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C'era una volta a San Remo

|NON SOLO BOSS|39 anni fa si toglieva la vita Luigi Tenco (seconda parte)

Il messaggio lasciato da Luigi non sembra lasciar dubbi sul fatto che il cantautore si sia suicidato, ma la magistratura ha riaperto il caso e nei prossimi mesi, forse, Luigi potrà ritrovare la pace, viste le tante cose che si sono dette sul suo conto e sui motivi che lo hanno portato al suicidio. Gli anni passano, i Festival, tra le innumerevoli (ed immancabili) polemiche si susseguono, ma è bene non dimenticare colui che per essere stato escluso da un Festival, ha posto fine ad una brillante carriera. Pensare oggi che un’artista si possa suicidare perché una sua canzone venga scartata è pura follia. Ma negli anni ’60, il festival era sentito come la manifestazione musicale più importante, una vetrina nazionale per farsi conoscere dal grande pubblico ed è proprio per questo che, Tenco, in occasione di quel Festival scrisse “Ciao Amore, ciao!” una canzone dal testo che nasconde dei significati particolari che rispecchiano la personalità dell’autore (Guardare ogni giorno se piove o c’e’ il sole, per saper se domani si vive o si muore e un bel giorno dire basta e andare via), ma mascherati da una melodia orecchiabile e popolare: un “brano da Festival”. Nonostante questo, la canzone fu scartata e Luigi non fu in grado di sopportare questo peso. Forse questa fu la classica “goccia che fa traboccare il vaso”, visto che Luigi aveva acquistato la pistola un anno prima e questo farebbe pensare al fatto che già da un anno aveva intenzione di mettere in atto l’estremo gesto. Forse la verità non la sapremo mai, ma una cosa è certa: il tempo e i Festival passano ma il ricordo di Tenco resterà per sempre vivo, con i suoi testi e le sue melodie…

Un giorno dopo l’altro, il tempo se ne va le strade sempre uguali,le stesse case. Un giorno dopo l’altro e tutto e’ come prima un passo dopo l’altro, la stessa vita. E gli occhi intorno cercano quell’avvenire che avevano sognato ma i sogni sono ancora sogni e l’avvenire e’ ormai quasi passato. Un giorno dopo l’altro la vita se ne va domani sarà un giorno uguale a ieri. La nave ha già lasciato il porto e dalla riva sembra un punto lontano qualcuno anche questa sera torna deluso a casa piano piano. Un giorno dopo l’altro la vita se ne va e la speranza ormai e’ un’abitudine.

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