Alimentazione naturale: l’Eubiotica a servizio del nostro benessere

La base per il nostro benessere quotidiano: alimentarsi con intelligenza

alimentazione naturale

Per attuare quello che potremmo definire un meraviglioso insieme di consigli per la nostra alimentazione, e di conseguenza, per la nostra vita ed il nostro benessere, nel 1960 viene istituito il “Centro di Eubiotica Umana” presso l’Ospedale dei Bambini di Milano, per iniziativa del prof. Luciano Picchiai, primario patologo e straordinaria persona che meriterebbe di essere ascoltata solo per l’immensa gioia e positività che emana.
In questo periodo (anni precedenti al 1960) sorge una discussione sull’aumento di alcune forme morbose che vengono ricondotte alla cosiddetta “civilizzazione” e prende sempre più piede il modello consumistico proveniente dalla cultura nordamericana; “animal factor” prende il posto di “vegetal factor”, si afferma con sempre maggior forza l’idea che la carne sia l’alimento ottimale e ne subiscono le conseguenze anche i neonati che vengono svezzati con omogeneizzati di carne al terzo/quarto mese, dimenticando la tradizione che voleva l’uso della carne solo allo “spuntare del canino”.
In questa situazione di enorme confusione alimentare, nascono in tutta Europa moltissimi movimenti che fanno dell’alimentazione e della medicina naturale la loro bandiera, in Italia grazie al prof. Pecchiai, si fa largo l’Eubiotica.

I principi fondamentali di questa “nuova alimentazione” possono essere riassunti nei seguenti:

- ogni cibo deve garantire naturalità (coltivazioni naturali e non eccessivamente intensive, alimentazione naturale per gli animali), integrità (non devono esserci residui di pesticidi ed antiparassitari), integralità (da escludere trattamenti di eccessiva raffinazione e sterilizzazione che sono responsabili della riduzione di fattori probiotici)

- stabilire una distinzione tra gli alimenti, fondamentali (cereali, verdure, olio extravergine d’oliva), complementari (latte, latticini, pesci, legumi, frutta), facoltativi (formaggi, uova, miele vergine integrale), occasionali o da evitare (carni, salumi, insaccati, grassi animali, oli di semi raffinati, zucchero raffinato, dolciumi, bevande dolcificate)

- composizione del piatto, preferibilmente seguendo lo schema seguente:

insalata mista (come antipasto)
un primo (pasta, riso, minestra con verdure) oppure un secondo (carne, pesce, uova, formaggio)
contorno di verdura cotta
pane integrale a volontà

- non utilizzo di alimenti transgenici

Alcuni vantaggi di questo tipo di alimentazione:

- affranca dalla patologia della “civilizzazione”
- evita l’assunzione di sostanze tossiche
- garantisce l’assunzione dei fattori vitali probiotici
- aumenta la vitalità psico-fisica e le difese dell’organismo
- prevede uno stile di vita finalizzato alla salvaguardia dell’equilibrio psico-fisico

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