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  • Verso Novara. Recuperati Bassi, Pagano e Bianchi

    La settimana lunghissima è trascorsa. In modo sereno e proficuo, secondo Lerda. Il Toro è pronto a sfidare il Novara nel derby che potrebbe valere una stagione: vincere, o quantomeno non perdere, per non dover ricominciare tutto, ma proprio tutto, da capo. Formazione: il capitano ce la fa, possibile sorpresa Cavanda a destra. Ballottaggio in porta.

  • Ritorna l'emergenza: out Pagano, a rischio Bianchi

    Amichevole, che disdetta. Lerda perde pedine chiave proprio nella settimana più delicata dell'anno: Pagano e Gasbarroni salteranno Novara rispettivamente per una distorsione alla caviglia ed un risentimento all'adduttore ma è a rischio pure Bianchi, che soffre al tendine d'Achille. Lazarevic verso il ritorno alla titolarità. Intanto Sgrigna minimizza la caduta contro il Sassuolo.

  • Pagelle Torino-Sassuolo

    Niente carattere, niente gioco. E niente sufficienze. Anche contro il Sassuolo il Toro rinnova il libro nero delle pessime prestazioni. Non si salva di fatto nessuno, eccetto chi non ha colpe: Rubinho, Bianchi e Gasbarroni. Non demerita neppure Antenucci, ma quel gol mangiato... Centrocampo e Di Cesare disastrosi.

  • Torino-Sassuolo 1-2

    Si risprofonda. Il Toro mette a nudo tutti i limiti tattici e caratteriali mai realmente cancellati durante una stagione vissuta a singhiozzo perdendo in casa contro il pericolante Sassuolo. Ma la squadra da retrocessione in campo è parsa proprio quella granata: sbandata fin dall'inizio ed incapace pure di gestire un casuale vantaggio. Lerda sul banco degli imputati: ma l'ennesimo fallimento spaventa tutti.

  • Crotone-Torino 1-1: timidi passi avanti

    Si salva in extremis, il Toro, nella temuta trasferta di Crotone. Come a Padova, anche in Calabria i granata rimedia subito allo svantaggio ma è troppo tardi per cercare la vittoria ancora assente nel nuovo anno. Ma serve pazienza perchè tempo di stravolgimenti tattici: Lerda è passato al 4-3-1-2 ed i risultati sono stati piuttosto confortanti. Buona gara per i nuovi acquisti Antenucci e Pagano.

  • Antenucci e la svolta di Lerda

    La solitudine offensiva di Bianchi è forse arrivata al termine. L'arrivo di Antenucci obbliga infatti Lerda a rivedere il suo credo calcistico. Che Toro vedremo allora da sabato in poi? Possibile la virata sul 4-4-2, ma più probabile appare la collocazione del nuovo arrivato alle spalle del capitano. Con tanti saluti a Gasbarroni, il giocatore più in forma ed il più decisivo. Con Gabionetta, poi, rischierà pure Sgrigna.

  • Torino-Cittadella 1-1

    È ancora presto per tornare a parlare di crisi, ma il Toro si sta riperdendo. Il pari interno contro il Cittadella è sicuramente figlio della sfortuna, dato il fantozziano autogol di D'Ambrosio, ma la squadra continua a mostrare poca grinta ed incapacità di chiudere le gare. Difetti che Antenucci e Gabionetta potranno correggere solo in parte.

  • Dopopartita ed highlights Padova-Torino

    Franco Lerda sospira di sollievo. Sarebbe stato davvero un peccato interrompere subito all'inizio del nuovo anno la lunga striscia positiva. Il rientrante Bianchi ha salvato la serata con un eurogol ed il tecnico lo plaude, dichiarandosi comunque soddisfatto della prova complessiva, soprattutto nel primo tempo. Ora si pensa al Varese: il girone di ritorno inizia con un test vero.

  • Pagelle Padova-Torino

    Nella serata in cui stecca De Vezze, sono gli altri soliti noti a prendersi la scena. Lazarevic e Bianchi guidano la manovra offensiva ma per salvare il risultato ci vuole un'invenzione del capitano. Sotto tono anche Sgrigna, ottima invece la prestazione della difesa, incluso Rivalta.

  • Padova-Torino 1-1

    Dieci, ma senza lode. Il Toro allunga la striscia positiva strappando un bel pareggio a Padova: ma la prima partita del 2011 rischia di finire male a venti dalla fine dopo il gol di Legati. La reazione però è sostanziosa, suggellata dal gran gol di Bianchi, che bagna nel migliore dei modi il rientro in campo dopo cinquantasei giorni. Sostanzialmente, però, un'occasione persa.