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parte 3°

Telogen effluvio subacuto e cronico

Nel telogen effluvio cronico il paziente o
più spesso la paziente, lamenta da mesi (telogen effluvio
subacuto) o da anni (telogen effluvio cronico) una anomala, abbondante
caduta di capelli senza variazioni stagionali, senza tendenza
alla remissione spontanea e, con il tempo, la comparsa di miniaturizzazione
e diradamento diffuso di varia gravità. Dal punto di vista
cosmetico la capigliatura è come “spenta”, anelastica,
non “tiene la piega”, non “accetta” trattamenti
estetici. L’evento causale il più delle volte non può
essere ricordato. La causa o le cause non sono intuitive e sono
spesso sfumate: problemi psicologici persistenti, diete inadeguate,
somministrazione di farmaci, malattie autoimmuni croniche quali
il LES, la colite ulcerosa ecc. Fra le cause di telogen effluvio
molto frequenti ed insidiose sono le anemie croniche di ogni natura
e le tiroiditi autoimmuni in ipotiroidismo.

Frequentemente la tricodinia accompagna il telogen effluvio. Si
tratta di una sensazione soggettiva di dolenzia fastidiosa e continua
riferita alla base dei capelli o al cuoio capelluto. La tricodinia
scompare quando l’effluvio si risolve o sta per risolversi. La
sua causa è discussa ma ci pare troppo semplicistico attribuirla
solo alla emotività od alla labilità psichica del
paziente.

Il meccanismo con il quale si ha la caduta dei capelli nel telogen
effluvio non è chiaro ma sembra probabile che si possa
ricondurre ad un problema nell’utilizzo della fonte prima di energia
cellulare, il glucosio, con danni alla formazione della guaina
interna ed arresto delle mitosi nella matrice pilare.