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Consolazione Toro: derby giovanili stravinti

Non potrà sicuramente bastare per far tornare il buon umore al tifoso granata afflitto dall'ennesima crisi apparentemente insolubile, ma quantomeno i trionfi a livello giovanile nel doppio derby contro la Juventus possono sollevare parzialmente il morale. A patto, ovviamente, di riuscire a ribadire l'indiscussa superiorità anche nelle future fasi finali dei rispettivi campionati. Addirittura trionfale la vittoria dei Giovanissimi, più sofferta ma ugualmente bellissima l'affermazione degli Allievi.

Non c'è storia nei derby giovanili: Toro padrone
(foto: www.torinofc.it)

Un tempo ormai lontano ci si illudeva che i trionfi del settore giovanile potessero aprire la strada al ritorno di un’età dell’oro granata. Ma proprio a quell’epoca risalirono i primi segni di un crollo societario le cui conseguenze arrivano fino ad oggi. Ciò non toglie però che, proprio in un periodo come questo, vedere i ragazzi granata superare se non schiacciare gli omologhi della Juventus apra comunque il cuore: se non alla speranza, quantomeno ad una piccola soddisfazione. Certo l’ennesimo momento grigio della prima squadra annacqua la soddisfazione, ma non resta che continuare a sperare (ancora!) e leggere la rinascita del settore giovanile come un timido segnale di risveglio. Perchè sarà anche vero che il settore giovanile juventino, dalla Primavera in giù, non è più quello di un lustro fa, ed in fondo persiste pure il rammarico di non poter sfidare in serie A una delle Juventus più povere tecnicamente della storia recente, ma lo squilibrio delle forze soprattutto economiche rende quasi miracolistiche le proporzioni della doppia affermazione con cui Allievi e Giovanissimi hanno ribadito una volta di più le gerarchie nel calcio dei più piccoli: ora in città comanda il Toro, e pure la Primavera non è così lontana. Il tutto nella settimana che conduce ad un altro derby, assai più povero di storia ma non meno decisivo, quello di Novara. Ma d’altronde oltre che sul campo i risultati del lavoro svolto si vedono anche nelle selezioni nazionali, che si stanno colorando di granata come non mai nella storia recente: si pensi alla convocazione di Emanuele Gatto con l’Under 17 o a quelle di Vittorio Parigini e di Mattia Aramu, quest’ultimo poco protagonista con gli Allievi Nazionali ma hors categorie tra gli Allievi Regionali di Calamita, con l’Under 19 di Antonio Rocca per il prestigioso Torneo di Algarve, giocatori ovviamente assenti nell’ultimo weekend ma sostituiti più che degnamente, fino alla chiamata di Gianmario Comi nell’Under 21 di serie B di Massimo Piscedda in cui il giovane centravanti granata ha pure segnato un gol nella partitella che ha concluso lo stage.

Addirittura umilianti le proporzioni del successo dei Giovanissimi, vittoriosi per 3-0 domenica pomeriggio al campo di Via Palatucci dopo aver sprecato numerose altre occasioni da rete ed al termine di una gara senza storia che ha messo definitivamente da parte il difficile inizio di 2011. Aperte le marcature con l’inaspettata rete del difensore Ferrero i granata hanno avuto il merito di non accontentarsi schiantando sul piano del gioco e dell’organizzazione tattica la frastornata formazione di Gabetta: il tutto senza poter fruire della classe di Parigini. Ci pensa allora un assolo di Jimmy Tchaoulè a chiudere i conti e nel finale c’è gloria pure per il neo-entrato Vescovi. La vittoria nel derby è arrivata appena quattro giorni dopo l’allenamento contro il Casale nella gara non disputata domenica scorsa causa neve e recuperata mercoledì: 9-1 il finale più eloquente di qualsiasi commento con le doppiette di Vescovi e Vailatti ed i gol di Fissore, D’Amico, Cairola, Cimarrusti e Politanò. E la classifica sorride ancor di più non solo per gli otto punti di vantaggio sui cugini, battuti per la seconda volta in stagione, ma soprattutto perchè i punti di margine sulla Sampdoria seconda rimangono tre: è la legge del più forte in un girone fino a qui dominato dai classe ‘96 di Fogli. E domenica prossima, scherzo del destino, ecco la trasferta di Novara.

Più sofferto ma forse ancor più gustoso, anche perchè capace di realizzare il consueto sogno di ogni tifoso, quello di vincere un derby allo scadere, il successo degli Allievi, maturato nella tarda mattinata oltretutto sul campo Chisola di Vinovo, nella cittadella di allenamento della Juventus. Ma se il sadico immaginario popolare imporrebbe pure di beffare l’avversario a tempo scaduto senza averlo meritato nell’arco dei 90′, lo splendido sigillo in mezza rovesciata con cui Pier Giorgio Modini, appena entrato al posto di Quartsin, ha firmato al 93′ l’1-0 nella sfida contro la Juventus di Stefano Guidoni girando a rete un assist di Lorenzo Coccolo è invece giunto al termine di una gara sostanzialmente equilibrata ma che i granata avrebbero potuto sbloccare già tempo prima, quando a metà ripresa Dominin ha centrato la traversa, Con questo blitz “esterno” è stato superato uno degli ultimi significativi ostacoli nella regular season: i granata, che domenica prossima ospiteranno il fanalino di coda Casale, sono ancora secondi ad un punto dalla Sampdoria ma i blucerchiati hanno giocato una gara in più, proprio quella che i granata non hanno potuto disputare lo scorso weekend. Basterà dunque lo stesso impegno e la stessa attenzione mostrata nel derby per continare a veleggiare in attesa della decisiva fase finale.

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