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Collodi: il Castello e la Pieve di San Bartolomeo

Non solo la patria dell'inventore di Pinocchio ma anche un piccolo borgo antico, suggestivo e vicinissimo al Parco famoso nel mondo, che celebra la storia del burattino che voleva diventare bambino

Collodi
Antico borgo arroccato sul fianco della collina è conosciuto in tutto il mondo per essere la patria di Pinocchio. Carlo Lorenzini (1826-1890) non era nato nell’antico borgo del comune di Pescia , bensì a Firenze dove del resto visse gran parte dei suoi giorni, tuttavia dal paese, della madre prese lo pseudonimo in ricordo dei momenti felici che vi aveva trascorso durante l’infanzia.

Il castello di Collodi, documentato sin dal XII secolo e più volte conteso tra Lucca e Firenze alla metà del XV secolo passò sotto il controllo della potente famiglia Garzoni. I discendenti edificarono in età barocca l’imponente villa e il parco che sopravvivono tutt’oggi ad onore del piccolo centro.
L’impianto medioevale del borgo con le strette viuzze lastricate che si inerpicano sino alla pieve di San Bartolomeo, il cui campanile fu un’antica torre di guardia, è ancora pienamente riconoscibile.

La pieve conserva all’interno significative opere d’arte, tra le quali meritano una sosta le due sculture in legno del XV secolo raffiguranti la Madonna con il Bambino e San Bartolomeo. Oltre alla bellezza di questo antico borgo non bisogna dimenticare una visita al celebratissimo Parco di Pinocchio e alla vicina e suggestiva Pescia