Rafael compirà, il 3 giugno prossimo, solo 23 anni.

Il pubblico, accorso numeroso come non mai, considerato il record di presenze al Foro Italico quest’anno, è rimasto entusiasta, oltre che dal gioco, soprattutto dall’umiltà e dalla freschezza dei due campioni arrivati in finale. Rafael e Novak si ringraziano e si fanno i complimenti a vicenda durante la premiazione, ed ancor prima durante l’incontro i due sono stati corretti senza inutili battibecchi. Roma, dopo essere stata per tanti anni relegata a torneo bistrattato dai grandi campioni, ha riconquistato a pieno titolo il posto che le spetta tra i Masters 1000. L’unico neo resta lo stadio con i lavori in corso e senza copertura, ma la cornice del Foro Italico è talmente bella che riusciamo ancora una volta a dimenticare sprechi ed inefficienze.