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Williams vs Williams: Serena regina di Wimbledon

Serena Williams si è presa la rivincita con la sorella Venus, aggiudicandosi il prestigioso torneo di Wimbledon in due combattuti set per 7-6 6-2. Serena si conferma numero due della classifica Wta, ma in conferenza stampa fa chiaramente intendere di avere tutte le carte in regola per essere la numero uno.

Scontro numero ventuno in casa Williams, con le sorelline Venus e Serena che si disputano scettro e corona da regina di Wimbledon. Anche l’anno scorso la finale era stata appannaggio delle due sorellone americane, con Venus che l’aveva fatta da padrona. Quest’anno le cose sono andate diversamente: il primo set è stato equilibrato fino al tie-break dove Serena è riuscita a dare la svolta al match. Venus, nonostante, si sia battuta con il solito coraggio e con la consueta maestria, questa volta non ha potuto nulla contro la scatenata familiare, un vero fiume in piena. Il secondo set, molto meno combattuto del primo, si è concluso con un più secco 6-2. In conferenza stampa, un Venus visibilmente emozionata ha ammesso di non aver giocato al meglio, soprattutto nel secondo set. E ha riconosciuto la superiorità di Serena, capare di giocare il suo miglior tennis nella partita più importante.

Dopo aver conquistato il suo terzo Wimbledon, Serena ha approfittato del palcoscenico per sfogarsi contro i regolamenti Wta, che a suo dire la penalizzano rispetto alle concorrenti. “Preferisco vincere tornei del Grand Slam ed essere la numero due del mondo, piuttosto che non averne vinto nessuno ed essere la numero uno”. Anche se così dicendo, Serena ha scagliato un fulmine contro la Wta, colpendo di rimbalzo una inconsapevole Dinara Safina, che ha la sola colpa di essere in vetta alla classifica Wta secondo gli attuali regolamenti.

Fuor di polemica, Serena con undici titoli dello Slam si avvicina a Billie Jean King, che ne aveva conquistati dodici. Ma la Williams crede nelle sue possibilità e vuole superare non solo la King ma anche il record di Martina Navratilova e di Chris Evert, capaci di aggiudicarsi ben diciotto titoli dello Slam a testa. Obiettivo non impossibile, considerato che di certo la grinta non le manca.