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Viareggio: è super-Toro, Milan ko

(foto: www.3.bp.blogspot.com) Il sogno continua. Il Toro Primavera inanella la settima meraviglia nelle ultime otto partite con la perla più bella: l’eliminazione del Milan negli ottavi del[...]

Comi jr, ancora decisivo per la Primavera granata
(foto: www.3.bp.blogspot.com)

Il sogno continua. Il Toro Primavera inanella la settima meraviglia nelle ultime otto partite con la perla più bella: l’eliminazione del Milan negli ottavi del Viareggio. Continua dunque la corsa della banda terribile di Tonino Asta che nei quarti se la vedrà contro la Rappresentativa della Serie D, giovedì pomeriggio alle 14.30 a San Giuliano Terme. Quella contro i rossoneri, che erano tra i favoriti per la vittoria finale, è stata una partita dura e nervosa, come nelle previsioni e nelle consuetudini quando la posta in palio si fa così importante.

Match-winner è stato Pier Paolo Taraschi che a 12′ dal termine, con lo spettro dei calci di rigore ormai vicinissimo, ha battuto il portiere del Milan Donnarumma per l’1-0 finale con un preciso diagonale al termine di un’azione che ha visto protagonisti i migliori giocatori della rosa, da Suciu fino a Comi che ha difeso palla in area servendo all’indietro Taraschi. Dopo il gol la partita si è fatta incandescente, il Milan ha reclamato un rigore mentre a tre dalla fine è stato espulso Asta per proteste ed all’89′ per lo stesso motivo il rossonero Oduamadi. A fine gara anche il tecnico del Milan Giovanni Stroppa ha attaccato l’arbitro Bietoloni di Firenze.

Il Toro ha avuto il merito di giocare la partita che aveva preparato: a dir la verità i primi venti minuti sono stati di chiara marca granata con tanto di gol annullato a Comi al 12′ poi però il superiore tasso tecnico del Milan è emerso ma il Torino ha saputo soffrire e difendersi con ordine grazie alla bravura di Tunno, decisivo in due circostanze a cavallo dei due tempi su Pedrocchi e Schenetti ma anche grazie ad un pizzico di fortuna quando una gran botta di Novitic sfiora il palo. Il Milan ha attaccato con continuità ma il Toro ha saputo ribattere colpo su colpo in contropiede e proprio di rimessa, grazie ad una bella interdizione di Ippolito, è arrivato il gol-vittoria.

Ora il pericolo si chiama appagamento: ciò non sembra possibile con un coach come Asta che sa motivare al massimo i propri giocatori ma una simile impresa, unita alla stanchezza, potrebbe far perdere lucidità al gruppo proprio alla vigilia di un match al quale i granata arrivano con gli insoliti panni di favoriti. La Rappresentativa della serie D è infatti una delle sorprese della competizione (agli ottavi ha eliminato il Genoa) ma non ha sicuramente il tasso tecnico e d’esperienza del Toro che sarà chiamato a fare una partita diversa dal punto di vista tattico, non d’attesa ma più propositiva.

Per quanto riguarda le altre sfide degli ottavi, è stata un’ecatombe di grandi: ben cinque partite su otto sono terminate ai rigori e proprio i tiri dal dischetto sono stati fatali, oltre al Milan, all’Inter, superato dall’Atalanta, alla Roma sconfitta dall’Empoli ed al Napoli eliminato dal Sassuolo. Passa invece la Fiorentina contro il Club Nacional e proprio i viola insieme alla Juventus che nei 90′ ha superato il Cesena sono i grandi favoriti per la vittoria finale: per il Toro, che in caso di passaggio alle semifinali incontrerebbe proprio la vincente di Fiorentina-Empoli, entrare tra le prime quattro sarebbe un grande traguardo, poi è chiaro che l’appetito viene mangiando. Le altre due sfide dei quarti saranno Atalanta-Palermo e Juventus-Sassuolo.

Continuano intanto i campionati per le altre formazioni giovanili del Toro e con essi le soddisfazioni per l’ambiente granata. Gli Allievi infatti proseguono nel loro momento d’oro aggiungendo un altra vittoria, la sesta consecutiva, ad un campionato fin qui oltre le aspettative. Il 3-0 al Legnano infatti permette ai ragazzi di Zichella di mantenere il primato in classifica conquistato sette giorni fa con 43 punti, due in più della Sampdoria. La gara contro i lombardi comunque è stata più difficile di quanto lasci supporre il punteggio: dopo un primo tempo poco brillante, c’è stato bisogno di un’autorete in avvio di ripresa per sbloccare la gara mentre ad arrotondare il punteggio c’ha pensato Ivan Arciello autore di una doppietta, al 12′ ed al 39′.

Si tratta tuttavia di una posizione ancora provvisoria in attesa del recupero tra Valenzana e Sampdoria (ed anche la Juventus terza in classifica ma distanziata di sette punti dovrà recuperare la partita non giocata domenica in casa del Varese), ma ciò nulla toglie al lavoro che stanno svolgendo il tecnico ed i giocatori granata che, vale la pena ricordarlo, formano un gruppo quasi totalmente rinnovato dal momento che la quasi totalità della rosa che lo scorso anno raggiunse le finali nazionali con Asta in panchina è passato in blocco alla Primavera, motivo per cui con una rosa molto rinnovata non ci si aspettava dagli Allievi una stagione di così alto livello. Domenica prossima San Valentino in campo per i giovani granata sul campo della Pro Patria.

I Giovanissimi invece hanno osservato un turno di riposo forzato: l’impraticabilità del campo di Legnano ha infatti impedito il previsto svolgimento della partita contro i lilla come successo peraltro ad altre quattro delle sette partite della giornata. Le uniche a scendere regolarmente in campo sono state la capolista Juventus che ha superato 2-1 il Varese portando a cinque i punti di vantaggio sul Toro ed il Genoa che battendo il Cagliari si è portato a quota 39, meno due dai granata. E domenica prossima grande attesa per il derby contro i bianconeri: c’è da vendicare l’unica sconfitta stagionale patita all’andata.

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