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La Primavera guarda avanti, i Giovanissimi volano in testa

Si sorride, nonostante la sconfitta. La Primavera di Asta riparte dopo il ko contro la Juventus, e lo fa soprattutto grazie ai passi avanti in fatto di programmazione visti in società, con gli imminenti rinnovi dei contratti della Comi's family e di Suciu. Che Cairo abbia capito l'importanza di seminare bene per raccogliere domani?

Urbano Cairo: �¨ la svolta nel suo rapporto col mondo giovanile
(foto: www.tuttosport.com)

Per un ambiente in cui si fatica a godersi pure le vittorie può sembrare strano, ma è un momento di strana tranquillità quello che avvolge il settore giovanile granata, nonostante l’aria “inquinata” che si respirava a Vinovo sabato dopo il caso Lerda-Comi, che non ha lasciato strascichi (evidenti) nell’ambiente. Il tutto a pochi giorni dal cappotto subito nel derby Primavera: non è stata la prima volta che la Juve ha stravinto ma è lecito sperare che possa essere una delle ultima, se non l’ultima, perchè l’aria che si respira è buona, oseremmo dire costruttiva. Sarà perchè sul campo si è assistito ad una partita più equilibrata di quanto abbia detto il campo ma sarà soprattutto per il rinnovo dei contratti di Comi jr e Suciu, cui presto seguirà quello di Antonio Comi, perchè anche Cairo si è finalmente reso conto di quanto imprescindibile sia il lavoro dell’ex centravanti di Radice per il futuro della società.

Più nebuloso il futuro di Benedetti, anzi azzarderemmo a dire che probabilmente il suo futuro sarà lontano da Torino: ma francamente a questa soluzione si è tutti preparati da tempo. Bene inteso, non è detto che Gianmario Comi e Sergio Suciu rimangano effettivamente al Toro fino alla fine dei rispettivi contratti, anzi, ma quantomeno si è evitato di subire scorni, e carità (leggi accensione di una comproprietà da parte dell’Inter), come nel disastroso caso-Benedetti jr. Congratulazioni presidenziali sono arrivate poi anche per Antonino Asta, non solo per la classifica comunque lusinghiera ma per il lavoro “di fondo”, destinato a dare frutti nel tempo, che sta svolgendo da cinque anni.

La Primavera è ora terza in classifica e sabato prossimo proverà a ripartire in casa contro il Piacenza, ricominciando da quanto di buono visto a Vinovo, in fatto di gioco e di determinazione: a causa delle forti piogge che hanno reso inagibile il Campo Agnelli la partita si disputerà a Venaria, nell’impianto abitualmente utilizzato dalla squadra locale e dal Torino femminile. Si è invece finalmente coronato l’inseguimento alla vetta della classifica da parte dei Giovanissimi che, dopo aver superato di slancio l’ostacolo Varese, 4-0 con reti già nel primo tempo di capitan Dalmasso, del solito Vittorio Parigini e di Clay Vailatti prima del secondo sigillo di Parigini nella ripresa, hanno approfittato del 3-3 nel derby di Genova superando i rossoblù, ora distanti un punto e con ancora da effettuare il turno di riposo, mentre sono sei i punti di vantaggio sulla coppia Juventus-Pro Patria.

Neppure il campo in sintetico di Via Palatucci, dove i granata sono stati “esiliati” causa l’indisponibilità del Campo Agnelli, ha dunque frenato l’impeto dei classe ‘96: un risultato che premia il percorso dei ragazzi di Fogli, capaci di trovare subito la giusta amalgama nonostante i tanti cambi d’organico subiti in estate, ed un risultato, seppure parziale, che dà ulteriore linfa al progetto di Antonio Comi, costretto a lavorare in condizioni assai più difficili rispetto ai colleghi delle genovesi o della Juve: domenica prossima trasferta, sulla carta agevole, a Valenza Po. Imprevisto rallentamento invece per li Allievi Nazionali di Moreno Longo, bloccati sul pareggio a Cagliari dove, beffa delle beffe, sono stati raggiunti proprio in extremis, addirittura al quinto minuto di recupero dopo l’iniziale vantaggio firmato dal difensore Cinaglia: un risultato che non ha fatto aumentare il distacco, fermo a tre punti, dalla capolista Sampdoria anch’essa bloccata dal sorprendente Canavese ma che è costato il sorpasso della coppia Juve-Genoa, per una graduatoria comunque molto corta. Domenica si riparte dallo stesso avversario dei Giovanissimi, la Valenzana, ma in casa, anche in questo caso in Via Palatucci.

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