Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

prossimi 10 »
  • La nuova lista ufficiale dell'organico granata

    Ventisei giocatori compresi i tre portieri, nessun fuori rosa: l'organico di Lerda esprime finalmente cifre "umane" grazie al lavoro di Petrachi ed alle tante rescissioni consensuali realizzate a gennaio. Ma grazie pure al passaggio a "giocatore bandiera" di Zanetti, che ha liberato un posto. Fuori lista solo Morello, ma per i portieri c'è una via d'uscita.

  • Mercato: il Toro ora è completo

    Un mese di trattative, cinque acquisti mirati e funzionali al progetto. Incredibile, ma vero, è il ritratto del mercato invernale 2011 del Toro. Ora la squadra è completa e pronta a provare l'ennesima rimonta: nella speranza che il tempo sia sufficiente e che le avversarie "aspettino". Certo qualche dubbio rimane: da Gabionetta all'enigma Cavanda, fino al ruolo ridimensionato di Sgrigna e, quando tornerà, Iunco.

  • Belingheri e Filipe: l'incubo è finito

    Sono stati quattro i giocatori a lasciare il Toro nelle ultime battute di mercato. A questo punto, eccetto Davide Morello, nessun giocatore figura fuori dalla lista: un vero successo per Petrachi, viste le premesse. Per Filipe, Belingheri e Scaglia è arrivato il momento dell'addio, con pochissimi rimpianti. Meteora il primo, mai inseritosi il secondo. Va in prestito alla Nocerina Carrieri: ma il suo futuro è più che mai incerto.

  • Cavanda e Pagano: l' identikit degli ultimi arrivati

    Un acquisto dell'ultim'ora, ed uno della penultima. Per un totale di cinque volti nuovi. Antenucci e Gabionetta gli arrivi più "glamour", ma pure Pagano e Cavanda potranno dare un buon contributo. Alla scopera dell'ala ex Livorno e del giovanissimo terzino scuola Lazio.

  • Antenucci e la svolta di Lerda

    La solitudine offensiva di Bianchi è forse arrivata al termine. L'arrivo di Antenucci obbliga infatti Lerda a rivedere il suo credo calcistico. Che Toro vedremo allora da sabato in poi? Possibile la virata sul 4-4-2, ma più probabile appare la collocazione del nuovo arrivato alle spalle del capitano. Con tanti saluti a Gasbarroni, il giocatore più in forma ed il più decisivo. Con Gabionetta, poi, rischierà pure Sgrigna.

  • Antenucci e Gabionetta: felici di servirvi

    Presentati alla stampa Antenucci e Gabionetta, i rinforzi deputati a mettere le ali, non solo metaforiche, al gruppo di Lerda ricaduto in crisi. Tranquillità sulla querelle contrattuale sia dal punto di vista del giocatore che di Petrachi, che intanto chiude il mercato, salvo "occasioni dell'ultim'ora". Ma il nome di D'Alessandro rimane caldo.

  • Antenucci e Gabionetta al Toro

    Doppio, atteso colpo di mercato per il Toro, che nella giornata di venerdì si assicura la seconda punta e l'esterno che cercava. Ma se per Antenucci (che giunge in comproprietà) l'intesa era nell'aria, l'arrivo di Denilson Gabionetta pone fine ad una telenovela estenuante. E regala a Lerda l'ala tanto attesa. In arrivo rivoluzioni tattiche?

  • Antenucci-Toro: ci siamo quasi

    Giovedì doveva essere il giorno di Antenucci, ma il dg catanese Lo Monaco non ha potuto incontrare Petrachi. Tradimento in vista? Sembra di no, ma senza moneta niente cammello. Anche contro il Cittadella, dunque, Lerda dovrà arrangiarsi. Ma intanto Ogbonna si allontana da Napoli.

  • Mercato Toro: arriverà anche una punta

    Ancora qualche giorno di pazienza, poi arriveranno i volti nuovi. Nessuna promessa, ma solo l'inevitabile presa di coscienza delle difficoltà hanno portato Cairo e Petrachi ad accelerare le trattative. In attesa di definire la sempre più probabile cessione di Ogbonna, gli obiettivi più alla portata sembrano D'Alessandro della Roma e Gabionetta. Ma la novità riguarda l'attacco: Antenucci non è solo un sogno.

  • Il Toro batte un colpo: ecco Budel

    Primo acquisto invernale del Toro 2011: dal Brescia, in prestito, arriva Alessandro Budel, che sarà in panchina già a Varese. Regista che si fa valere pure nell'interdizione, andrà in concorrenza con De Vezze, alzando il tasso tecnico e di esperienza del club granata. Non era l'assoluta priorità, ma senza liquidità e libertà di movimento non si possono fare miracoli.