Questo sito contribuisce alla audience di

Precedenti Torino-Varese

Subito un ritorno al passato per il Toro alla prima giornata dell'undicesimo campionato di serie B della sua storia, che inizia di lunedì come successo nel 2000. Di fronte, all'Olimpico, ci sarà il Varese, che alle spalle ha anche sette campionati di A: e proprio al passato in massima serie dei lombardi si riferiscono i sette precedenti, con il Toro imbattuto.

Sean Sogliano: figlio d'arte, ex giocatore del Toro ed attuale d.s. del Varese
(foto: www.laprovinciadivarese.it)

Un anno fa si cominciò da una prima volta assoluta, con la trasferta di Grosseto. La nuova avventura in serie B del Toro riparte invece da un tuffo nel passato, tale è l’impegno casalingo contro il Varese che aprirà il campionato nel posticipo di lunedì sera. Saranno dunque i granata a tenere a battesimo l’atteso ritorno tra i cadetti dei lombardi, dopo un’assenza lunga venticinque anni e soprattutto a soli sei anni di distanza dal fallimento che costrinse a ripartire dall’Eccellenza. Nell’ultimo biennio è arrivata una doppia quanto inattesa promozione dalla Seconda Divisione ad un passo dall’Olimpo la squadra di Giuseppe Sannino, un allenatore istrionico quanto poco conosciuto dal grande pubblico che invece di promozioni consecutive ne ha infilate ben quattro, sommando anche le due con Lecco e Pergocrema.

Prima di andare con la memoria alle lontane sfide dirette tra le due squadre, concentriamoci sulle altre volte in cui i granata hanno aperto in posticipo la stagione. Dalla stagione 1993-’94, anno del debutto dell’era degli anticipi e posticipi televisivi, è capitato due volte che i granata fossero chiamati a scendere in campo per ultimi: una in serie B, nella stagione 2000-’01, ed una in A, nel 2007, l’anno dell’atteso ritorno nella massima serie dopo tre anni e dopo il fallimento, la prima assoluta tra i grandi dell’era Cairo.

Stando ai numeri, non ci si può che aspettare una vittoria, considerando che nei suddetti precedenti si sono registrati una sconfitta ed un pareggio. Sorprese non poco il ko della squadra di Simoni, in casa contro l’Ancona, lunedì 1° settembre 2000, quando un tiro deviato di Montervino ed una rete di Edy Baggio fecero suonare il primo campanello d’allarme in una squadra destinata poi a dominare il campionato ma solo dopo il cambio di guida tecnica e l’arrivo di Giancarlo Camolese. Non di lunedì, ovviamente, ma di domenica sera, si giocò invece il 10 settembre 2006 Torino-Parma, che fu anche la prima gara dei granata nel rinnovato stadio Olimpico. Tre mesi dopo la pazza festa promozione contro il Mantova, il ritorno a casa del Toro si concluse sull’1-1: vantaggio ducale con Budan e sofferto ma meritato pareggio per la squadra da pochi giorni allenata da Alberto Zaccheroni grazie al bel gol allo scadere di Roberto Stellone.

Tornando al Varese, la società lombarda è unita ai granata dal ricordo di Franco Ossola, nativo di Varese ma stella del Grande Torino: di lui ci occuperemo a parte tra breve. Sono sette i precedenti tra le due squadre a livello di campionato, tutti in serie A e racchiusi tra il 1964 ed il 1975, l’epoca d’oro del calcio biancorosso durante la quale la società disputò tutti i tornei di massima serie che attualmente ne arricchiscono il palmares. Un’epoca contrassegnata dalla presenza, tra le V bianche, di giocatori come il portiere Pietro Gedeone Carmignani o Riccardo Sogliano, bandiera del calcio a Varese nonchè deus ex machina della rosa attuale, benchè il direttore sportivo sia il figlio Sean (nella foto), con un passato da giocatore del Toro tra il 1994 ed il ‘96 nonchè unico ex del confronto insieme ad Andrea Gasbarroni, che in Lombardia giocò il primo campionato da professionista in C2 nel 2001 agli ordini di Mario Beretta.

Il bilancio è nettamente a favore del Torino con sei vittorie ed un solo pareggio, maturato il 12 novembre 1967 in occasione del terzo confronto in assoluto, che terminò sullo 0-0. Nelle altre circostanze, dunque, il Toro ha sempre portato a casa i due punti, seppur mai al termine di goleade. Impossibile, ricordando la prima gara in assoluto tra le due squadre, non tributare un altro omaggio a chi quella partita la decise il 31 gennaio 1965: stiamo parlando di Roberto Rosato, scomparso nello scorso giugno, che quel giorno segnò al 16′ il terzo e penultimo suo gol in campionato con la maglia granata. Ma evidentemente il Varese deve ispirare i difensori se è vero che il 16 gennaio 1969 le due che fissarono il 2-1 finale le realizzò addirittura Natalino Fossati, bandiera del Toro comunque tutt’altro che allergico alla porta avversaria, considerando le diciannove reti realizzate nei suoi dieci anni in granata. Più largo il 3-1 del 7 febbraio 1971, stesso punteggio su cui si chiuse l’ultimo confronto a livello di serie A, quello del 5 gennaio 1975 quando il trio di soliti noti Zaccarelli, Pulici e Graziani schiantarono un Varese già quasi condannato alla retrocessione, l’ultima per ora della sua storia dalla massima serie.

Ultimi interventi

Vedi tutti