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  • Toro al debutto sul "sintetico". Pro e contro.

    Prima volta assoluta per il Toro sull'erba sintetica. C'è anche questa primizia nell'atteso posticipo dei granata sul campo del Novara. Ma la novità non dovrebbe rappresentare un trauma: rimbalzi e uniformità dell'erba potrebbero rivelarsi un vantaggio per chi sa giocare al calcio. E non un alibi.

  • Ritorna l'emergenza: out Pagano, a rischio Bianchi

    Amichevole, che disdetta. Lerda perde pedine chiave proprio nella settimana più delicata dell'anno: Pagano e Gasbarroni salteranno Novara rispettivamente per una distorsione alla caviglia ed un risentimento all'adduttore ma è a rischio pure Bianchi, che soffre al tendine d'Achille. Lazarevic verso il ritorno alla titolarità. Intanto Sgrigna minimizza la caduta contro il Sassuolo.

  • Pagelle Torino-Sassuolo

    Niente carattere, niente gioco. E niente sufficienze. Anche contro il Sassuolo il Toro rinnova il libro nero delle pessime prestazioni. Non si salva di fatto nessuno, eccetto chi non ha colpe: Rubinho, Bianchi e Gasbarroni. Non demerita neppure Antenucci, ma quel gol mangiato... Centrocampo e Di Cesare disastrosi.

  • Torino-Sassuolo 1-2

    Si risprofonda. Il Toro mette a nudo tutti i limiti tattici e caratteriali mai realmente cancellati durante una stagione vissuta a singhiozzo perdendo in casa contro il pericolante Sassuolo. Ma la squadra da retrocessione in campo è parsa proprio quella granata: sbandata fin dall'inizio ed incapace pure di gestire un casuale vantaggio. Lerda sul banco degli imputati: ma l'ennesimo fallimento spaventa tutti.

  • Dopopartita: Lerda non si abbatte

    Delusione mista ad ottimismo. Franco Lerda come i suoi ragazzi accusa il colpo del pareggio casalingo, che allunga la striscia di mancati successi di inizio 2011. Il tecnico prova ad elogiare la squadra per il buon primo tempo e li assolve per la demoralizzazione post-autorete: ma sorvola sull'incapacità di reazione e sul fatto che pure nei primi quarantacinque minuti si erano visti pochi lampi di calcio.

  • Torino-Cittadella 1-1

    È ancora presto per tornare a parlare di crisi, ma il Toro si sta riperdendo. Il pari interno contro il Cittadella è sicuramente figlio della sfortuna, dato il fantozziano autogol di D'Ambrosio, ma la squadra continua a mostrare poca grinta ed incapacità di chiudere le gare. Difetti che Antenucci e Gabionetta potranno correggere solo in parte.

  • Il Toro è di nuovo al bivio

    Dopo due mesi di luna di miele, tornano le partite dentro o fuori per il Toro. In attesa di Antenucci ma forse pure di Gabionetta, contro il Cittadella i ragazzi di Lerda non cercano solo la prima vittoria del 2011 ma soprattutto di non ricadere in una pericolosissima crisi, più mentale che tecnica. Debutto da titolare per Budel al posto dello squalificato De Vezze. Pratali fuori due settimane, Gasbarroni titolare dopo quattro mesi.

  • Varese-Torino: la lettura tattica

    Chi non risica non rosica? Non ditelo a Franco Lerda, punito a Varese da un eccesso di coraggio. O forse da troppa autostima verso i propri giocatori. Perchè infatti D'Ambrosio e Garofalo hanno aspettato rassegnati la furia delle ali di Sannino invece di attaccare per inibirne l'esuberanza? È uno dei problemi attuali del Toro, ancora alla ricerca di un'identità tattica.

  • Varese-Torino 3-0

    Più che campo tabù, che si parli di Caporetto. Il Toro crolla a Varese ponendo fine alla lunga striscia positiva e facendo riemergere i vecchi difetti. Dopo un inizio confortante la squadra cede di schianto tanto dal punto di vista fisico quanto tattico senza mai riuscire ad entrare in partita. Il mercato potrà solo correggere un andazzo preoccupante: e le grandi se ne vanno...

  • Toro a Padova per non fermarsi

    Tre settimane dopo la bella vittoria contro l'Empoli, il Toro riparte. O almeno prova a farlo, sul difficile campo del Padova nella prima gara del nuovo anno, ultima del girone di andata, nella speranza che la lunga sosta non abbia arruginito gambe e testa. Impegno probante, cui seguirà l'altra trasferta-verità a Varese. La grana-Iunco modifica i piani di Lerda e la formazione. Possibile una difesa bloccata ed i magnifici quattro davanti.