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  • Indulto

    "Concessione di indulto" Legge 31 luglio 2006, n. 241

  • Il carcere Esplode..

    BERGAMO - Scontri tra no global e forze dell'ordine vicino al carcere di Bergamo. La manifestazione, all'inizio pacifica, e' stata inscenata per protestare contro il sistema carcerario. Dopo alcuni slogan, i manifestanti - circa 300 - hanno tentato di sfondare il cordone della polizia, lanciando petardi e fuochi. La risposta sono state le cariche da parte delle forze dell'ordine. Ci sarebbero dei feriti sia tra i no global che tra gli agenti. Danneggiate anche alcune auto.

  • La Commissione adotta un nuovo piano d’azione sulle droghe 2005-

    La Commissione europea ha adottato e trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo un Piano d’azione EU sulle droghe 2005-2008, il cui obiettivo principale è diminuire notevolmente la diffusione del consumo di droga fra la popolazione dell’Unione e ridurre il danno sociale e il deterioramento della salute, causati nei nostri Paesi dal consumo e dal traffico di droghe illecite.

  • Reinserimento sociale e tossicodipendenza

    Nei paesi europei ed in Norvegia sono state elaborate alcune misure per affrontare l’emarginazione sociale di alcuni gruppi, con o senza problemi di tossicodipendenza, segnati dalle conseguenze sociali dell’uso/abuso di stupefacenti. Sulla base della strategia dell’Unione europea in materia di droga (2000–04) (Consiglio dell’Unione europea, 2000) e di uno studio specifico sul reinserimento sociale nell’UE ed in Norvegia (OEDT, 2003b), il reinserimento sociale potrebbe essere definito «qualsiasi sforzo volto ad integrare i tossicodipendenti nella comunità».

  • Lavoro e Tossicodipendenza/Normativa italiana su droga e lavoro

    Nel 1990 fu emanato il DPR 309 "Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza", con il quale, attraverso diverse leggi di attuazione, si dava un nuovo corpo organico a tutta la normativa in materia di tossicodipendenza. Il fatto più importante da considerare è l'introduzione di un massiccio intervento nel campo della prevenzione che nelle legislazioni precedenti era stato del tutto tralasciato. Con la legge n.162, sempre del 1990, si dà completa attuazione al dettato costituzionale laddove all'art.38, si trova uno specifico riferimento a quei cittadini inabili al lavoro, privi di mezzi neccessari per vivere, che hanno diritto al mantenimento ed all'assistenza sociale. Per i lavoratori devono essere garantiti i mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia, disoccupazione involontaria.

  • Odio il carcere

    Odiamo il carcere perché: - vogliamo che al posto di quelle mura di cemento che oggi ci dividono, si realizzi la possibilità di comunicare e confrontarsi per ricercare insieme modi di convivenza vari e molteplici; vogliamo che il rifiuto del carcere, della punizione, del concetto di colpa e di espiazione costituisca il punto di partenza per ogni critica allo stato di cose presenti di tutti e tutte, o almeno che non venga rimossa dal dibattito attuale; - vogliamo liberarci del carcere e di ogni istituzione totale, residuo di un passato disumano di cui sbarazzarci al più presto con ogni mezzo; vogliamo che ogni "mondo altro possibile" che si progetta o soltanto si sogna sia anzitutto un mondo senza galere; e soprattutto non vogliamo mai più che di carcere si muoia e nemmeno che di carcere si viva

  • 19 marzo 2003 - salute in carcere un diritto da mantenere

    Appello per l’applicazione della riforma della medicina penitenziaria Per la tutela della salute dei detenuti/e e degli operatori penitenziari

  • art 41 bis e il carcere duro

    La Commissione Giustizia del Senato ha approvato, all'unanimita', il ddl che rende definitiva la presenza nell'ordinamento carcerario dell'articolo 41 bis, che prevede il carcere duro per i detenuti ritenuti particolarmente pericolosi.

  • IL CARCERE INVIVIBILE NON e' GIUSTIZIA è SOFFERENZA

    Anche i detenuti della casa circondariale di Bergamo hanno aderito allo sciopero del vitto e delle attivita' lavorative indetto in 47 ISTITUTI penitenziari italiani. A piu riprese i detenuti hanno protestato rumorosamente, colpendo le sbarre di celle e finestre con attrezzi e pentole. Rifiutato il cibo. ANCORA SCIOPERO DELLA FAME per ottenere INDULTO, Passaggio della sanita penitenziaria a quella del servizio sanitario nazionale, l'abolizione dell'ergastolo, la depenelizzazione dei reati minori, l'abolizione del carcere duro, l'aumento delel pene alternative, l'espulsione dei detenuti stranieri che ne facciano richiesta.

  • CSSA - cosa fanno?

    Le competenze operative dei CSSA sono individuate nella Legge n. 354 del 26/7/1975 di Riforma dell'Ordinamento Penitenziario (o.p.), nel Regolamento di Esecuzione (R.E.), D.P.R. 431/76, ed in altre leggi successive.