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Giovanissimi, che brutto risveglio!

Non si può che migliorare. Brusco risveglio per i Giovanissimi Nazionali, da anni fiore all'occhiello del vivaio granata ma alle prese con un difficile inizio del 2011: alla brutta figura nel prestigioso Memorial Tappari ha fatto seguito la prima sconfitta in campionato sul campo della Pro Patria. Nulla di irreparabile, comunque: meglio fermarsi adesso che dopo...

Roberto Fogli in panchina
(foto: www.torinofc.it)

Vabbè, la testa è rimasta in vacanza. Ma nulla è perduto, perchè in fondo è molto meglio subire un black-out a gennaio che a maggio, come successo lo scorso anno. Provano a guardare il bicchiere mezzo pieno, i Giovanissimi Nazionali di Roberto Fogli, unica formazione del vivaio ad aver già ripreso l’attività nel nuovo anno, dopo il pessimo inizio di 2011 (Primavera ed Allievi Nazionali torneranno in campo nel prossimo fine settimana). Dopo la brutta figura al prestigioso Memorial Tappari, nei primi giorni di gennaio, ecco arrivare la prima, imprevista sconfitta in campionato, nella prima di ritorno sul campo della Pro Patria, che ha permesso a Genoa e Juventus, entrambe vittoriose, non solo di ridurre rispettivamente a due e tre punti il divario dalla vetta della classifica ma di intravedere il primato, avendo una gara in meno. Una battuta d’arresto sorprendente ma neppure troppo, pensando proprio a come pochi giorni prima i classe ‘96 granata si erano fatti clamorosamente eliminare dai dilettanti del Lucento nel Tappari, sintomo inequivocabile di una flessione evidentemente più mentale che fisica. In quel di Busto Arsizio, contro una squadra, giova ricordarlo, espressione di una società quasi fantasma (la famiglia Tesoro, vecchia conoscenza dei tifosi granata, ha da tempo manifestato la volontà di lasciare ma non riesce a concludere la cessione), Cimarrusti aveva portato in vantaggio il Toro dopo appena undici minuti ma nel primo quarto d’ora della ripresa Nicholas Lentini ed i compagni della difesa hanno dovuto chinare il capo per due volte senza poi riuscire a rimettere in parità il risultato.

All’asciutto dunque anche il bomber Parigini, a segno nelle ultime tre gare di campionato. Non è insomma il caso di far scattare l’allarme, ancora, ricordando appunto come sette mesi fa, al termine di una regular season straordinaria, la squadra di Fogli crollò proprio sul più bello alla vigilia della fase finale, quando in molti la accreditavano di un possibile successo. Meglio dunque che i problemi emergano adesso, ammesso che di reali difficoltà si tratti. Certo il passo falso alla trentesima edizione del Memorial Tappari, che sta ai Giovanissimi come il Torneo di Viareggio sta alle formazioni Primavera, paradossalmente ha creato qualche imbarazzo ed un pizzico di delusione in più, almeno dal punto di vista del prestigio: anche perchè dopo aver superato senza problemi tra il 30 dicembre ed il 4 gennaio il girone eliminatorio regolando per 2-0 il Canavese e per 3-0 il Como, prima di pareggiare 1-1 contro il Vicenza nell’ultima ed inutile gara, tutto ci si aspettava meno che uscire già al primo turno eliminatorio per mano dei giovani ma pur sempre dilettanti del Lucento, espressione della società organizzatrice del torneo, vinto poi dai tedeschi del Borussia Dortmund. Un 2-0 che non ammette repliche, spiegabile solo con una ingiustificabile sottovalutazione dell’avversario: magra consolazione il successo ai rigori contro il Brescia nella finale per il sesto posto. Un pessimo inizio, dunque, ma la speranza di tutti è che a cambiare sia il finale della stagione.

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