Del genere Aloe si conoscono oltre 200 piante, la Barbadensis Miller detta Aloe Vera è della famiglia delle Liliacee, appartenente al gruppo delle piante grasse; i fiori, suddivisi su uno o più steli, ricordano la forma di piccole trombette di colore variabile, dal bianco verdastro al rosso e dal giallo all’arancione.
Le foglie, lunghe e carnose, sono dotate di spine quasi a volerne proteggere la fragilità e il prezioso contenuto; hanno il margine seghettato e sono spugnose all’interno in modo da immagazzinare l’acqua filtrata dalle radici e dalle foglie.
Grazie a queste grandi foglie, la pianta, trasforma l’acqua raccolta in un gel amaro che sin dai tempi antichi era noto per le sue benefiche proprietà.
Questo gel può essere usato sia per via interna sia esterna, è costituito da innumerevoli principi attivi e nutrimenti e vanta diversi effetti sull’organismo:
antinfiammatorio, rigenerante, idratante, anti-invecchiamento e purificante.
Dai tubuli esterni della pianta, situati al di sotto dell’epidermide della foglia, si ottiene il succo che ha però registrato diverse controindicazioni in caso di gastrite, colite, diverticoli,… e potrebbe anche aumentare la tossicità di alcuni farmaci o ridurne l’assorbimento.
Gli effetti benefici di questa millenaria pianta, erano noti già agli antichi:
- Nefertiti e Cleopatra, regine dell’antico Egitto, utilizzavano l’Aloe per la loro bellezza e per proteggere la pelle dalle infezioni
- Plinio il Vecchio, Celso e Galeno la consigliavano in caso di ferite e disturbi gastrointestinali
Fu ritenuta capace di combattere gli spiriti “maligni” e per queste ragioni alcune specie di Aloe furono coltivate intorno alla Mecca, così come l’immagine stessa della pianta adornava spesso l’ingresso delle abitazioni dei mussulmani.
La saggezza dei popoli la sintetizzava in questi termini:
“Pianta dell’immortalità” (Egizi)
“Magiche virtù” (Sumeri)
“Guaritrice silenziosa” (Indù)
“Pianta dell’ustione” (Romani)
Possiamo quindi affermare che, ancora una volta, la natura ci ha fatto un grande dono, una pianta dalle grandi proprietà, una semplice creatura naturale in grado di apportare innumerevoli benefici:
- aiuta la digestione e l’intestino, grazie ai mucopolisaccaridi naturali combatte l’intestino pigro e riduce il bruciore di stomaco
- è una difesa per l’organismo, un supporto naturale dato da tutte le sostanze contenute
- dose giornaliera di minerali, elementi essenziali per il buon funzionamento di molti processi organici
- apporto quotidiano di vitamine, soprattutto quando, a causa di una dieta non equilibrata, il corpo non riesce a soddisfarne il naturale bisogno
- aminoacidi e numerosi enzimi, fondamentali per il rinnovamento cellulare, la sintesi delle proteine e tutti i processi vitali
- rigenera la pelle, grazie al fitocomplesso ricco di mucillagini, minerali, vitamine e aminoacidi
- può aiutare ad attenuare le infiammazioni, migliorando così la mobilità di articolazioni e muscolatura
- azione lenitiva rapida per piccole scottature, tagli, graffi, irritazioni della pelle
- permette una naturale igiene e salute dentale
Pur con le dovute cautele, possiamo considerare l’Aloe Vera una pianta “miracolosa”.

Marco Arnaboldi








