
(foto: www.torinofc.it)
Chi fa da sè, fa per tre. Mai proverbio fu più adeguato per descrivere la lotta al vertice nel girone A del campionato Allievi Nazionali: ed ancora una volta è il Toro di Moreno Longo a meritarsi la copertina di giornata. Sette giorni dopo il colpaccio contro la Samp i granata erano attesi allo scontro diretto con l’altra genovese, capolista, una partita da vincere per operare il sorpasso e chiudere l’anno solare in testa: obiettivo raggiunto ed al contempo favore esteso a Sampdoria e Juventus che hanno dilagato contro Villacidrese e Valenzana ed ora appaiano il Toro al primo posto con trentuno punti, uno in più dei rossoblù. Per i giovani granata era un esame se non di maturità quanto meno di “ammissione” per rendersi conto della propria reale forza: ed ancora una volta la squadra si è fatta trovare pronta all’appello, nonostante la stanchezza per la terza partita in dieci giorni, dopo il recupero dell’Immacolata contro la Valenzana. La terza vittoria consecutiva porta le abituali firme del centravanti Dominin e dell’ala destra Coccolo, che all’inizio dei due tempi fiaccano la resistenza della forte compagine ligure, capace di riaprire l’incontro con Buongiorno a venti dalla fine ma non di raggiungere il pari, negatole dall’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di Longo, minimo comune denominatore rispetto alla stagione passata. Ora prima delle meritate vacanze (si riprenderà solo il 16 gennaio) c’è la trasferta contro il Canavese, seconda forza dell’”altro campionato” alle spalle del Cagliari ma staccatissima dalle prime, che chiuderà l’andata: un impegno abbordabile per un gruppo in gran parte rinnovato, con un allenatore nuovo, ma già lassù, insieme alle altre potenze che investono cifre quasi doppie nel settore giovanile.
Con la Primavera già in pausa (prossimo impegno il gennaio contro), l’altra formazione impegnata nello scorso fine settimana è stata quella dei Giovanissimi, alle prese sicuramente con un avversario più morbido del Genoa ma comunque da non sottovalutare, il Pavia sesto in classifica. Ebbene i classe ‘96 hanno avuto vita facile come spiega l’evidente 4-1 finale maturato grazie al vantaggio di D’Amico in apertura cui ha fatto però seguito l’inatteso pareggio pavese già al 13′. Ma appena un minuto dopo ecco l’immancabile sigillo di Vittorio Parigini, che ha poi arrotondato il punteggio a metà ripresa dopo il 3-1 della tranquillità firmato da Vescovi, punta di scorta entrata ad inizio ripresa. Una vittoria non difficile ma fondamentale per i risvolti di classifica: con la capolista Genoa ferma per il proprio turno di riposo, i granata si sono infatti riportati a meno uno dai rossoblù, situazione ideale per cercare il sorpasso nel recupero dell’undicesima giornata, turno che il Genoa aveva già giocato e vinto due settimane fa proprio a Pavia. L’avversario era la Valenzana, nella partita rinviata per la seconda volta mercoledì scorso: e la missione è stata compiuta grazie ad un rotondo 3-0 con le reti dello stesso Vescovi, nell’occasione titolare al posto di Vailatti, di capitan Dalmasso che aveva aperto le marcature e di Politanò. Primato solitario, dunque, per i ragazzi di Fogli, anch’essi capaci di trovare subito la strada della competitività dopo i tanti e fisiologici cambi nell’organico seguiti all’esaltante, finale a parte, stagione scorsa: ora, prima della sosta, l’agevole impegno interno contro il Canavese. Si riprenderà già il 6 gennaio, con un turno infrasettimanale, quando proprio contro il Genoa bisognerà difendere la freschissima leadership.

Davide Martini








