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Dopopartita: Lerda verso la conferma

Franco Lerda non si rassegna. L'ennesima sconfitta, pure nel tanto atteso derby di Novara, non scalfisce la fiducia dell'allenatore granata, che sottolinea la prestazione confortante ed i progressi rispetto a sabato scorso. Dalla società intanto filtra la volontà di rinnovare la fiducia all'allenatore.

Toro ancora ko, ma Lerda prova a pensare positivo
(foto: www.torinofc.it)

Lerda c’è. E ci sarà, stando alle prime indiscrezioni subito successive alla nona sconfitta stagionale: al termine della gara di Novara c’è stato un lungo confronto tra Cairo, Petrachi e lo stesso allenatore, che dovrebbe vedersi confermata la fiducia almeno fino a sabato. E comunque chi pensava all’ennesimo silenzio stampa o ad un mal di testa diplomatico in stile Colantuono è rimasto deluso. Anche dopo la seconda sconfitta consecutiva, che allunga a sei la striscia di gare senza vittoria, il tecnico del Toro infatti ci ha messo la faccia ma, soprattutto, ha fatto professione di fede provando a vedere il bicchiere mezzo pieno. Che, stando alle sue parole, non si ferma ai due legni che hanno impedito il pareggio ma pure ad una prestazioneimparagonabile” rispetto a quella contro il Sassuolo. Impermeabile alle domande sul suo futuro, un esonero però potrebbe coglierlo di sorpresa e la sensazione è che abbia ricevuto abbondanti rassicurazioni. Come spiegare altrimenti un umore tutt’altro che nero? Queste le sue parole: “Ho poco da rimproverare alla squadra, che ha approcciato molto bene alla partita: tutti hanno visto come siamo andati sotto, poi Rubinho ci ha tenuto in partita ma per il resto abbiamo rischiato pochissimo, anche nella ripresa quando ci siamo sbilanciati tanto. Le opportunità da rete le abbiamo create e direi che il pareggio sarebbe stato più che meritato. I risultati non ci premiano ma la strada è giusta, se continuiamo così torneremo presto a vincere: la reazione dopo il Sassuolo c’è stata ed è questo che volevo vedere. Il confronto con la società? Abbiamo analizzato la partita, mi ha fatto piacere sentire la loro vicinanza“.

Difficile dire se il tecnico bleffi o meno. La sensazione è che sia sincero, e d’altronde non si può sperare di meglio a caldo subito dopo una delusione, l’ennesima. Certo si è tirato in porta, ma la serata ha offerto come detto note contraddittorie, e ben poche di queste positive. Sembra molto probabile comunque che la società decida di andare avanti col tecnico di Fossano, appigliandosi alla sfortuna, di certo evidente ma non unica responsabile, ma anche ai timidi progressi nel gioco. Tra i giocatori ha parlato De Feudis, uno dei pochi a salvarsi: “Siamo partiti bene perchè volevamo riscattarci dopo il Sassuolo e la prestazione c’è stata. È innegabile che in questo periodo non ci giri bene, subiamo al primo tiro in porta o addirittura ci facciamo gol da soli. Comunque siamo uniti e credo che continuando così la vittoria tornerà presto“. Già, ma per ora solo il passo lento di chi sta davanti, prime tre a parte, è una nota di conforto.

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