In attesa di registrare le prime mosse di mercato, nella speranza che giungano prima della partenza del ritiro, chiudiamo i conti con la stagione conclusasi venti giorni fa dando gli “oscar”. Non sarà certo un campionato da ricordare quello terminato con la prima sconfitta nei playoff della storia ma da gennaio in poi si è comunque vissuto qualcosa di molto simile ad un sogno, grazie ai tanti giovani volenterosi portati in organico durante la rivoluzione del mercato invernale. Per avere un ruolo da protagonisti nella prossima serie B servirà comunque di più, ovvero non solo ragazzi affamati ma certezze, possibilmente non ultratrentenni ma in grado di fare la differenza in un campionato lungo dove il segreto è la continuità. Quella che è stata la forza di Rolando Bianchi, l’ancora di salvataggio cui ci si è attaccati per sognare un pò anche nei momenti peggiori.
Di gol ne ha sbagliati parecchi, ma sono ben ventisei quelli segnati, pertanto non è sicuramente per colpa sua se è stato fallito il ritorno in serie A. È lui il giocatore dell’anno, non ci sono discussioni, nelle altre piazze del podio collocate chi volete, da Sereni a Morello, da D’Ambrosio a Pestrin fino a Gasbarroni. Spetta invece a voi scegliere il gol più bello della stagione tra i cinquantasette realizzati. Due dei candidati, ça va sans dire, sono stati realizzati da Rolandinho, e già qui la scelta sarà tutt’altro che facile: si parte dalla splendida acrobazia che è valsa il raddoppio nella partita d’andata contro la Reggina del 23 ottobre per arrivare alla straordinaria conclusione da fuori area con cui il capitano ha siglato il momentaneo 1-1 nella prima di ritorno contro il Grosseto, una prodezza unica nel suo genere per un centravanti d’area abituato ai gol di rapina. Ma le nominations vanno anche a Matteo Rubin, che ha realizzato la prima rete in maglia granata con un sinistro strappa applausi al Gallipoli il 1° maggio e ad Andrea Gasbarroni, uno che di gol ne ha fatti pochi ma buoni: la bella punizione nella stessa partita contro il Grosseto l’ha sbloccato ma negli occhi di tutti è rimasto il meraviglioso pallonetto che ha regalato la vittoria in casa del Sassuolo l’8 maggio, un successo rivelatosi poi decisivo nella corsa playoff. Ammirate e votate.

Davide Martini








