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parte 16°

anatomia patologica

dott. Andrea Marliani

specialista in Clinica dermatologica

specialista in Endocrinologia

presidente Fondatore della Società Italiana di Tricologia

docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica FIF

Anatomia patologica

L’alopecia androgenetica è di tipo non cicatriziale.
Con il progressivo accorciamento dei cicli pilari, si assiste
alla miniaturizzazione ed alla depigmentazione dei capelli fino
alla loro trasformazione da peli terminali in vellus. I follicoli
subiscono un processo di superficializzazione, cosicchè
molti bulbi vengono a trovarsi nel derma medio o addirittura papillare.
Sono inoltre presenti capelli con un fusto di diametro intermedio
tra i 30 e 60 micron. La progressiva riduzione della durata della
fase anagen ma non di quella telogen provoca un aumento della
conta dei capelli in telogen. Un rapporto tra capelli terminali
e vellus inferiore a 4 ad 1 è indicativo per uno stato
di miniaturizzazione. I follicoli miniaturizzati, diversamente
dai follicoli vellus, conservano frammenti del muscolo pilifero
erettore (Pinkus, 1978). Nei follicoli colpiti da alopecia androgenetica
si osserva, superficialmente, un modesto infiltrato linfoistiocitario
perifollicolare nel 40% dei casi contro il 10% nei gruppi di controllo
(Lattanand e Whiting, 1997). Solo occasionalmente questo infiltrato
infiammatorio si estende a livello del tratto inferiore del follicolo.
Si repertano anche mastcellule e perfino eosinofili. All’osservazione
in videomicroscopia si osserva un alone eritematoso attorno al
follicolo. Nell’alopecia androgenetica si evidenzia inoltre una
degenerazione perivascolare del terzo inferiore della guaina connettivale
a carico dei follicoli in anagen miniaturizzati. Al di sotto dei
follicoli, in stato avanzato di miniaturizzazione, è presente
un cordone fibroso residuo della guaina connettivale. I follicoli
sono collegati al tessuto sottocutaneo da questi cordoni fibrosi
(streamer). Secondo Kligman questo reperto è caratteristico
dell’alopecia androgenetica. Lungo questi cordoni fibrosi è
possibile osservare dei piccoli ammassi globulari che derivano
dalla guaina connettivale dei follicoli in anagen dei cicli precedenti.

Questi sono i cosiddetti “corpi di Arao”, che segnano
il livello progressivamente raggiunto ciclo dopo ciclo dal follicolo,
ora miniaturizzato.

Riferimenti

Olsen E “Disorders of hair grow” Mc Graw-Hill, 1993.

Sawaya ME, Price VH ” Different levels of 5alfa-reductase
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of women and men with androgenetic alopecia ” J Invest Dermatol,
1997.

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Whiting DA “Possible mechanism on miniaturization during
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Kaufman KD “Androgen metabolism as it affects hair growth
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Review.

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Lattanand A, Jhonson WC “Male pattern alopecia: A histopathology
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Sawaya ME, Price VH “Different levels of 5alfa- reductase
type I and II, aromatase and androgen receptors in hair follicles
of women and men with androgenetic alopecia” J Invest Dermatol,
1997.