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I sogni non son sempre desideri: Nadal sconfitto al Roland Garros

Incredibile al Roland Garros: lo spagnolo Rafael Nadal, numero uno della classifica Atp, è stato clamorosamente sconfitto dallo svedese Robin Soderling, numero 25 del ranking mondiale. Si infrangono due sogni per il Mancino di Manacor: vincere per cinque volte consecutive il Roland Garros e tentare di realizzare il Grande Slam in un solo anno.

E’ domenica 31 maggio 2009, nona giornata del torneo Roland Garros e sul campo centrale Philippe Chatrier sono in scena Rafael Nadal e Robin Soderling per un incontro degli ottavi di finale. All’inizio del match, il pubblico appare leggermente distratto: i due si sono incontrati tre volte e Rafa si è sempre imposto senza particolari problemi. L’ultimo incontro, in ordine di tempo, è stato disputato durante gli Internazionali d’Italia 2009, dove la partita si concluse con un perentorio 6-1 6-0.

E così il pubblico e gli addetti ai lavori aspettano che Rafa prenda il largo. Ma qualcosa non va per il verso giusto e Nadal perde il primo set 6-2. Situazione inverosimile visto che dal 2005 lo spagnolo ha ceduto in tutto sette set, l’ultimo dei quali in finale nel 2007 contro Roger Federer. Inizia il secondo set, con un Rafa falloso e poco incisivo ma che riesce comunque ad arrivare al tie-break e ad aggiudicarselo. Il terzo set è quasi una fotocopia del primo e si conclude a favore dello svedese per 6-4. Nadal accenna una reazione, in fin dei conti è il re indiscusso del torneo con quattro tornei vinti consecutivamente dal 2005.

Eppure anche Rafael Nadal può avere una giornata “no”: peccato che sia capitata nel momento sbagliato. E così Robin Soderling si aggiudica il match che lo catapulta nello storia del tennis, visto che battendo lo spagnolo, gli ha negato la possibilità di vincere consecutivamente cinque titoli del Roland Garros e di proseguire nel tentativo di realizzare il Grande Slam, cioè vincere nello stesso anno gli Australian Open, il Roland Garros, Wimbledon e gli Us Open, impresa riuscita solo a Rod Laver nel 1969.

Nadal ha reso l’onore delle armi all’avversario, riconoscendo che il suo gioco è stato superiore e ammettendo di non aver giocato al meglio. Sulla questione è intervenuto anche Roger Federer ribadendo che l’amico-rivale Rafael Nadal ha subito forti pressioni prima e durante il torneo, visti i record che sarebbero stati battuti. Nonostante il Roland Garros abbia perso il suo re, si tratta esclusivamente di una vacatio transitoria: l’anno prossimo Rafa sarà di nuovo pronto a recuperare scettro e corona.