Ultimi interventi

  • Afganistan -oppio letture

    Afghanistan: oppio legale, afgani possibilisti, europei silenziosi e ONU inchiodata a vecchi dogmi proibizionisti

  • Proibizionismo OMICIDA..

    a Pantelleria, un ragazzo di 24 anni si e' tolto la vita. Ennesimo suicidio dovuto all'arresto per possesso di marijuana. Muore un ragazzo normale, con un diploma di geometra in tasca e una vita tutta ancora da vivere. Sette vasetti di marijuana coltivata in casa e una legge che accomuna consumatori a trafficanti lo hanno ucciso.

  • la droga e il papa

    ......la droga non si vince con la droga.....Woytila-Papa Giovanni Paolo II

  • L'erba dei fachiri

    L'haschish fu usato anche dai fachiri da cui prese il nome: haschischat alfokora. Takiy Eddin Makrizy, scrittore arabo della prima metà del XV secolo, narrava che Haider, il capo di tutti gli sceicchi, dimorava con i suoi discepoli nel Khorasan, fra Nischabur e Ramah, quando un giorno, passeggiando in campagna, notò una pianta che «si dondolava mollemente con un movimento dolce e leggero, come un uomo stordito dai fumi di vino».

  • MAROCCO 3000 TONNELLATE DI HASHISH

    I villaggi distrutti dal terremoto rappresentano una delle mille facce della povertà marocchina. In questa provincia - fra la catena montuosa del Rif e il Mare Mediterraneo - la disoccupazione dei paesini rurali spinge alla fuga. Le pateras clandestine - fragilissime imbarcazioni con cui gli immigrati tentano di attraversare lo Stretto di Gibilterra verso la Spagna - spesso partono anche dalle coste di Al Hoceima, meta estiva per il turismo interno, ma anche per i gruppi europei.

  • La riunione Onu di Vienna e la campagna antiproibizionista

    Nel mese di aprile è prevista a Vienna una riunione speciale dei ministri dei vari stati membri nell’ambito della sessione della Cnd (Commissione sulle droghe Narcotiche): l’obiettivo è di sottoporre a verifica la strategia politica globale proclamata all’Ungass del ’98 (l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulle droghe).

  • Social Forum di Firenze 6-10 novembre 2002

    Sarebbe pazzesco che al Forum Sociale di Firenze le vittime della guerra globale per eccellenza, la war on drugs, paradigma del pensiero unico, fossero ritenute un elemento non centrale dell’analisi, della discussione e della proposta, o addirittura cancellate. Tra stato sociale e stato penale vi è una discriminante fatta di corpi imprigionati: immigrati, tossicodipendenti, “matti”, sono la carne da macello fresca per le istituzioni totali pronte ad accogliere i frutti della “tolleranza zero”. È l’ora di abbattere miti, pregiudizi e ideologie. Non è più tempo di pietismi o di risposte assistenzialistiche. È l’ora dei diritti di libertà e dei diritti sociali. Il movimento è senza alcun dubbio maturo per rifiutare il proibizionismo e costruire una rete europea per contestare il meeting dell’Onu del prossimo aprile a Vienna. Dove i “signori della guerra” (alla droga) vorrebbero rilanciare la distruzione delle economie e dell’ambiente nel sud del mondo e la repressione in occidente.

  • Un Mondo senza droga: il sogno, falso, si è infranto.

    L'appello: Un Mondo senza droga: il sogno, falso, si è infranto. Campagna europea per la fine del proibizionismo.

  • l'EURO drogato

    da Fuoriluogo.it,.. Quando l'euro è drogato