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  • Torino-Empoli 2-1

    Nove pieno. E per il massimo dei voti ripassare dopo le feste, a Padova. Il Toro infila la nona partita utile consecutiva ed entra in zona playoff, suggello ideale dei due mesi che hanno riconciliato la squadra con i tifosi e soprattutto col gioco del calcio. Anche contro l'Empoli si sono visti lampi di calcio-spettacolo, prima della solita sofferenza finale. Torna al gol Iunco, primo centro per Pellicori.

  • Serie B, il punto: Toro all'altezza delle grandi

    Un torneo a due velocità: a quattro giornate dalla fine del girone d'andata, anche in B emerge chiaramente il divario tra le più forti e le ultime della classe. Colpa di un livello tecnico in continua diminuzione. Ma il Toro, seppur ancora imperfetto, sorride: ha trovato gol "alternativi" e non è mai stato messo sotto dalle rivali. Neppure dal Novara.

  • Torino-Siena 1-1

    Svanisce nel finale il sogno del Toro di fermare la corazzata-Siena: come a Piacenza, il Toro comincia bene, va in vantaggio ma poi si dimostra immaturo nella gestione del risultato venendo così punito da una punizione di Brienza nell'unico tiro in porta dei toscani. Ma ci saranno polemiche sull'arbitraggio di Tozzi, che espelle ingiustamente Pratali (il fallo era di Di Cesare) nell'azione del pareggio.

  • Torino-Modena 3-2

    Entusiasmante rimonta del Toro che centra la sesta vittoria casalinga nelle ultime sette partite battendo per 3-2 il Modena: aggancio riuscito alla zona playoff, ma ancora troppe pause. Questa volta a tradire è stata la difesa, ma proprio da un difensore sono giunte le reti del riscatto: talismano-Modena per D'Ambrosio, a segno ancora contro i canarini come lo scorso anno.

  • Toro-Modena: attacco spuntato, ma serve la vittoria

    Dopo i progressi, i punti. Se la continuità casalinga è quello che ha tenuto in piedi la finora altalenante stagione del Toro, è vietato fermarsi proprio ora, quando non lontano si staglia il ciclo di partite ravvicinate contro le prime della classe. Ma contro il sorprendente Modena sarà piena emergenza attacco: senza Bianchi e Pellicori e con Iunco non al meglio, il centravanti lo farà Sgrigna in un inedito 4-3-3. Spazio anche per Belingheri.

  • Reggina-Torino 1-1

    Avanti così. Grazie alla miglior prestazione stagionale per carattere e compattezza, il Toro torna dalla difficile trasferta di Reggio Calabria con un punto che fa morale più che classifica. Non è ancora la svolta auspicata, ma la creatura sta finalmente crescendo. Ma preoccupa il nuovo stop di Bianchi.

  • Toro a Reggio: svolta cercasi

    Sembra una mission impossible, ma almeno arrivano test veri: il Toro affronta la durissima trasferta di Reggio Calabria, contro la lanciatissima formazione di Atzori seconda in classifica. Bisognerà cambiare radicalmente marcia per uscire indenni: ma l'emergenza infortuni torna ad assillare Lerda.

  • Dopopartita: quanto affetto per Mondonico

    Tanta nostalgia più che la gioia per i tre punti. È stato Emiliano Mondonico il grande protagonista di Torino-Albinoleffe: con le sue dichiarazioni nel pre-partita e con il caldo abbraccio tributatogli dal popolo granata prima del fischio d'inizio. Lerda intanto si gode la vittoria ma non si esalta.

  • Pagelle Torino-Albinoleffe

    Una conferma ed una novità. È davvero difficile trovare qualche eccellenza nella grigia prestazione granata contro l'Albinoleffe. Spiccano allora le prestazioni del solito Dejan Lazarevic, magari meno brillante di altre circostanze ma apprezzabile per la resa a destra ed i ripiegamenti in difesa, e del sorprendente Daniele De Vezze, il migliore nella ripresa. Bene ovviamente anche Bianchi. Nervoso Pratali.

  • Torino-Albinoleffe 1-0

    Va piano, troppo piano, questo Toro, ma almeno salva la pelle. Certo era difficile perdere contro il molle Albinoleffe presentato da Mondonico ma tre punti sono sempre tre punti: decide il solito Bianchi, dopo un tempo di noia e bruttezze. Poi basta controllare volando con la testa a sabato prossimo quando contro la Reggina ci si giocherà un bel pezzo di futuro più che di classifica. E quando servirà di più, molto di più.