
(foto: www.flashsport.eu)
Trovi il Lecce ed i pensieri non possono che tornare a pagine buie della storia del Toro: un terzo delle retrocessioni in B dei granata sono infatti passate dal “Via del Mare” dove qua e là sono state disseminate altre brutte figure. Ma di questi argomenti si tornerà a parlare più avanti quando, ancora una volta, la trasferta in Puglia potrebbe essere decisiva. Lunedì sera sarà il Lecce a far visita ai granata ma non è che la musica cambi di molto: o meglio, dal punto di vista dei risultati si può sorridere dal momento che il Toro ha perso solo una volta nei nove precedenti casalinghi contro i giallorossi, ma i ricordi amari non mancano.
Basti pensare all’ultimo confronto diretto, quello del 31 agosto 2008 che aprì il campionato di serie A: del 3-0 firmato Rosina su rigore (nella foto), Zanetti e Bianchi rimase ben presto solo polvere di stelle e tanta amarezza per l’ennesima illusione (certificata da una vittoria all’esordio che, così rotonda, mancava da quindici anni) di un anno pieno di soddisfazioni naufragato poi nel peggiore dei modi. In verità neppure quel giorno, fino al rigore che sbloccò il risultato, il Toro giocò particolarmente bene ma a fine partita il partito dei sognatori vide moltiplicarsi le iscrizioni.
Il computo totale dei precedenti comunque invita come detto all’ottimismo: sei vittorie e due pareggi sono il bottino che possono vantare i granata con una percentuale che in serie B cresce ulteriormente fino a toccare il 100% di successi con due vittorie su altrettanti confronti. Ma nonostante un destino spesso comune, ultima traccia la doppia retrocessione della scorsa stagione, le due squadre non si affrontano in serie B da ben dieci anni: era l’annata 1998-’99, conclusa con la promozione in A di entrambe le squadre. Il 22 febbraio 1999 i granata si aggiudicarono un delicatissimo scontro diretto per 3-1 grazie al rigore di Ferrante che aprì le marcature al 31′ ed alla doppietta di Ciccio Artistico che vanificò il gol pugliese di Casale ancora su rigore.
La precedente sfida in B risale invece al 19 gennaio 1997 quando il Toro di Mauro Sandreani, ancora in piena corsa promozione, si impose addirittura per 4-2 grazie ancora ad un gol di Ferrante, ad un rigore di Florjancic e ad un’autorete di Servidei che spianarono la strada prima dei gol leccesi di Francesco Bellucci e Jonathan Bachini intervallati dalla quarta rete del Toro firmata Luca Mezzano. Così per trovare l’unica affermazione giallorossa in casa del Toro bisogna salire in serie A nella stagione 1999-2000: il 9 gennaio 2000 la squadra allenata da Alberto Cavasin centrò un successo storico per 2-1 con doppietta del futuro granata Cristiano Lucarelli inframmezzata dall’illusorio pareggio del solito Ferrante. Fu quella l’ultima delle sei sconfitte consecutive con cui di fatto il Toro di Mondonico si giocò la permanenza in serie A, svanita poi proprio nel match di ritorno contro il Lecce alla penultima giornata.
Detto che finì 3-1 per il Toro anche la prima sfida in assoluto, datata 19 gennaio 1986 e contraddistinta dall’iniziale vantaggio leccese firmato Pedro Pablo Pasculli, uno che sei mesi dopo si sarebbe laureato Campione del Mondo con l’Argentina di Maradona, dall’autorete di Di Chiara e dai gol del sorpasso granata firmati Corradini e Junior, va infine menzionata la partita del 21 aprile 2002 che segnò una piccola ma significativa “rivincita” dei granata. Dopo aver perso per due volte la massima serie per mano del Lecce, infatti, quel giorno, alla terz’ultima giornata, fu proprio un Toro già salvo ed anzi avviato verso l’Intertoto a decretare la caduta tra i cadetti del Lecce di Delio Rossi: sul campo finì sì 1-1 (autorete di De Ascentis e sigillo di Josè Franco Ramallo), per quello che rimane a tutt’oggi l’ultimo risultato positivo raccolto dai giallorossi in casa granata, ma al Lecce sarebbe servita una vittoria per rimandare un verdetto comunque scritto da tempo.

Davide Martini








