Questo sito contribuisce alla audience di

Struttura del Capello (e del pelo)

Il capello è strutturato come una corda.

Struttura del Capello (e del pelo)dr.
TARGET="frame86820">Andrea Marliani

dermatologo - endocrinologo

in Firenze

Il fusto del capello

A livello dell’epitelio germinativo del bulbo pilifero la matrice
fondamentale si dovrà trasformare nei tre diversi componenti
del fusto del pelo: cuticola, corteccia, midollo.

La cuticola è costituita da una sola filiera di
lunghe cellule cheratinizzate, prive di pigmento e di forma quadrangolare
che, embricandosi con il bordo libero rivolto verso l’alto, formano
il tipico disegno “a tegolato” della superficie del
capello.

come formata 4 - 7 filiere cellulari.

La corteccia o “corticale” è costituita
da cellule pigmentate, cioè ricche di melanina, che formano
i cosiddetti “fusi” o “cellule fusiformi”.
I fusi si formano per tappe successive. Inizialmente si legano
“testa-coda” le catene proteiche filamentose di alfa
cheratina.

Successivamente, come seconda tappa, si formano ponti disolfuro,
tra le molecole di cisteina (che diventa cistina) del filamento
cheratinico, che porteranno al formarsi della tipica alfa elica
della cheratina (cheratina alfa).

La terza tappa si realizza per il legame tra filamenti diversi
di cheratina alfa tramite po disolfuro fra molecole di cistina.
Si formano così lunghe catene di alfa cheratina legate
insieme tre alla volta a costituire il “protofilamento
o “protofibrilla“.

Alla quarta tappa più protofilamenti (sei o sette) vengono
cementati fra di loro dalla matrice amorfa proteica, ricca di
aminoacidi solforati, sempre con ponti disolfuro, a costituire
l’entità elementare della struttura cheratinica: il “tonofilamento
o “microfibrilla” (circa 85 A° di diametro).
Infine, un grande numero di tonofilamenti, sempre uniti fra di
loro da ponti disolfuro, costituiscono un “fuso
o “cellula fusiforme della corticale“; molti
fusi formeranno infine la corticale del capello. Tra un fuso e
l’altro si trovano granuli di pigmento melanico e bollicine d’aria;
la densità del pigmento e la quantità delle bollicine
determineranno il colore del capello. Il processo di cheratinizzazione
si completa solo a livello del colletto del pelo.

Il midollo, che è quasi assente sopra la zona della
matrice, ben rappresentato in prossimità del bulbo e tende
poi a diminuire distalmente nel fusto, è costituito da
grandi cellule cheratinizzate, lassamente connesse, disposte in
filiere ordinate contenenti granuli di melanina, “bollicine”
d ‘aria e filamenti di cheratina.

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • francesco-87-

    06 Jan 2009 - 12:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    attualmente quale sono le cure esistenti per la pigmentazione