
Le presenze in Toscana legate alla cultura e ai beni vulturali sono circa 13 milioni ogni anno, quindi in buona parte legate alla cultura. Si tratta del 35% delle presenze totali (37 milioni) e di una fetta molto consistente delle presenze straniere, in primis di statunitensi, inglesi, tedeschi, giapponesi, tedeschi.
I musei in Toscana sono 453 (il dato nazionale è di oltre 4.000); quasi metà di questi (oltre 200) sono di proprietà di enti locali, 77 appartengono allo Stato o all’Università, 69 sono di enti ecclesiastici. I contenuti delle collezioni sono in gran parte rivolti al mondo dell’arte (206 su 453) e dell’archeologia (70), ma numerosi sono anche i musei di scienza e tecnica (111) e storia (33). I prezzi di ingresso sono generalmente molto bassi, con una media inferiore ai euro.
I 65 musei statali toscani ospitano oltre 6 milioni di visitatori all’anno, pari al 20,6 per cento dei visitatori di tutti i musei italiani. I più visistati sono gli Uffizi e l’Accademia. Fuori da Firenze il museo statale più visitato risulta essere il museo napoleonico di Portoferraio (107 mila presenze annue) seguito dalle aree archeologiche di Roselle e di Vetulonia e dal museo archeologico di Chiusi.
Non esiste al momento un dato complessivo sui musei non statali, ma da una ricerca della Regione, emerge una realtà molto vivace: ben 24 dei musei non statali toscani registrano oltre 10mila visitatori all’anno, 3 superano addirittura quota 100mila.
La spesa pubblica per la cultura, secondo i dati del 2002, era di 96 euro all’anno per abitante. Si tratta di un dato superiore a quello nazionale (85 euro) e a quello di Regioni come Lombardia (93), Veneto (77), Piemonte (79) e appena inferiore a quello dell’Emilia Romagna (100).
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Leonardo Carriero








