Ad Empoli senza difesa ma con coraggio

(foto: www.torinofc.it) È la curiosità il sentimento dominante del popolo e di tutto l’ambiente granata nella marcia d’avvicinamento verso l’anticipo della seconda di ritorno, in[...]

Per D'Aiello ad Empoli sarà l'esordio con la maglia del Torino
(foto: www.torinofc.it)

È la curiosità il sentimento dominante del popolo e di tutto l’ambiente granata nella marcia d’avvicinamento verso l’anticipo della seconda di ritorno, in programma venerdì sera alle 20.45 sul campo, ancora inviolato in questa stagione, dell’Empoli, che in classifica occupa il settimo posto, primo degli esclusi dai playoff, con tre punti di vantaggio sul Toro.

Basterebbe dunque la situazione di classifica per spiegare la delicatezza della partita ma la curiosità è giustificata anche dalla volontà di vedere come la squadra si comporterà dopo la migliore prestazione stagionale per qualità e capacità di reazione al momento difficile, quella contro il Grosseto che ha riportato un pò di serenità nell’ambiente. Curiosità anche per l’attesa conferma cui sono chiamati i nuovi acquisto Pestrin e Pià, finalmente positivo contro i maremmani dopo un inizio difficile, ma cui è anche chiamato Leon, che nuovo acquisto non è ma che dalla partita contro il Cittadella sembra animato da uno spirito finalmente propositivo e che potrebbe rimanere in granata. Curiosità infine per constatare se l’imminente sosta di campionato potrà consegnare al Toro un pò di ottimismo nei pochi giorni di riposo, insomma se la voglia di vacanza non inciderà sulla prestazione generale.

La partita contro l’Empoli si presenta comunque come un banco di prova dall’alto coefficiente di difficoltà e non solo perchè al “Castellani” il Toro non ha mai vinto negli otto precedenti o perchè la squadra di Campilongo è ancora imbattuta davanti al pubblico amico ma perchè l’organizzazione di gioco ed il possesso palla dei toscani metteranno a dura prova la nuova organizzazione tattica dei ragazzi di Colantuono. Seppur battuto all’andata per 3-0, infatti, l’Empoli diede prova anche all’”Olimpico” di saper gestire il pallone con maestria: i limiti emersero in attacco, dove tuttora gli azzurri mancano di un vero finalizzatore ma la coppia Eder-Coralli si è dimostrata assai spesso letale soprattutto in casa. Non deve infatti ingannare il recente ruolino di marcia dell’Empoli che ha raccolto appena due punti nelle ultime quattro partite: tre di esse, infatti, si sono giocate fuori casa, dove la squadra di Campilongo, composta in massima parte da Under 23, perde quella fiducia nei propri mezzi che invece ha reso finora inespugnabile il “Castellani” dove su dieci partite solo Triestina e Sassuolo sono state finora capaci di strappare un pareggio. Pressing e squadra corta: queste le direttive che Colantuono chiederà ai suoi quantomeno per ripetere la prestazione di sabato scorso a livello di intensità di gioco, poi il risultato verrà da sè ed anche un pareggio non sarbebbe disprezzabile.

A complicare le cose per Colantuono ci si è messa anche l’emergenza difensiva: fuori come previsto per due giornate Loria, espulso contro il Grosseto ma già ammonito in precedenza da diffidato, non è partito per Empoli, dove la squadra si è recata già a partire da mercoledì pomeriggio, neppure l’infortunato Angelo Ogbonna così nell’elenco dei diciannove giocatori convocati compaiono soltanto cinque difensori, ovvero Rivalta e Zoboli cui s’aggiungono i neo-acquisti D’Ambrosio e D’Aiello oltre a Simone Benedetti. Non fa parte del gruppo Francesco Pratali, in attesa di cessione, e neppure Matteo Rubin, anch’egli fermato ma per una giornata dal giudice sportivo ma che non avrebbe comunque partecipato alla trasferta a causa del gravissimo lutto, la morte della madre, che lo ha colpito: siamo tutti stretti idealmente al terzino granata.

Non è andato a buon fine neppure il tentativo di ingaggiare in extremis Agostino Garofalo, esterno sinistro di centrocampo adattabile anche in difesa, proveniente dal Siena dove quest’anno ha debuttato in serie A disputando però appena tre spezzoni di partita: classe ‘84, ha giocato per quattro stagioni con la maglia del Grosseto e rappresenterebbe l’ideale alternativa a Rubin. La società avrebbe voluto ingaggiarlo entro le ore 13 di giovedì per metterlo subito a disposizione di Colantuono ma l’anticipo di campionato e, nelle ultime ore, l’interessamento del Bari, causa l’infortunio di Parisi mercoledì a Genova, hanno complicato l’affare, così se ne riparlerà durante la sosta ed a Empoli sarà dunque emergenza difesa dove debutterà dal primo minuto D’Ambrosio a sinistra con Rivalta a destra e coppia centrale Zoboli-D’Aiello (nella foto), al debutto assoluto.

Il resto della formazione ricalcherà quella vista contro il Grosseto con Gorobsov e Pestrin coppia centrale di centrocampo, Gasbarroni e Leon sulle fasce e Bianchi-Pià coppia d’attacco con in panchina, pronto al debutto, anche Mario Salgado. Prima convocazione per il Primavera Taraschi. Arbitrerà il numero uno attuale dei fischietti italiani, Rizzoli di Bologna, già visto quest’anno nel 2-2 interno contro il Lecce.

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