Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

  • Il 2010 del Toro: imbattibili, o quasi, in casa

    Mentre la squadra ha ripreso a sudare in vista della lunghissima volata che condurrà fino a maggio, diamo uno sguardo all'anno che sta per concludersi pesando attraverso i numeri l'andamento del Toro. Non è mai facile valutare e confrontare due parti di stagione, ma complessivamente il 2010 è stato un anno ricco di punti e di vittorie: non sufficienti per spiccare il volo, ma forse per gettare utilissime basi.

  • Lerda tra ricordi e preoccupazioni. D'Ambrosio rinnova

    Dopo la Triestina, l'Empoli. Il calendario si diverte a presentare davanti a Lerda due squadre contro cui ha segnato alcune delle reti più significative della sua carriera di calciatore: dalla doppietta al Toro nel giorno della promozione, all'unico gol in serie A. Ma altri pensieri occupano la mente dell'allenatore granata: dalla classifica all'imminente sosta natalizia...

  • Triestina-Torino 0-1

    Obiettivo centrato. Il Toro passa sui resti della Triestina grazie ad un gol di Sgrigna a venticinque dalla fine e torna al successo esterno dopo quasi tre mesi: una vittoria utile per rimanere agganciati al treno giusto e allungare la serie positiva ma anche al "Rocco" si sono visti i soliti difetti durante la prima pessima mezz'ora. Poi la musica cambia, ma davanti si sbagliano ancora troppi gol.

  • Torino-Modena 3-2

    Entusiasmante rimonta del Toro che centra la sesta vittoria casalinga nelle ultime sette partite battendo per 3-2 il Modena: aggancio riuscito alla zona playoff, ma ancora troppe pause. Questa volta a tradire è stata la difesa, ma proprio da un difensore sono giunte le reti del riscatto: talismano-Modena per D'Ambrosio, a segno ancora contro i canarini come lo scorso anno.

  • Torino-Albinoleffe 1-0

    Va piano, troppo piano, questo Toro, ma almeno salva la pelle. Certo era difficile perdere contro il molle Albinoleffe presentato da Mondonico ma tre punti sono sempre tre punti: decide il solito Bianchi, dopo un tempo di noia e bruttezze. Poi basta controllare volando con la testa a sabato prossimo quando contro la Reggina ci si giocherà un bel pezzo di futuro più che di classifica. E quando servirà di più, molto di più.

  • Torino-Ascoli 2-1

    Esame superato, ma quanta fatica. Il Toro si rialza dopo due sconfitte consecutive superando l'Ascoli neo-fanalino di coda. Dopo l'ennesima partenza ad handicap, la squadra, scesa in campo con un disperato 4-2-4, soffre ma trova la rimonta grazie a Iunco e Sgrigna ma anche grazie alla corsa di Lazarevic. Lerda salvo, almeno per ora, ma diverse cose ancora non vanno.

  • Sassuolo-Torino 1-2

    Le cose più belle, si sa, sono quelle inaspettate. Così è stato impossibile non accogliere con sorpresa soddisfazione il missile terra-aria con cui Sandro Sgrigna ha deciso nel finale la partita di Sassuolo. Arriva così la prima vittoria stagionale del Toro, su un campo difficile, pur al termine di una prestazione non entusiasmante. L'ex vicentino uomo della partita, gol a parte. E sabato arriva il Novara.