Questo sito contribuisce alla audience di

Generalità sulla cute e sul tessuto sottocutaneo

La pelle, o cute, è formata dall'EPIDERMIDE o parte superficiale, e dal DERMA sottostante. Più profondamente si trova l'IPODERMA o tessuto adiposo sottocutaneo. L'epidermide è separata dal derma da una MEMBRANA BASALE.

Generalità sulla cute e sul tessuto sottocutaneodr. TARGET="frame86820">Andrea Marliani

dermatologo - endocrinologo

in Firenze

La pelle, o cute, è formata dall’EPIDERMIDE o parte
superficiale, e dal DERMA sottostante. Più profondamente
si trova l’IPODERMA o tessuto adiposo sottocutaneo. L’epidermide
è separata dal derma da una MEMBRANA BASALE.

L’epidermide (tessuto epiteliale di rivestimento) è formata
da vari stipiti cellulari dei quali il più specifico e
rappresentativo, costituito dai “cheratinociti”, si
distribuisce in numerose file di cellule sovrapposte suddivise
in 5 strati: basale, spinoso, granuloso, lucido (presente solo
sul palmo della mano e sulla pianta del piede) e corneo; i cheratinociti
si riproducono solo nella parte più profonda, strato basale,
e da qui, “invecchiando”, risalgono verso la superficie
(in un tempo medio di 28 giorni) elaborando nel loro interno una
fibroproteina (cheratina) dotata di particolare resistenza nei
confronti delle aggressioni esterne. Il distacco delle cellule,
ormai morte, dalla superficie epidermica, avviene generalmente
in maniera invisibile; se invece, per qualche motivo, si formano
degli ammassi cellulari (di milioni di elementi), il distacco
diventa visibile sotto forma di squame (l’esempio più conosciuto
in tricologia è la forfora). L’epidermide è priva
di circolazione arteriosa e venosa, lo strato basale è
l’unico ad avere bisogno di nutrimento e lo riceve, per diffusione,
dal derma sottostante. La membrana basale è una struttura
complessa, di forma ondulata, che ha il compito sia di ancorare
l’epidermide al derma sia di permettere e regolare gli scambi
(nutritivi e di rifiuto) ed i “messaggi” fra questi
due tessuti.

Nel derma (tessuto connettivale) le cellule sono più scarse
e di vario tipo. Fra queste ricordiamo i fibroblasti, che producono
costantemente fibre reticolari, collagene ed elastiche (servono
sia da impalcatura di sostegno sia per conferire elasticità
e morbidezza al tessuto) e alcuni componenti quali zuccheri e
proteine, nonché una sostanza gelatinosa, definita “sostanza
fondamentale” (formata anche da sali ed acqua), nella quale
le cellule stesse e le fibre si trovano immerse. Il derma è
ricco di vasi sanguigni, linfatici, fibre e terminazioni nervose.

L’ipoderma (tessuto adiposo sottocutaneo) è, infine, composto
principalmente da fasci di grosse fibre intrecciati fra loro (in
diretta continuazione di quelli del derma) che delimitano una
serie di spazi (logge adipose) occupati da cellule adipose; cellule
e terminazioni nervose sono più scarse mentre abbondante
si presenta l’irrorazione sanguigna. Sotto l’ipoderma si trovano
infine le fasce muscolari con i relativi muscoli.