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parte 9°

Terapia

Nel telogen effluvio acuto la terapia è inutile.
E’ essenziale rassicurare il paziente. Farmaci a rischio devono
essere sospesi, a meno che non siano indispensabili. Il telogen
effluvio è un sintomo, non una malattia; l’unico trattamento
razionale è ovviamente quello di allontanare la causa che
ha scatenato l’evento ma spesso si renderà necessario fornire
al paziente terrorizzato una terapia di supporto (anche solo un
placebo) che gli dimostrerà l’interessamento del medico
al suo caso e farà trascorrere il tempo necessario a ché
l’effluvio si risolva spontaneamente.

E’ comunque interessante notare come dopo un grave telogen effluvio
superato vi sia sempre un periodo più o meno lungo, talvolta
anche di anni, in cui, con grande soddisfazione del paziente “guarito”,
cadono pochissimi capelli perché tutti gli elementi in
telogen e/o che si avviavano al telogen sono caduti. Il normale
ciclo annuale è alterato, il numero di anagen al tricogramma
può superare il 95% .

Nel telogen effluvio. cronico, invece, è sempre
opportuna una terapia. Di solito questi pazienti hanno già
affrontato una quantità di trattamenti locali e generali
e ne sono stati delusi. Non è sufficiente, quindi, rassicurarli.

La prima cosa sarà sempre la ricerca della causa (o delle
cause) che ha provocato l’effluvio per poterla risolvere quando
possibile.

La terapia sintomatica del telogen effluvio, da effettuare
nella impossibilità o in attesa di una terapia causale,
è fondata sull’uso dei cortisonici topici (in lozione)
o/e per via generale. Spesso anche una sola fiala intramuscolare
di metilprednisolone da 40 mg da risultati sorprendentemente buoni.
Inizialmente dovrebbe essere tentata l’applicazione locale di
un cortisonico a bassa/media potenza e possibiulmente non fluorurato.
La terapia per via generale seguirà in caso di fallimento.
Il dosaggio non dovrebbe comunque superare 0,25 mg/kg/die di prednisone.
Anche l’ACTH a dosi basse (0,5 ml ogni 5 giorni) può rivelarsi
utile. Ovviamente quando fosse in gioco una malattia sistemica
quale il lupus eritematoso sistemico il dosaggio dovrà
essere adeguato alla gravità. Nei casi nei quali un Raynaud,
leucopenia o una fotosensibilità facciano sospettare una
condizione di pre-lupus, si può tentare un ciclo di clorochina,
500 mg/die, diminuendo il dosaggio appena possibile.

Nelle giovani donne è bene far attenzione alla dieta.
Ci può essere una anoressia nervosa o un quadro similare
o una dieta intrapresa per dimagrire. Nel primo caso, difficilissimo
da gestire, è opportuno richiedere il parere di uno psichiatra.

Fra le cause più frequenti di telogen effluvio vi sono
le anemie, anche sfumate. Occorre fare molta attenzione alla emoglobina,
all’ematocrito, alla ferritina, alla vit B12, all’acido folico.
Chi si occupa di tricologia deve conoscere le forme principali
di anemia.

Altra causa frequente e spesso misconosciuta è l’ipotiroidismo.