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Giovanili: Primavera, brusco risveglio

È come l’anno scorso. Non è l’incipit di una canzone anni ‘60 ma l’inquietante constatazione dell’andamento della Primavera granata che proprio come accaduto nel 2009,[...]

Brutto stop per la Primavera granata È come l’anno scorso. Non è l’incipit di una canzone anni ‘60 ma l’inquietante constatazione dell’andamento della Primavera granata che proprio come accaduto nel 2009, una volta terminato l’effetto-Viareggio, subisce un brusco ridimensionamento vanificando quanto di buono fatto nella Coppa Carnevale e perdendo quota in campionato, dove peraltro l’unico obiettivo percorribile è quello di portare a termine la stagione con qualche soddisfazione perchè anche quest’anno l’aggancio alla zona playoff rimarrà un’utopia.

Così la prima partita di campionato dopo la bella cavalcata al Viareggio finisce con una rocambolesca sconfitta interna per 4-3 contro i vice-campioni d’Italia del Siena, un ko che interrompe la serie positiva che durava da otto partite, Viareggio incluso. Si potrà dire che buona parte delle responsabilità sono dell’arbitro Zanichelli di Genova e ciò può essere vero ma non toglie che al Toro è mancato quel furore visto negli ultimi due mesi.

Qualche attenuante va concessa come l’assenza di Taraschi ed il ritorno in porta, al posto di Tunno impegnato con la prima squadra, di Lys Gomis dopo la lunga assenza per infortunio. La squadra di Asta poteva però godere del rinforzo di Manuel Coppola, che ha presidiato per 90′ il centrocampo granata con l’intento di recuperare il più presto possibile la forma ideale per tornare a disposizione di Colantuono (ma scalzare Pestrin e Barusso non sarà facile).

La partita si sblocca alla mezz’ora grazie al gesto tecnico-atletico più bello dell’intero incontro, una rovesciata di Umberto Miello che vale il vantaggio e, finalmente, il primo gol stagionale per l’attaccante granata ma l’1-0 dura solo dodici minuti perchè al 42′ un’incomprensione tra Balzo e Gomis permetteva a Stella di infilarsi e di trovare il pareggio con un fortunoso rimpallo. Nella ripresa la ribalta era tutta per l’arbitro che regalava di fatto i gol del doppio vantaggio senese: prima non vedendo al 14′ un fallo su Scaglia e permettendo così a Giannetti di segnare l’1-2 in contropiede poi commettendo un’incredibile distrazione regolamentare quando ha consentito dieci minuti dopo la battuta irregolare di un calcio d’angolo a Salcedo, che ha toccato il pallone per due volte senza tocco di un compagno, la difesa granata, erroneamente, si ferma e Giannetti indisturbato fa doppietta.

Solo a quel punto riemerge il cuore granata che porta, tra il 30′ ed il 36′, alla concessione di due rigori (non chiarissimi) procurati e trasformati da Comi ma la partita era evidentemente stregata ed a due dalla fine un’incomprensione tra Balzo e Scaglia regala a Calamai la calvacata del 4-3 finale. Il Toro rimane ottavo in classifica ma perde la possibilità di avvicinare il quinto posto occupato proprio dal Siena, ora distante sette punti con una partita in meno: sabato prossimo i granata attendono la visita del Livorno penultimo.

Anche per gli Allievi Nazionali è arrivato il momento del risveglio: pur vittoriosi per 1-0 contro l’ostico Genoa (ha deciso una splendida punizione di Isoardi al 14′) i ragazzi di Zichella hanno infatti perso il primato in classifica, tornato appanaggio della Sampdoria che ha superato per 1-0 il Legnano nel recupero della terza di ritorno giocato giovedì 18 febbraio, anche se per il sito ufficiale granata il Toro è ancora capolista. Nessun problema, comunque, per i granata che occupano la seconda posizione con un solo punto in meno dei blucerchiati e ben dieci in più della Juventus allenata da Stefano Guidoni, sorprendentemente sconfitta a Novara, e che deve sì recuperare una partita ma protagonista fin qui di una stagione deludente, tutto il contrario di quella che sta invece vivendo la compagine granata, che sta vivendo un ricambio generazionale ma ugualmente competitiva ai massimi livelli. Domenica prossima trasferta a Varese.

Vittoria di routine invece per i Giovanissimi che hanno superato per 2-0 il fanalino di coda Valenzana, capace di cogliere un solo punto in diciannove giornate, dato che la dice lunga sulla qualità di un campionato che necessiterebbe forse di un nuovo format più competitivo. Le reti portano le firme della collaudata coppia-gol Rosso-Taliano. La squadra di Fogli tuttavia è ancora costretta ad inseguire la scatenata Juventus, prima con cinquanta punti, cinque in più dei granata che, comunque, devono ancora recuperare la gara non giocata per maltempo a Legnano lo scorso 7 febbraio. Domenica prossima intanto impegno interno contro la Pro Belvedere Vercelli.

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