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L'androgenetica femminile

Come compare e si sviluppa la così detta "alopecia androgenetica" femminile.

Androgenetica Femminile

L’evidenza di una alopecia androgenetica, non complicata da
altre condizioni che ne aggravino il decorso, come la dermatite
seborroica, è lentamente progressiva e si presenta clinicamente
diversa nei due sessi.

Nelle donne colpite da alopecia androgenetica è molto
più probabile che la caduta di capelli si manifesti per
la prima volta tra i trenta ed i quarant’anni (rispetto ai venti-trenta
degli uomini). La patologia può manifestarsi in coincidenza
di un cambiamento ormonale, ad esempio l’inizio o l’arresto dell’assunzione
di pillole contraccettive, nel periodo post-parto, nel periodo
post-pubarcale, in quelli perimenopausali e postmenopausali oppure
in conseguenza di una sensibile variazione ponderale che altera
l’equilibrio ormonale. La recessione bitemporale avviene al momento
della maturazione sessuale nell’80% delle donne (come nella maggior
parte degli uomini), ma è generalmente molto meno prominente
di quella maschile. La recessione bitemporale profonda, come negli
uomini, è più probabile che si associ con il più
ovvio fenotipo maschile dell’alopecia androgenetica dipendente
da una maggiore produzione di ormoni androgeni come il testosterone,
piuttosto che con una accentuata conversione di questo in diidrotestosterone.
In entrambi i sessi, l’area a rischio è l’intera parte
superiore del cuoio capelluto, ma nelle donne c’è, generalmente,
una diffusa diminuzione di densità in tutta la capigliatura,
rispetto allo schema visto negli uomini. Nel 5% circa delle donne
con alopecia androgenetica, si rileva una diminuzione globale
della densità dei capelli nel cuoio capelluto, sebbene
sia più prominente sulla sommità. Si determina,
generalmente, una diminuzione ovalare della densità di
capelli nel- l’area centrale, subito dietro una frangia frontale.
Questa conservazione dell’attaccatura frontale è un’altra
differenza fenotipica tra le donne e gli uomini affetti da alopecia
androgenetica. Ludwig divise l’alopecia androgenetica femminile
in tre gradi basati sulla densità dei capelli. Le donne
del primo gruppo costituiscono la grande maggioranza, ma la perdita
di capelli può essere distinguibile solo paragonando l’ampiezza
relativa della scriminatura sulla sommità del cuoio capelluto
con quella dell’estremo occipitale. Il secondo gruppo rivela un
grado di diradamento maggiore rispetto a quanto individuato nel
grado sopradescritto. Le donne del terzo gruppo di Ludwig sono
rare e, come quelle in periodo premenopausale che assumono uno
schema maschile con una profonda recessione frontale, richiedono
un accertamento per un potenziale stato iperandrogeno. Sulzberger,
Witten e Kopf per primi effettuarono alcune importanti scoperte
cliniche nelle donne con “alopecia diffusa”. I capelli,
oltre a diventare più sottili e meno compatti, per la paziente
sono spesso meno docili. Si può notare, inoltre, anche
un’accresciuta untuosità e spesso sintomi di “fragilità,
formicolio, pelle d’oca, bruciore, prurito ed una spiacevole ipersensibilità
del cuoio capelluto”. L’incidenza dell’alopecia androgenetica
nelle donne è stata stabilita tra l’8 ed il 25%, ma questi
studi possono aver escluso quei soggetti con bassi livelli di
diradamento, facilmente camuffabili. Nelle donne, una diminuzione
della densità di capelli diventa osservabile, specialmente,
al momento della menopausa e può essere associata ad un’ulteriore
recessione bitemporale. Non è al momento chiaro se questa
perdita di capelli menopausale sia dovuta all’alopecia androgenetica.
La stessa, infatti, sembrerebbe essere collegata ai cambiamenti
ormonali causati da anovulazione e da insufficiente sintesi di
estrogeno e/o progesterone. Comunque, il fatto che la ghiandola
surrenale subisca dei cambiamenti nella produzione androgena delle
donne oltre i cinquanta anni può avere un ruolo in questa
perdita di capelli. Resta da stabilire come tutto ciò sia
in connessione.

Riferimenti

Olsen Mc Growth-Hill > Disorders on Hair Growth > 1993.

Hamilton JB > Male hormone stimulating is prerequisite and
an incitant in common baldness > Am J Anat, 1942.

Ludwig E > Classificationof types of androgenetic alopecia
occuring in female sex > Br J Dermatol, 1997.