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Struttura del Follicolo

Vediamo come è fatto un follicolo.

Struttura del Follicolodr. HREF="http://www.sitri.it/Andrea%20Marliani/index.html" TARGET="frame86820">Andrea
Marliani

dermatologo - endocrinologo

in Firenze

Nel follicolo, dalla superficie scendendo in profondità
si distinguono:

a) uno sbocco sulla superficie cutanea, OSTIO, da non
confondere con il poro sudoriparo (sbocco della ghiandola sudoripara
eccrina);

b) una zona compresa fra ostio e colletto, INFUNDIBOLO,
dove fra pelo e parete del follicolo è presente uno spazio
libero, normalmente riempito di aria, sebo e detriti cellulari;

c) una strozzatura a livello del terzo superiore, COLLETTO,
nel cui punto inferiore sbocca la ghiandola sebacea e termina,
desquamando, la guaina epiteliale interna;

d) una parte intermedia o ISTMO, fra colletto e attacco
inferiore del muscolo erettore del pelo;

e) infine, al di sotto dell’istmo stesso, una PARTE PROFONDA,
alla cui base, cioè alla base del follicolo stesso, è
presente un’incavatura rivolta verso l’alto, delimitata dalle
cellule della matrice e contenente una struttura connettivale,
una specie di “gomitolo” di vasi sanguigni, linfatici
e strutture nervose, la PAPILLA, che ha il compito di provvedere
al nutrimento ed al controllo endocrino delle cellule della matrice
del pelo.

Sempre nel follicolo, dall’esterno verso l’interno, si riconoscono:

1) la GUAINA CONNETTIVALE, che è la più esterna,
ricca di terminazioni nervose e formata da strati concentrici
e longitudinali di fibre collagene con numerose cellule (fibroblasti);

2) la MEMBRANA VITREA, diretta continuazione della membrana
basale cutanea (rispetto alla quale ha perduto il caratteristico
aspetto ondulato);

3) la GUAINA EPITELIALE ESTERNA, diretta continuazione
degli strati più profondi dell’epidermide che si approfondano
seguendo la membrana vitrea, le cellule che la compongono, in
basso, in corrispondenza della papilla, assumono le caratteristiche
proprie della matrice del pelo; la guaina epiteliale esterna presenta
dal lato, quello in cui il follicolo forma con il piano cutaneo
un’angolo ottuso, un’apertura irregolarmente circolare attraverso
cui passa il dotto escretore della ghiandola sebacea; più
in basso questa guaina diventa più spessa formando una
sporgenza, sulla quale si trova il punto inferiore di ancoraggio
del muscolo erettore del pelo;

4) la GUAINA EPITELIALE INTERNA, formata da tre strati
di cellule che originano, come quelle del pelo, dalle cellule
della matrice; il suo compito è quello di ancorare il capello
al follicolo e formare un involucro più rigido rispetto
al pelo che contiene in modo da modellarlo ed orientarlo correttamente.
La guaina epiteliale interna, che è quindi a diretto contatto
con il pelo, termina in corrispondenza del colletto dove le sue
cellule desquamano all’interno dell’infundibolo e si mescolano
al sebo.