Antabuse

Sia gli ospedali pubblici che quelli privati e i servizi per le tossicodipendenza di ogni parte del mondo da molti anni forniscono agli alcolisti un rifugio, vale a dire uno spazio protetto dove certi individui possono ritirarsi per disintossicarsi e avvalersi di una grande varietà di terapie individuali e di gruppo a seconda dei loro bisogni. La disintossicazione può essere molto penosa, fisicamente e psicologicamente e addirittura rischiosa se non viene attuata sotto stretto controllo medico. A volte si somministrano tranquillanti per rendere più tollerabile l’ansia e il disagio generale provocato dall’astinenza. Poiché molti alcolisti fanno cattivo uso dei tranquillanti alcuni medici propongono di diminuire gradualmente l’alcol senza somministrare tranquillanti, anziché abolirlo bruscamente. In ogni caso l’alcolista ha bisogno di soluzioni zuccherine e di vitamine del gruppo B e spesso di anticonvulsivanti.

Il disulfiram o Antabuse è un farmaco che può dissuadere il paziente dal bere, poiché se il soggetto beve bevande alcoliche esso provoca:

* vomito, sensazione di nausea, nausea

* rossore e sensazione di calore al volto e alla parte superiore del torace e agli arti

* tachicardia

* difficoltà respiratorie

*ipotensione e collasso cardiocircolatorio

        Quando il soggetto non ha assunto alcol da almeno dodici ore si può iniziare la terapia con disulfiram. Il grado di malessere sperimentato nella Reazione Alcol Antabuse (RAD) è proporzionale al dosaggio di alcol e farmaco. Tale reazione dura in relazione alla permanenza dell’alcol nel sangue, inizia 5-15 minuti dopo l’ingestione e può durare dai 30-60 minuti fino a diverse ore nei casi gravi. Nelle forme lievi è sufficiente rassicurare il paziente sulla transitorietà dei sintomi ed invitarlo a riposarsi per qualche ora a letto; quando la sintomatologia più grave si dovrebbe considerare la possibilità del ricovero con l’impiego di una farmaco-terapia.

        Naturalmente molti alcolisti sono riluttanti ad assumere l’antabuse, ma se si riesce a motivarli a farlo, esso è una terapia efficace. Gli effetti dell’antabuse durano circa quattro giorni, quindi se il soggetto alcolista accetta di prendere il farmaco ogni quattro giorni, si può essere assolutamente certi che egli non berrà. Si può così guadagnare tempo per la stabilizzazione di un comportamento astinente.

        L’uso prolungato di disulfiram non produce tolleranza. Il farmaco può essere utilizzato in aggiunta a programmi coordinati di trattamento e monitoraggio, quali psicoterapia individuali, familiari, e la frequentazione degli alcolisti anonimi, nei casi in cui il soggetto senta la necessità di un rinforzo esterno per la sobrietà.

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • mario

    01 Dec 2008 - 02:41 - #1
    0 punti
    Up Down

    se funziona non male

  • Lidia

    26 Sep 2009 - 14:33 - #2
    0 punti
    Up Down

    mio padre è un alcolista…..ho sempre cercato di aiutarlo…ma con la mia famiglia siamo arrivati all’epilogo..e ci siamo rivolti al medico che ci ha prescritto l’antabuse..vorrei saperne di più a riguardo…..non abbiamo fatto terapie varie…non mi và più di vedere mio padre in quello stato…è stato sempre assente…vi prego aiutatemi…confido in una vostra risposta..

  • licia

    06 Oct 2009 - 16:07 - #3
    0 punti
    Up Down

    ciao lidia mio padre è in alcolista ora sono 35 giorni ke non beve piu ti posso dire ke da sola non riuscirai mai ad aiutare tuo padre,il mio è stato ricoverato per 30 giorni in una clinica ad auronzo di cadore li è un percorso di cambiamento di stile di vita e ti èposso dire ke è un percorso ke funziona ora prende l antabuse e sia tutti piu tranquilli per qualsiasi informazione risp ti do spiegazioni

  • ezio

    19 Nov 2009 - 18:40 - #4
    0 punti
    Up Down

    mi e’ stata proposta la terapia di antabuse, devo dire che sono alquanto restio a questo tipo di trattamento perche’ in questo periodo sto’ bevendo molto poco e non trovo un senso nell’assunzione di questo farmaco.

  • lidia

    22 Nov 2009 - 11:43 - #5
    0 punti
    Up Down

    ascolta non è importante la quantità ke bevi anke un solo bicchiere puo farti male, perchè chi ha avuto problemi di alcol non puo diventare bevitore moderato. lalcol è una droga è basta… ti consiglio la terapia antabuse ma qusta la devi fare solo se sei davvero motivato nello smettere di bere definitivamente altrimenti se bevi sull antabuse puoi stare davvero male ciao EZIO

  • Arrigo

    19 Dec 2009 - 19:50 - #6
    0 punti
    Up Down

    Sono sobrio dal 31 gennaio 2004. Grazie all’aiuto della mia ex moglie (sono separato) e dei mie 2 figli e anche dalla mia “poca” volontà di smettere, sono uscito dall’alcol in modo inaspettato (non avrei mai creduto che potessi smettere). Dopo vari tentativi (Psichiatri, non tanto adatti, secondo me)siamo riusciti a trovare una Psichiatra specializzata per questo problema la quale, facendomi fare per prima cosa, un eletroencefalogramma (per vedere gli effetti che aveva già provocato l’alcol) e poi invitandomi ad assumere mezza pasticca di Antabuse, chiarendomi bene gli effetti che mi avrebbe creato se avessi assunto alcol. Ho accettato e mia moglie ogni mattina, a colazione, mi dava la mezza pasticca, che dovevo prendere difronte a lei. Poi abbiamo frequentato un CAT (Club per Alcolisti in Trattamento), così abbiamo incominciato questo cammino. Positivissimo incontrarsi con altre famiglie di alcolisti e raccontarsi le varie storie e dirle in presenza di tutti, verbalizzarle (cose che non avrei mai raccontato a nessuno). Per finire dico di fare come ho fatto io e vi assicuro che, con l’aiuto della famiglia, si riesce facilmente a superare questo enorme scoglio! Buona sobrietà a tutti, la vita cambia in senso positivo al 100%…ahhh, quando si sta bene, tutto è chiaro, adesso, mentre prima si vedeva quasi sempre nero, per non dire quanto si stava male anche fisicamente!! SMETTETE, SI PUO’, è FACILE!!!!!! Scusate la confusione dello scritto, perchè avrei voluto raccontare tante altre cose, ma non avrei finito mai e vi avrei anche annoiato. Spero di non averlo già fatto!! Ciao

  • Alessandro_x80

    16 Jan 2010 - 18:04 - #7
    0 punti
    Up Down

    Ciao a tutti,

    come già detto da arrigo, vorrei sottolineare l’esistenza dei Centri Alcolisti in Trattamento (CAT), da non confondere con gòo Alcolisti Anonimi, che sono presenti in tutta Italia.

    Consiglio vivamente di frequentare questi gruppi in quanto vi si trova un sostegno sia per l’alcolista sia per la famiglia. Da non immaginarli come luoghi tristi (come pensavo io), perchè sono tutt’altro. Infatti sono composti da persone che vogliono tornare a vivere.

    Per qualsiasi informazione potete andare sul sito http://www.aicat.net/cms/

    Ciao

  • monica-anti-alcol

    28 Mar 2010 - 15:56 - #8
    0 punti
    Up Down

    Salve, Vi chiedo aiuto per mio padre, alcolista e senza mai ammettere di esserlo, sta rendendo la vita un inferno a tutti e sembra che viva sulla luna. Ho chiesto aiuto al SERT ma mi dicono che per la terapia lui deve essere consenziente; figuriamoci!!! nemmeno ammette che beve. Il medico di base ci rimanda al SERT e alla fine è un gatto che si morde la coda e lui continua a bere. Ho letto dell’antabuse e volevo sapere se posso somministrarglielo alla mattina a sua insaputa perchè, credetemi, io e la mia famiglia non ce la facciamo più. Grazie a chi vorrà rispondermi. Monica

  • licia

    25 Apr 2010 - 17:28 - #9
    0 punti
    Up Down

    PER MONICA ciao no per carità non devi somministrare l’antabuse a sua insaputa perchè se poi beve sta male anzi malissimo nei peggior dei casi si riscia anche la morte. non so di dove sei, informati se nella tua zona o nei pressi della tua città ci sta un CAT(club alcolisti in trattamento) chiedi un colloquio. brevemente ti racconto la mia storia mio padre è alcolista, sono 300 giorni ke non beve piu lui prende l antabuse ma perchè è motivato e specialmente lui sa che la prende poi frequentiamo i CAT e grazie ad essi stiamo uscendo fuori da questo tunnel. stiamo stati anche in una comunità educativa ad auronzo di cadore diciamo ke auonzo è stata un oasi nel deserto. cmq per qualsiasi informazioni rispondimi ti darò tutti i kiarimenti ke vuoi ti sono vicina ciao

  • monica ciotti

    26 Apr 2010 - 18:10 - #10
    0 punti
    Up Down

    PER LICIA
    Ciao Licia, grazie al tuo consiglio ho trovato ACAT alcolisti in trattamento a Rimini (io abito in provincia) e spero che mio padre possa smettere come sta facendo il tuo. Sono felice per te e per tutta la tua famiglia e Vi faccio i migliori auguri perchè ne venga fuori definitivamente. Ti farò sapere come andrà. Ti ringrazio ancora e ti saluto con affetto. Monica-anti-alcol

  • licia

    28 Apr 2010 - 11:08 - #11
    0 punti
    Up Down

    ciao monica ne sono contenta. non so se ti va lasciami una tua mail così possiamo parlare meglio ciao bacio

  • licia

    29 Apr 2010 - 16:34 - #12
    0 punti
    Up Down

    MONICA ATTENDO RISPOSTA

  • monica-anto-alcol

    29 Apr 2010 - 21:04 - #13
    0 punti
    Up Down

    PER LICIA
    Ciao Licia, come posso fare per inviarti la mia e-mail in modo riservato? Monica

  • licia

    30 Apr 2010 - 10:53 - #14
    0 punti
    Up Down

    per monica
    mmm non so. puoi inserirla e poi dopo ke ho letto la cancelli.
    in qst modo possiamo parlare meglio e in modo riservato ma non so come devi fare per inserirla in modo riservata. anche ub contatto msn va bene ciao a presto

  • monica-anti-alcol

    07 May 2010 - 15:33 - #15
    0 punti
    Up Down

    Ciao Licia, potresti darmi il numero di fax di una tabaccheria o cartoleria, (che sono locali pubblici), magari ti invio un fax con i miei recapiti compresa l’e-mail in modo da poter parlare privatamente?
    Grazie e a presto. Monica

  • romeo

    12 May 2010 - 21:10 - #16
    0 punti
    Up Down

    trovo interessante il farmaco,ma ho il problema che vorrei somministrarlo ad insaputa del paziente perchè non vuole ammettere il problema ma non so come fare!

  • romeo

    12 May 2010 - 21:10 - #17
    0 punti
    Up Down

    trovo interessante il farmaco,ma ho il problema che vorrei somministrarlo ad insaputa del paziente perchè non vuole ammettere il problema ma non so come fare!

  • licia

    13 May 2010 - 14:20 - #18
    0 punti
    Up Down

    ci sei su facebook per monica

  • licia

    13 May 2010 - 14:21 - #19
    0 punti
    Up Down

    per romeo informati dei cat della tua città e poi una cosa importante non dare il farmaco di nascosto potrebbe portare problemi molto gravi

  • monica-anti-alcol

    13 May 2010 - 14:35 - #20
    0 punti
    Up Down

    Per Licia
    Ciao Licia, si sono su facebook.

  • licia

    13 May 2010 - 18:51 - #21
    0 punti
    Up Down

    per monica ciotti è il tuo cognome??

  • monica-anti-alcol

    15 May 2010 - 14:11 - #22
    0 punti
    Up Down

    Si licia, è il mio cognome, ma siamo in più di una, quindi io al posto della mia foto ho la fotografia di un castello medievale.!
    Se vuoi scrivermi ti chiedo di farlo in modo riservato e non condiviso.
    Ciao e a presto su facebook.

  • patricia

    15 May 2010 - 21:34 - #23
    0 punti
    Up Down

    Ciao sono nuova iscritta,ma veterana x il problema di cui si sta’ parlando,vorrei chiedere informazioni sulla comunita’ educativa di auronzo,ho un fratello con un grave problema di alcolismo e sto’ cercando di aiutarlo attraverso il sert.Vi ringrazio se mi risponderete ,tutto è utile x me in questo momento per uscire da questo dramma che mi ha rovinato l’esistenza.Patty

  • licia

    17 May 2010 - 08:45 - #24
    0 punti
    Up Down

    ciao patty prima di tutto tramite il sert devi informarti se nella città dove vivi ci sono i cat club alcolisti in trattamento, inizia prima con loro poi sono quest ultimi a consigliarti qualche comunità ciao

  • licia

    19 May 2010 - 10:29 - #25
    0 punti
    Up Down

    ciao monica ti ho agg su facebook

  • licia

    27 May 2010 - 17:54 - #26
    0 punti
    Up Down

    ciao monica ti ho agg su facebook

  • giovanni.

    09 Jul 2010 - 22:35 - #27
    0 punti
    Up Down

    Cara Patricia ho letto il tuo messaggio di aiuto,sono stato per cira 30 giorni ricoverato ad Auronzo ma prima di andare lì bisogna convincersi di iniziare questa nuova strada perchè prima sono andato al SERT e non mi è servito a nulla perchè non ero convito di voler smettere di bere. La lontananza da casa, stare a contatto con persone col tuo stesso problema e l’aiuto delle persone specializzate che sono lì ad Auronzo ti aiutano a prendere la decisione giusta. Ma non basta, una volta fuori se non cambi lo stile di vita ti ritrovi nella stessa situazione di prima. A me è servito molto vedere soffrire le altre persone che erano in uno stadio più grave e ciò mi ha fatto riflettere che anche a me mancava un nulla per arrivare a toccare il fondo.
    Oggi frequento il CAT del mio paese una volta alla settimana. E’ bellissimo avere riassaporato la vita!

  • Super Mario

    19 Jul 2010 - 23:29 - #28
    0 punti
    Up Down

    ottimo se somministrato tutti i giorni, anche metà pasticca va bene.

  • Super. Mario

    19 Jul 2010 - 23:33 - #29
    0 punti
    Up Down

    Io mi sono rivolto al SERT, ho convinto mio padre…è stata dura ma adesso va tutto bene…solo che bisogna sempre starci dietro, ogni giorno somministriamo mezza pasticca di antabuse e fin ora funziona. Ciao

  • zendar

    10 Aug 2010 - 11:47 - #30
    0 punti
    Up Down

    io non ce la faccio piu’!!!mio marito è alcolizzato e quandon beve sembra indemoniato spacca tutto cio’ che viene a tiro senza contare di quando io, gli sono a tiro.Bestemmie e insulti anche pi’ cattivi sono all’ordine del giorno spesse volte io dormo fuori per non istigarlo con la mia presenza e lui che fa? si aggira x il cortile con il fucile ,ho paura.Avevo iniziato con antabuse ma come si fa lui non è mai libero di stomaco dal vino….e se mi muore? io non so e se per caso soffre di cerrosi?lui non ascolta nessuno!!! abbiamo tutti paura quando torna la sera io e i miei figli.Grazie x lo sfogo

  • licia

    30 Aug 2010 - 09:10 - #31
    0 punti
    Up Down

    per zendar….. non somministrare l antabuse a sua insaputa puo essere pericoloso
    rivolgiti al sert della tua città e fatti segnalare dei cat

  • monica-anti-alcol

    17 Sep 2010 - 13:00 - #32
    0 punti
    Up Down

    Per Zendar
    Ciao sono Monica anti-alcol, capisco perfettamente la tua disperazione e mi dispiace moltissimo. Come avrai letto io ho, (o meglio avevo)il problema di mio padre, anche se lui per fortuna non minacciava di morte e non è armato. Ti dico avevo perchè a seguito di un ricovero ospedaliero effettuato “per altri motivi”, o almeno così sa lui, siamo riusciti a calmarlo perfettamente intervenendo sullo stato depressivo che provoca o avviene in seguito all’assunzione di alcol con la complicità dei medici. Non ha smesso di bere ma ha diminuito moltissimo e soprattutto è tornato ad essere “una persona”. Ringrazio Licia ed altri che mi hanno dato ottimi consigli e infatti ho anche contattato il CAT di zona e con un insieme di consigli ed informazioni il risultato c’è stato. Vorrei cercare di aiutarti perchè sia tu che i tuoi figli avete diritto ad vivere una vita e non un inferno. Magari se puoi farmi avere il tuo e-mail privato provo ad elencarti i trattamenti che hanno effettuato a mio padre.
    Auguroni

  • licia

    22 Sep 2010 - 10:54 - #33
    0 punti
    Up Down

    ciao monica ke bello risentirti…. non voglio scoraggiarti, ma voglio solo dirti ke ki ha avuto o haproblemi con alcol non puo bere moderatamente perchè prima o poi inizierò di nuovo, deve troncare e basta, ciao bacio

  • valter

    05 Nov 2010 - 06:11 - #34
    0 punti
    Up Down

    io grazie ad ANTABUSE, ho smesso completamente di bere da piu’ di 7 mesi. Ho smesso xké ho bevuto dopo averlo assunto e mi sono venuti tutti gli effetti ke provoca il bere su questo farmaco, tranne il blocco cardio-respiratorio. Consiglio vivamente antabuse a ki vuole smettere…ciao e
    GRAZIE ANTABUSE

  • valter

    05 Nov 2010 - 06:23 - #35
    0 punti
    Up Down

    sarebbe opportuno, ke ki smette di bere, frequentasse un CAT, io in uno di questi centri, a genova, ci vado ogni giovedi pomeriggio. Sto li 2 ore circa e devo dire ke oltre a conoscere persone con i miei stessi problemi, si condividono questi con loro, si scambiano opinioni e si viene a conoscenza delle abitudini diverse ke hanno gli alcolisti e gli ex-alcolisti.
    Un consiglio : provate a frequentarne uno nella vostra zona. Ciao

  • Profilo di Danni

    Danni

    01 Dec 2010 - 12:05 - #36
    0 punti
    Up Down

    @Romeo. Vorrei avere notizie di Romeo, che scrive il 12 maggio 2010, riguardo l’Antabuse ”trovo interessante il farmaco,ma ho il problema che vorrei somministrarlo ad insaputa del paziente perchè non vuole ammettere il problema ma non so come fare!”
    Se ci sei ancora qui, ti spiace farti vivo?
    Grazie
    :))

  • sara88

    13 Dec 2010 - 00:36 - #37
    0 punti
    Up Down

    salve a tutti, io non so se mio padre possa definirsi un alcolista ma ho paura di si. non beve proprio tutti i giorni, cioè non è una cosa continuativa, perà ogni sabato SI! Vorrei die tante cose ma ho molta rabbia nei suoi confronti perchè quella che ci fa una brutta figura è sepre mia madre che gli sta accanto. oltre a questo io sono molto preoccupata perchè quando beve va sempre a finire nei casinò e spende un sacco di soldi, penso che non sappia nemmeno lui quanti ne lascia… se gli rompiamo sul bere ci risponde : “ho lavorato tutta la settimana , mi devo rilassare”il fatto è che si rilassa da 30 anni, almeno ora per fortuna ha smesso i alzare le mani con mia mamma. non so veramente cosa fare, so già che dei cntri non ne vuole nemmeno sapere…

  • sara88

    13 Dec 2010 - 00:38 - #38
    0 punti
    Up Down

    scusate per gli errori ortografici…

  • licia

    17 Dec 2010 - 11:36 - #39
    0 punti
    Up Down

    ciao sara di dove sei! posso darti informazioni

  • antonio it

    15 Feb 2011 - 01:25 - #40
    0 punti
    Up Down

    Salve sono un ragazzo di 32 anni che da 4 anni beve, salvo rare eccezzioni tutti i sabati e a volte bissa col venerdi,bevo anche molto,spesso 3 cuba libre-3-4vodka red bull-3-4-chupito-5-6 prosecchi, oggi sono andato per la prima volta al sert con l’intenzione di cercare un aiuto psicologico ma nche farmacologico,al riguardo mi è stato proposto l’antabuse,volevo chiedervi ma e vero che con un po’d'aceto si rischiano effetti potenzialmente letali,o ingerendo sbadatamente minime quantità di alcol?
    vi prego aiutatemi,ho voglia ancora di sognare,non voglio che l’alcol bruci la mia vita!

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!