Tossicodipendenze 
Ultimi interventi
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Ue. Relazione annuale sulle droghe dell'Emcdda
Il consumo di ecstasy in Europa e' in aumento e ha superato quello delle anfetamine, anch'esso in crescita, piazzandosi al secondo posto dopo la cannabis. Resta basso invece il consumo di sostanze allucinogene sintetiche come Lsd; mentre cresce tra gli studenti delle scuole superiori la tendenza a sperimentare allucinogeni naturali come i 'funghi magici'.
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Relazione Rapporto Tossicodipendenza 2004
Calano i decessi, nuovi casi di infezione da Hiv e consumo di eroina, cresce la preoccupazione per il diffondersi di altre droghe
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Italia. Riparte la riforma Fini sulla droga?
Dopo una lunga serie di "stop and go", annunci, false partenze, e minacce, giovedi' 18 novembre il ddl del vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini, in tema di riforma della legge sugli stupefacenti potrebbe ripartire dal Senato della Repubblica, e in particolare da due commissioni: Giustizia e Sanita'. "Non e' assolutamente vero, come dice falsamente qualcuno che questa sia una proposta repressiva. Certamente lo e' per chi produce e spaccia droga, per il resto e' una proposta che riafferma il principio per cui drogarsi non e' un diritto, mentre e' un dovere delle istituzioni dare aiuto a coloro che si drogano e alle loro famiglie. E' una legge di civilta', e mi auguro che il Senato l'approvi rapidamente", sostiene il capogruppo di An al Senato Domenico Nania sentito dal quotidiano Il Tempo. "Il ddl Fini e' una legge ottusa e repressiva, totalmente estranea alla cultura giuridica italiana", gli risponde il senatore diessino Guido Calvi, capogruppo in commissione Giustizia. Rivediamone l'iter e i punti salienti.
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Giornata internazionale di lotta alla droga? Retorica ...
Si celebra oggi la giornata mondiale di lotta alla droga e finalmente si parla un po' di questo argomento, bene o male che possano essere giudicati i vari pronunciamenti. Perche' il problema principale della questione droga in Italia, e' proprio il silenzio che lo ammanta: una fiammata ogni tanto, giusto per riaffermare i propri convincimenti ideologici di schieramenti cosiddetti proibizionisti e altrettanto cosiddetti antiproibizionisti, e poi niente, fino alla successiva fiammata identica alla precedente. Eppure e' una questione che ci riguarda tutti, ogni giorno, ogni attimo, in ogni settore: forse qualcuno ha dimenticato che i terroristi che, per esempio, hanno messo le bombe a Madrid, si sono finanziati col denaro del narcotraffico? O le navi cariche di droga fermate nel mar Rosso riconducibili ad Al Qaida? Non credo. Tutti grossomodo ne sono consapevoli, ma si fa finta che ci sia sempre altro di piu' importante a cui pensare. E come se ne parla oggi da parte delle istituzioni? Sempre e' solo in un modo: quello della repressione del fenomeno del consumo negli individui, e relativo indurimento delle leggi, e quello delle cifre dei sequestri sciorinate con cantilena da nenia. L'attuale inadeguatezza italiana del "Dipartimento nazionale per le politiche antidroga" che, dopo la reggenza del prefetto Soggiu (di cui e' difficile ricordare una sola iniziativa), e' oggi nelle mani di Nicola Carlesi, di cui non abbiamo ancora capito se ci sia o meno e, soprattutto, se sia consapevole di dover svolgere una funzione fortemente proiettata all'esterno, visibile, da interlocutore e non solo amministrativa/burocratica. Certo che se l'obiettivo principale di questo Dipartimento e' la modifica della legislazione italiana cosi' come auspicata dal ddl cosiddetto Fini, e non il governo dell'esistente, ci sfugge la sua funzione e ci sembra solo un tassello di una strategia politica, piuttosto che un'istituzione dello Stato. Comunque, il prof. Carlesi e' "giovane" e siamo volenterosamente in attesa di vederlo in azione. Pur consapevoli che la pensa in modo diverso dal nostro rispetto alle strategie da seguire per il comune obiettivo di lotta alla droga.
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Vienna 2003: un’occasione per il mondo
Campagna per una politica sulle droghe alternativa Dall’ 8 al 18 aprile 2003, i rappresentanti dei governi di tutto il mondo si riuniranno a Vienna per sottoporre a verifica, a metà del cammino, la strategia decennale, voluta fortemente da Pino Arlacchi, e decisa a New York nel 1998 dalla sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale dell’ONU. Forte dello slogan “Un mondo libero dalla droga, possiamo farcela”, questa strategia prometteva di eliminare o ridurre significativamente la domanda e l’offerta di droghe illegali entro il 2008.
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cannabis come medicina -2003 Meeting of the IACM
2003 Meeting of the IACM in Cologne, on 12-13 September 2003 The International Association for Cannabis as Medicine in cooperation with the Department of Psychiatry and Psychotherapy of the University of Cologne and the Department of Anaesthesiology of the University of Cologne would like to invite you to attend the 2003 Meeting of the IACM on September 12-13, 2003. Conference place: Center for Anatomy University of Cologne Josef-Stelzmann-Straße 9 50931 Cologne Germany You will find information on registration and call for papers here in February 2003.
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SPECIALE GENOVA 2000
Terza Conferenza Nazionale sui Problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope.
Le categorie della guida
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