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Altre Contro - Indicazioni degli Oli Essenziali

Continuiamo il percorso che ci porta alla conoscenza approfondita degli Oli Essenziali. Analizziamo altre indicazioni e controindicazioni che ci aiutano a non commettere errori nell'uso dell'Aromaterapia.

Dopo aver passato in rassegna le principali controindicazioni degli Oli Essenziali, è bene continuare questo percorso per individuare altre proprietà ed indicazioni utili per il giusto utilizzo della Terapia e per evitare spicevoli inconvenienti ed effetti collaterali.
Focalizziamo in particolare l’attenzione su tre aspetti degli Oli Essenziali : cosa li distrugge, a cosa sono sensibili e a cosa ci rendono sensibili. Osserviamo nello specifico queste indicazioni:

- Eccessivo Calore : non ci siamo ancora domandati se ci sia qualcosa che danneggi gli Oli Essenziali; ebbene, qualcosa c’è, e si tratta dell’eccessivo calore; pensiamo per esempio alla possibilità di fare dei soffumi e di mettere gli oli scelti in una pentola di acqua che bolle: ecco, questo non va mai fatto!! La temperatura di ebollizione dell’acqua infatti modifica la composizione chimica degli oli, alterandone di conseguenza le caratteristiche e le proprietà curative, ne consegue perciò che da un tipo di soffumi sopradescritto otterrò sì una grande profumazione, ma alcun aiuto terapeutico. Dunque utilizziamo gli oli per fare i soffumi ma prima che l’acqua della pentola bolla!!
Un’attenzione particolare alla temperatura va tenuta in considerazione non solo per l’acqua dei soffumi, ma anche per le altre applicazioni dell’Aromaterapia : per esempio se uso i diffusori di aromi con candela, e la candela sta attaccata alla ciotola contenente acqua ed oli, è probabile che dopo un pò la temperatura si alzi tanto da mandare in ebollizione la miscela, ripetendo il medesimo inconveniente dei soffumi.
Da questa considerazione nasce anche la necessità di fare attenzione a non lasciare le boccette di Oli Essenziali su fonti di calore molto potenti come caloriferi e termosifoni.
E ci sono alcuni Oli in particolare (gli agrumi su tutti) che si conservano meglio se protetti dal calore estivo mettendoli addirittura nel frigorifero!!

- Sostanze Fotosensibili : questo punto rimanda alla considerazione precedente; se infatti il calore può alterare la composizione degli Oli Essenziali, bisogna pensare che possano contribuire a questa possibilità anche alcune fonti estremamente potenti di luce, come, per esempio, il Sole!!!
Per questo motivo, se ci si fa caso, gli Oli Essenziali sono sempre imbottigliati nelle boccette di vetro marrone scuro (il vetro farmaceutico) poichè questo particolare materiale non permette la penetrazioni dei raggi solari e di altre fonti di luce. E’ comunque ovvio che, pur avendo il vetro farmeceutico, si deve evitare di lasciare gli oli esposti direttamente alla luce del sole o ad altre fonti di calore e luce.
Inoltre, ogni volta che decidiamo di farci dei prodotti fai da te con Oli Essenziali, come per esempio gli oli da massaggio, è bene utilizzare come contenitori le boccette di vetro farmaceutico, poichè anche se diluiti in sostanze vettrici, il rischio dell’alterazione a causa della penetrazione di luce esiste ugualmente.

- Sostanze Fotosensibilizzanti : anche questo punto è di assoluta importanza, forse più degli altri perchè è una controindicazione che riguarda chi utilizza gli oli e non la conservazione del prodotto!! Gli Oli Essenziali sono sostanze fotosensibilizzanti, ovvero se li utilizziamo sul corpo poco prima dell’espozione al sole rischiamo spiacevoli effetti indesiderati come macchie sulla pelle e forti irritazioni.
In genere si consiglia di esporsi al sole almeno quattro ore dopo aver utilizzato gli Oli Essenziali sul corpo.
Gli Oli fotosensibilizzanti sono in particolare tutti gli Agrumi, Bergamotto, Benzoino, Basilico, Finocchio, Menta, Origano, Rosmarino.
Ma se vogliamo essere proprio sicuri, possiamo utilizzare i nostri amati Oli Essenziali come DOPO SOLE anzichè prima!!!!