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Francesca Schiavone: Regina di Francia

Sabato, cinque giugno 2010. Il torneo è il Roland Garros, il match è la finale femminile. Ma la particolarità è che una delle due contendenti è italiana e si chiama Francesca Schiavone. La Leonessa con umiltà e grinta, punto dopo punto ha tenuto testa all’avversaria, Samantha Stosur. Ma non si è limitata a contenere il gioco dell’australiana, è salita in cattedra e senza cedere nulla si è imposta in soli due set vincendo il suo primo torneo del Grand Slam ed entrando nella leggenda del tennis italiano.

Francesca Schiavone è entrata nella storia del tennis italiano. La finale conquistata al Roland Garros, edizione 2010, l’aveva proiettata in una dimensione storica visto che l’ultima italiana ad arrivare in semifinale nel torneo parigino era stata Silvana Lazzarino nel lontano 1954. Ma Francesca ha superato ogni aspettativa, è riuscita in un’impresa che nessuno osava sperare, neppure nei sogni. Ha conquistato il torneo più importante al mondo sulla terra rossa, il Roland Garros.

La Schiavone era scesa in campo con la consapevolezza di aver già raggiunto un obiettivo importante. Ma poi con il suo gioco grintoso, ha capito, punto dopo punto, che forse l’impresa non era così impossibile e che la sua avversaria, la temibile Samantha Stosur, aveva dei punti deboli. Francesca ha avuto il merito di giocare senza sentire il peso della finale e dell’impresa memorabile che stava compiendo. E’ stata se stessa, umiltà e grinta adeguatamente miscelate in una pozione esplosiva che magicamente l’hanno portato al trionfo, con il punteggio di 6-4 7-6. Sul campo centrale del Roland Garros, il Philippe Chatrier, sono risuonate alte le note dell’Inno di Mameli e con gli occhi lucidi, Francesca ha ricevuto la Coppa Suzanne Lenglen.

E così Francesca porta a quattro le affermazioni degli italiani nei tornei del Grand Slam. Nel 1959 e nel 1969, Nicola Pietrangeli si era affermato in finale al Roland Garros. Sempre a Parigi, nel 1976 era stato Adriano Panatta a conquistare la Coppa dei Moschettieri. Ora tutto il mondo sportivo la esalta per le sue doti tennistiche ed umane. La “Tennissima” Schiavone, per utilizzare un neologismo che ha coniato ad hoc il giornale francese L’Equipe si è dimostrata superlativa, un “angelo che passa sul Roland Garros”, come è stata definita dal Journal du Dimanche. Francesca con la vittoria al Roland Garros sale al numero sei del ranking mondiale ed è davvero nell’Olimpo del tennis. Grazie Francesca!