Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

  • Novara-Torino 1-0

    Prova d'appello fallita. Il Toro perde anche a Novara, dopo la solita settimana di buoni propositi: ed il distacco dal primo posto si fa umiliante Colpa della sfortuna, certo, evidentissima sottoforma dei due legni e dell'incredibile autorete, ma la squadra denota la solita prevedibilità e la solita incapacità di cambiare passo a gara in corsa, che si tratti di recuperare o di gestire il risultato. La classifica non si complica troppo, ma ora sarà la società a decidere il destino dell'allenatore. Ammesso che sia l'unico responsabile.

  • Verso Novara. Recuperati Bassi, Pagano e Bianchi

    La settimana lunghissima è trascorsa. In modo sereno e proficuo, secondo Lerda. Il Toro è pronto a sfidare il Novara nel derby che potrebbe valere una stagione: vincere, o quantomeno non perdere, per non dover ricominciare tutto, ma proprio tutto, da capo. Formazione: il capitano ce la fa, possibile sorpresa Cavanda a destra. Ballottaggio in porta.

  • Toro al debutto sul "sintetico". Pro e contro.

    Prima volta assoluta per il Toro sull'erba sintetica. C'è anche questa primizia nell'atteso posticipo dei granata sul campo del Novara. Ma la novità non dovrebbe rappresentare un trauma: rimbalzi e uniformità dell'erba potrebbero rivelarsi un vantaggio per chi sa giocare al calcio. E non un alibi.

  • Ritorna l'emergenza: out Pagano, a rischio Bianchi

    Amichevole, che disdetta. Lerda perde pedine chiave proprio nella settimana più delicata dell'anno: Pagano e Gasbarroni salteranno Novara rispettivamente per una distorsione alla caviglia ed un risentimento all'adduttore ma è a rischio pure Bianchi, che soffre al tendine d'Achille. Lazarevic verso il ritorno alla titolarità. Intanto Sgrigna minimizza la caduta contro il Sassuolo.

  • Partita la missione Novara. Ma resta l'equivoco tattico

    Si riprende a lavorare in casa granata, quarantott'ore dopo la mazzata contro il Sassuolo. Clima teso ma nessuna contestazione nella seduta a porte aperte, cui non hanno partecipato Iunco, Lazarevic e Bassi. Per il portiere comunque esclusi guai ai legamenti del ginocchio. Lerda pensa già alla gara da dentro o fuori col Novara: ma tatticamente gli equivoci sono tanti.