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Centro Storico e Museo del Tessuto a Prato

Vissuta troppo spesso all'ombra della famosissima Firenze, Prato è in realtà una citta dalle grandi offerte turistiche. Storia, cultura, arte, in una città operosa dell'operosa Toscana

Duomo di Prato
A pochi chilometri da Firenze, è una città in cui arte ed economia storicamente si intrecciano in modo unico. Dal 1992, coronando un annoso sogno, è capoluogo di provincia. La città si sviluppò intorno al Borgo al Cornio e la pieve di S. Stefano. Attorno al primo castello sorgerà un abitato che finirà per inglobare il primo. Costituitosi in libero Comune nel XII secolo, finirà nell’orbita di Firenze alla metà dei ‘300. Città importante nel medioevo per il commercio, soprattutto delle stoffe, dopo un periodo di decadenza seguito alla perdita dell’indipendenza, comincerà a rinascere alla fine del’700, sempre principalmente nell’industria tessile, di cui vive tuttora una grande espansione.

Da vedere il Duomo che dall’originaria pieve del X secolo fu ricostruito nei secoli seguenti in forme romaniche. La facciata in marmo a strisce bianche e verdi presenta una lunetta invetriata di Andrea della Robbia. Ancora a destra è il campanile gotico del XIII secolo. Nell’interno, da vedere le opere di Michelozzo, Mino da Fiesole, vasti affreschi di Filippo Lippi e attribuiti a Paolo Uccello e una statua trecentesca attribuita a Giovanni Pisano. Molto interessante è il Museo dell’Opera del Duomo che conserva, nel medievale Palazzo vescovile, preziosi rilievi con la Danza dei Putti di Donatello e opere di Filippino Lippi, Paolo Uccello, Filippo Lippi, oltre a oreficerie e paramenti sacri.

In via Garibaldi, di fronte alle Torri dei Buonconti, è da vedere l’oratorio della Madonna del Buon Consiglio, di struttura quattrocentesca. La via sbocca nella vasta piazza Mercatale, tradizionale luogo del mercato con, nei pressi, la porta Mercatale e la chiesa di S. Bartolomeo. In piazza dei Comune, nel cuore del suggestivo centro storico, prospettano il Palazzo comunale e il Palazzo, che ospita la Galleria comunale, che raccoglie opere di scuola fiorentina tra cui dipinti di Bernardo Daddi, Filippo Lippi e Luca Signorelli.

Prezioso esempio di architettura rinascìmentale è la chiesa di S. Maria delle Carceri. Insomma tantissima preziosa arte, Prato offre ai turisti. Da vedere anche il Castello dell’Imperatore, o fortezza di S. Barbara, eretto da Federico Il sul modello dei castelli svevi siciliani che conserva possentì mura merlate e torri esterne. La preferita di molti turisti è la duecentesca chiesa di S. Francesco, completata da un tímpano rinascimentale, con il chiostro quattrocentesco dal quale si accede alla sala capitolare, decorata di affreschi di Nicolò di Pietro Gerini. Davvero singolare è invece Palazzo Datini, esempio di dimora. Per chiudere la vostra visita a Prato il Museo del Tessuto, dove sono raccolti preziosi tessuti dal secolo XV.
Centro Storico di Prato

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